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	<title>Viaggi Archivi - Luca Vivan</title>
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	<description>perché le parole sono importanti, le parole plasmano il mondo</description>
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	<title>Viaggi Archivi - Luca Vivan</title>
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		<title>Il Cammino del Melandro, un viaggio profondo in Basilicata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2024 22:40:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Parlare di un cammino è un parlare delicato, intimo e profondo. Non si racconta solo di luoghi, di prodotti, di curiosità. Si racconta di vita vissuta ogni giorno, di parole che aiutano la fatica e che oltre ad aprire la via, aprono orizzonti. Si parla di incontri, reali come il sudore e la sete, [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/il-cammino-del-melandro-un-viaggio-profondo-in-basilicata/">Il Cammino del Melandro, un viaggio profondo in Basilicata</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p>Parlare di un cammino è <strong>un parlare delicato, intimo e profondo</strong>. Non si racconta solo di luoghi, di prodotti, di curiosità. Si racconta di <strong>vita vissuta ogni giorno</strong>, di parole che aiutano la fatica e che oltre ad aprire la via, <strong>aprono orizzonti</strong>. Si parla di incontri, reali come il sudore e la sete, <strong>di coincidenze</strong> che non sono casuali e che possono avvenire solo quando<strong> ti lasci dietro i problemi quotidiani</strong> e procedi, con la fiducia che sei <strong>sul sentiero giusto</strong>. Per questo <strong>il cammino del Melandro</strong>, nel cuore rurale della Basilicata, è stato per me <strong>un vero viaggio</strong>, di passi, di pietre, di cardi, nuvole, cibo, musica e <strong>il calore del Sud</strong>.</p>
<h2>Il cammino del Melandro, il canto degli uomini liberi</h2>
<p>L&#8217;estate incerta di <strong>un&#8217;epoca incerta</strong>, improvvisi temporali e caldi afosi da giungla tropicale, le indecisioni e <strong>un po&#8217; di sana follia</strong>: vedremo cosa potrà succedere. Nell&#8217;aria e nella mente c&#8217;era il desiderio profondo di fare <strong>un cammino in Sud Italia</strong>, magari in autunno, con temperature miti e pochissimi turisti. Questo il mio punto di partenza.<br />
Una mail inaspettata a metà luglio, <a href="https://www.ivytour.it/chi-siamo/" target="_blank" rel="noopener">i ragazzi di Ivy Tour</a> conosciuti quasi due anni prima in <a href="https://www.lucavivan.com/maratea-oltre-il-mare-cosa-fare-in-basilicata/" target="_blank" rel="noopener">un bel viaggio sempre in Basilicata</a> e apprezzati per la loro passione e concretezza, mi invitano a percorrere <strong>un cammino nascente</strong>, nel cuore della loro terra.</p>
<p><em>Il <b>Canto degli uomini liberi</b> è un cammino nato nel 2020.</em><br />
<em>Un gruppo di liberi cittadini ha deciso di collegare vecchi tratturi, sentieri dismessi e altri percorsi già segnati in un cammino alla scoperta della Valle del Melandro.</em><br />
<em>L’etimologia di Melandro, nome del fiume e dell’omonima valle, seconde alcune interpretazioni significa il Canto degli Uomini.  Sono questi i luoghi che hanno dato i natali a molti uomini liberi e personaggi rivoluzionari tra cui Giovanni Passannante (&#8230;)</em></p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melandro-ivytour-basilicata-Satriano-di-Lucania.jpg"><img decoding="async" fetchpriority="high" class="alignnone size-full wp-image-5033" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melandro-ivytour-basilicata-Satriano-di-Lucania.jpg" alt="cammino del melandro, ivytour basilicata, Satriano di Lucania" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melandro-ivytour-basilicata-Satriano-di-Lucania-200x150.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melandro-ivytour-basilicata-Satriano-di-Lucania-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melandro-ivytour-basilicata-Satriano-di-Lucania-400x300.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melandro-ivytour-basilicata-Satriano-di-Lucania-600x450.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melandro-ivytour-basilicata-Satriano-di-Lucania-768x576.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melandro-ivytour-basilicata-Satriano-di-Lucania.jpg 800w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Queste parole bastano a <strong>dare un senso</strong>, ad accendere una fiamma, a dire un sì convinto, perché dentro <strong>vi scorgo un&#8217;anima</strong>. Da anni ho abbandonato il mondo del turismo e del marketing che racconta <strong>la superficie delle cose</strong>, senza quasi mai andare oltre. Nel mio cammino personale e professionale ho fatto scelte e <strong>preso nuove direzioni</strong>. Il cammino del Melandro sin da subito risuona con il mio desiderio di <strong>esperienze e destinazioni umane</strong>.</p>
<p>Mi basta attraversare l&#8217;Italia, da nord a sud, un lungo viaggio in treno fino a Salerno, per arrivare a <strong>Satriano di Lucania</strong>, e nei suoi vicoli e nelle sue piazzette animate da persone sedute ai tavoli dei bar, da bambini che <strong>giocano senza schermi</strong>, iniziare a sentire <strong>lo spirito mediterraneo</strong>, ancestrale e potente, che sa ancora di miti, di terra e <strong>calore umano</strong>.</p>
<p>Da questo piccolo borgo <strong>dipinto da decine di murales</strong>, risorto dignitosamente dal terremoto del 1980, inizia il cammino del Melandro. Inizia un&#8217;avventura che continua ad echeggiare dentro di me.</p>
<h2>Sei giorni di cammino, di chiacchiere, di cibo, di leggerezza e profondità</h2>
<div id="attachment_5035" style="width: 738px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Satriano-di-Lucania-valle-dipinta-Basilicata.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-5035" decoding="async" class="size-full wp-image-5035" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Satriano-di-Lucania-valle-dipinta-Basilicata.jpg" alt="Satriano di Lucania, valle dipinta Basilicata" width="728" height="800" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Satriano-di-Lucania-valle-dipinta-Basilicata-200x220.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Satriano-di-Lucania-valle-dipinta-Basilicata-273x300.jpg 273w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Satriano-di-Lucania-valle-dipinta-Basilicata-400x440.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Satriano-di-Lucania-valle-dipinta-Basilicata-600x659.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Satriano-di-Lucania-valle-dipinta-Basilicata.jpg 728w" sizes="(max-width: 728px) 100vw, 728px" /></a><p id="caption-attachment-5035" class="wp-caption-text">I murales di Satriano, spesso arricchiti dall&#8217;edera, antico simbolo legato al Rumita, figura ancestrale della Lucania</p></div>
<p>Il punto di partenza del cammino del Melandro è l’Oasi WWF del Pantano di Pignola ma Satriano di Lucania è per me il punto di arrivo da Nord. È <strong>la porta del Sud</strong> che si apre per accogliermi con la sua ospitalità, con la prima di una lunga serie di <strong>cene a dir poco abbondanti</strong>, di quantità ma anche di sapori.<br />
Satriano è la <strong>casa di antichi riti</strong> che ricordavo dal primo viaggio in Lucania ad inizio autunno del 2022, quando sentii parlare del <a href="https://www.carnevaledisatriano.it/le-maschere-tradizionali/" target="_blank" rel="noopener">Rumita</a>, una maschera tradizionale legata al <strong>simbolo dell&#8217;Uomo Verde</strong> presente in molte parti d&#8217;Europa. Satriano si erge però <strong>oltre la celebrazione statica del passato</strong>, è forza dinamica capace di <strong>innovare la tradizione</strong> e di trasformarla in rito moderno, con valori ecologici e umani nuovi. Questo tiene accesa la mia fiamma e mi da forza per camminare, per esplorare con <strong>occhi e cuore aperti</strong>.</p>
<p>La prima giornata di cammino è un tiepido inizio, che ha bisogno di confidenza, che però si scalda subito, riempiendosi di magia e di simboli della terra, davanti ad una cappella votiva dedicata alla <strong>Madonna nera di Viaggiano</strong>. Le madonne nere sono <strong>figure affascinanti e antichissime</strong>, presenti in molti luoghi d&#8217;Europa, nel mio Friuli, come nella cattedrale di Chartres in Francia. Qui in Basilicata viene <strong>celebrata e sentita</strong> con vivo spirito di devozione, che non è semplice bigottismo ma <strong>legame profondo con la propria terra</strong>. Per questo, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=AOuZ0cFlSgM&amp;t=35s" target="_blank" rel="noopener">nei riti a lei dedicati si canta, si suona e si danza</a>, <strong>con la tarantella</strong>, vivido esempio di <strong>musica estatica</strong>, le cui origini sono nei <strong>ritmi tribali e sciamanici</strong> di ogni parte del mondo.</p>
<p>Quasi come una sorta di benedizione, non tanto religiosa ma ricca di <strong>spiritualità della terra</strong>, iniziamo, immergendoci da lì a poco nei boschi del<strong> Parco Nazionale Appennino Lucano</strong>. Altro spazio sacro, il bosco, il &#8220;lucus&#8221; dei Latini che pare dare origine alla parola Lucania, antico nome della Basilicata e per noi <strong>quasi rito di passaggio</strong>, dalla pianura civilizzata all&#8217;intimità della fatica e del silenzio, dove <strong>iniziare a conoscerci</strong> e sentire dove siamo.</p>
<p>Grandi querce ci osservano e ci lasciano vagare per <strong>sentieri selvaggi.</strong> Tracce di cinghiali e di lupi ci ricordano che questo è regno di altri animali, non solo dell&#8217;essere umano. <strong>Rara la presenza umana</strong>, come sarà spesso durante il cammino, in questa <strong>regione poco abitata</strong>, quasi sconosciuta e per questo invitante, perché non vuole apparire, si cela agli <strong>occhi voraci</strong> del turismo ipermoderno. In fondo era questo che cercavo, <strong>un Sud reale</strong>, non cartolina da social media, non passaparola che diventa grido starnazzante e poi <strong>urlo che divora i territori</strong>. Qui c&#8217;è vita, autentica e si avverte subito.</p>
<h3>Le destinazioni umane. Luoghi, persone e musica</h3>
<div id="attachment_5037" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/tarantella-lucana-cammino-del-melandro-localita-Sorbo-Savoia-di-Lucania.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-5037" decoding="async" class="wp-image-5037 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/tarantella-lucana-cammino-del-melandro-localita-Sorbo-Savoia-di-Lucania-800x776.jpg" alt=" tarantella lucana, cammino del melandro, località Sorbo, Savoia di Lucania" width="800" height="776" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/tarantella-lucana-cammino-del-melandro-localita-Sorbo-Savoia-di-Lucania-200x194.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/tarantella-lucana-cammino-del-melandro-localita-Sorbo-Savoia-di-Lucania-300x291.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/tarantella-lucana-cammino-del-melandro-localita-Sorbo-Savoia-di-Lucania-400x388.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/tarantella-lucana-cammino-del-melandro-localita-Sorbo-Savoia-di-Lucania-600x582.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/tarantella-lucana-cammino-del-melandro-localita-Sorbo-Savoia-di-Lucania-768x745.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/tarantella-lucana-cammino-del-melandro-localita-Sorbo-Savoia-di-Lucania-800x776.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/tarantella-lucana-cammino-del-melandro-localita-Sorbo-Savoia-di-Lucania.jpg 1000w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-5037" class="wp-caption-text">Tarantella e vino. Una sosta musicale.</p></div>
<p>La natura dei boschi lascia spazio a quella degli esseri umani, che ospitano, che chiacchierano, che invitano e offrono. Gesti ancora normali che<strong> allontano la diffidenza e la</strong> <strong>paura</strong>, per incontrarsi, magari davanti ad un bicchiere di vino e un tamburello.</p>
<p>Sono <strong>le destinazioni umane</strong> come le chiama la nostra guida <a href="https://www.roccoperrone.com" target="_blank" rel="noopener">Rocco Perrone</a>, luoghi ma soprattutto persone, a dare <strong>un significato ancora più profondo</strong> a questo viaggio a Sud. Il Cammino del Melandro si insinua per sentieri, tratturi, borghi, ruderi e boschi, ma soprattutto <strong>tocca la vita</strong> di persone che fanno la scelta di stare qui, in Basilicata, di <strong>coltivare con valori e progetti</strong> una terra di fuga, di emigrazione.</p>
<div id="attachment_5041" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melamndro-satriano-di-Lucania-paesaggio-basilicata.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-5041" decoding="async" class="wp-image-5041 size-full" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melamndro-satriano-di-Lucania-paesaggio-basilicata.jpg" alt=" cammino del melandro, satriano di Lucania, paesaggio basilicata" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melamndro-satriano-di-Lucania-paesaggio-basilicata-200x150.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melamndro-satriano-di-Lucania-paesaggio-basilicata-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melamndro-satriano-di-Lucania-paesaggio-basilicata-400x300.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melamndro-satriano-di-Lucania-paesaggio-basilicata-600x450.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melamndro-satriano-di-Lucania-paesaggio-basilicata-768x576.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/cammino-del-melamndro-satriano-di-Lucania-paesaggio-basilicata.jpg 800w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-5041" class="wp-caption-text">Paesaggio rurale vicino a Satriano di Lucania</p></div>
<p>Chiunque viva nella provincia italiana, come il mio Friuli, conosce bene<strong> le sirene che cantano</strong> le magnifiche sorti progressive delle metropoli del nord (per me un nord della stessa latitudine spesso). Il bisogno di lavori ben pagati, di giusta carriera, di vita sociale e innovazione, <strong>porta a fare valigia</strong> e andare. Eppure, <strong>il canto della terra è forte</strong>, le radici pulsano, richiamano. Ma spesso non bastano. <strong>Serve la semina di visioni</strong> e il raccolto di progetti sostenibili. Allora, quel canto si sposa con quello degli uomini e delle donne libere che ridanno valore e splendore, laddove c&#8217;era sempre stato. Solo che <strong>servivano occhi nuovi per vederlo</strong>.</p>
<p>I ragazzi di Ivy Tour <strong>conoscono questi canti</strong>, sono tornati e hanno deciso di <strong>far suonare un&#8217;altra musica</strong>, come le tarantelle che ci accolgono <strong>da Donato</strong>, nel <a href="https://www.airbnb.it/rooms/25179264?guests=1&amp;adults=1&amp;s=67&amp;unique_share_id=c59e549d-4071-436c-8482-78d1ac4d702a" target="_blank" rel="noopener">suo b&amp;b tra bosco e campagna</a> vicino a Savoia di Lucania. Un bicchiere di vino rosso locale, diversi tamburelli, da pizzica e da tamorra, quante sono le anime delle <strong>musiche tradizionali</strong> che serpeggiano da secoli nel Sud Italia. Donato ce le racconta e ci mostra quanto siano vive, non solo folklore &#8220;da sagra&#8221;, ma festival ed eventi partecipati. D&#8217;altra parte, è musica che scalda il cuore e <strong>che invita alla danza</strong>, una forma di trance psichedelica, non elettronica e di nicchia, ma parte delle <strong>nostre radici</strong>.</p>
<p>Ho ben <strong>vivo il ricordo di una notte</strong> di luna ancora piena, il fresco della notte lucana (siamo pur sempre in una terra alta), il gruppo stanco da un giorno di cammino e dopo l&#8217;ennesima cena luculliana in un ristorante vicino, pronto a dormire, eppure <strong>i suoni di quei tamburi</strong> svegliano e invitano alla celebrazione. <strong>Attimi  improvvisati</strong>, di allegria e di gioco, di condivisione tra persone in fondo estranee, ma <strong>in quei momenti unite</strong>, senza distinzioni, senza nord e sud, solo esseri umani, <strong>insieme nella musica</strong>.</p>
<div id="attachment_5044" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/ospitalita-cammino-del-melandro-vallo-di-diano-atena-lucana-salerno.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-5044" decoding="async" class="size-full wp-image-5044" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/ospitalita-cammino-del-melandro-vallo-di-diano-atena-lucana-salerno.jpg" alt="ospitalità cammino del melandro, vallo di diano, atena lucana, salerno, domus otium" width="800" height="834" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/ospitalita-cammino-del-melandro-vallo-di-diano-atena-lucana-salerno-200x209.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/ospitalita-cammino-del-melandro-vallo-di-diano-atena-lucana-salerno-288x300.jpg 288w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/ospitalita-cammino-del-melandro-vallo-di-diano-atena-lucana-salerno-400x417.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/ospitalita-cammino-del-melandro-vallo-di-diano-atena-lucana-salerno-600x626.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/ospitalita-cammino-del-melandro-vallo-di-diano-atena-lucana-salerno-768x801.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/ospitalita-cammino-del-melandro-vallo-di-diano-atena-lucana-salerno.jpg 800w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-5044" class="wp-caption-text">Al tramonto, tra ulive e colline, pronti a danzare</p></div>
<p>Nelle orecchie c&#8217;è ancora <strong>il suono di altra musica</strong>, quella che propone Rocco una sera al tramonto, <strong>nell&#8217;orto disseminato di olivi</strong> di un&#8217;altra destinazione umana, alla fine del quarto giorno. Con lui condivido infatti una passione per una pratica di <strong>meditazione dinamica</strong> e di movimento consapevole, chiamata <strong>Ecstatic Dance</strong>. Entrambi la proponiamo in serate, eventi e festival, facendo ballare le persone in <strong>contesti intimi e tranquilli</strong>, dove non si consumano bevande alcoliche o altre sostanze psicotrope, dove <strong>l&#8217;essenza è la musica e il ballo</strong>, dove chi partecipa si lascia andare alla spontaneità del proprio corpo, <strong>senza bisogno di</strong> apparire, sedurre, competere.</p>
<p>Nell&#8217;orto pienamente mediterraneo di <a href="https://www.domusotium.it" target="_blank" rel="noopener">Domus Otium</a>, una realtà fatta di persone che hanno scelto, <strong>questa terra e i suoi frutti</strong>, antichi come le varietà di grano riscoperte, Rocco mette una selezione di sue tracce e <strong>accade un&#8217;altra magia</strong>. Nonostante la stanchezza, la voglia di non far nulla e oziare, come inviterebbe il nome stesso del luogo, <strong>bastano pochi minuti</strong> e oltre al mio corpo che si muove, vedo anche quello dei miei compagni e compagne di cammino.<br />
Anche questo è andare insieme: osare, lasciarsi andare, <strong>aprirsi all&#8217;inaspettato</strong> e farsi contagiare da <strong>una gioia estatica</strong>, come di <strong>bimbi appena ritrovati</strong> dai noi stessi adulti.</p>
<h3>La forza del gruppo&#8230;e del buon cibo</h3>
<div id="attachment_5047" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/santangelo-le-fratte-ivy-tour-basilicata-cammini-sud-Italia.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-5047" decoding="async" class="wp-image-5047 size-full" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/santangelo-le-fratte-ivy-tour-basilicata-cammini-sud-Italia.jpg" alt="campo di venere, sant'angelo le fratte, ivy tour basilicata, cammini sud Italia" width="600" height="800" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/santangelo-le-fratte-ivy-tour-basilicata-cammini-sud-Italia-200x267.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/santangelo-le-fratte-ivy-tour-basilicata-cammini-sud-Italia-225x300.jpg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/santangelo-le-fratte-ivy-tour-basilicata-cammini-sud-Italia-400x533.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/santangelo-le-fratte-ivy-tour-basilicata-cammini-sud-Italia.jpg 600w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-5047" class="wp-caption-text">Una quercia secolare ci dona ombra e bellezza, non per nulla, in luogo chiamato campo di Venere</p></div>
<p>Il cammino del Melandro, come ogni buon cammino, non sarebbe tale <strong>senza la forza del gruppo</strong>, senza una coesione spontanea, mai forzata o costretta, ma libera, di persone che già solo per il fatto di aver fatto la scelta di camminare, <strong>condividono uno spirito comune</strong>.<br />
<strong>Individui diversi</strong>, di vari angoli del paese. Eppure, <strong>poche ore di cammino</strong> e già scherzavamo insieme, ci arricchivamo <strong>di storie ed esperienze</strong>, come ho visto succedere solo <strong>durante i cammini e nei festival musicali</strong>.<br />
Sono esperienze che <strong>dissolvono le barriere</strong> e fanno mettere da parte le nostre personalità, con <strong>le loro rigidità</strong>, in poco tempo. <strong>Un vero canto di libertà</strong> in questo mondo pieno di muri e divisioni.</p>
<p>Che piacere parlare con le guide, con uno psicologo di Cagliari, con un&#8217;istruttrice cinofila di Milano, con una blogger che vive alle Canarie! Per me sono <strong>tutte storie e visioni</strong> del mondo differenti, <strong>come i sapori dei piatti</strong> che scandiscono le cene ogni sera.<br />
Qui ci vorrebbe un articolo a parte, una lunghissima digressione per cantare della <strong>pasta fatta in casa</strong>, di pecorini e salumi, del <strong>vino Aglianico del Vulture</strong>, prelibatezza di questo angolo di Sud, di carni locali e dolci che arrivavano quando non si sarebbe potuto introdurre più nulla, ma di spazio, almeno un po&#8217;, ce n&#8217;era sempre.<br />
Per fortuna camminavamo, quasi venti chilometri al giorno, altrimenti <strong>sarebbe stato il primo cammino</strong> al mondo in cui saremmo tornati ingrassati!</p>
<div id="attachment_5049" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/vacche-podoliche-Fossa-Cupa-Basilicata.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-5049" decoding="async" class="size-full wp-image-5049" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/vacche-podoliche-Fossa-Cupa-Basilicata.jpg" alt="vacche podoliche, Fossa Cupa, Basilicata" width="800" height="887" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/vacche-podoliche-Fossa-Cupa-Basilicata-200x222.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/vacche-podoliche-Fossa-Cupa-Basilicata-271x300.jpg 271w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/vacche-podoliche-Fossa-Cupa-Basilicata-400x444.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/vacche-podoliche-Fossa-Cupa-Basilicata-600x665.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/vacche-podoliche-Fossa-Cupa-Basilicata-768x852.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/vacche-podoliche-Fossa-Cupa-Basilicata.jpg 800w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-5049" class="wp-caption-text">Pascolo di vacche podoliche, antica varietà del Meridione</p></div>
<p>Il cibo si sa è non solo fisico, organico, ma <strong>è esperienza sociale</strong>, di condivisione. Nel cammino del Melandro non è stato solo quello incredibilmente abbondante dei ristoranti, ma anche il panino del pranzo, o <strong>l&#8217;invito inaspettato</strong> durante un raro momento di pioggia.<br />
Il secondo giorno, da Satriano a Savoia, un delicato temporale estivo ci spinge in avanti, vedo allora il gruppo rintanarsi sotto una tettoia. I padroni di casa ci invitano a ripararci e cominciano ad <strong>offrirci ogni ben della terra</strong>, con una naturalezza che mi ricorda i gesti rurali ancora vivi nelle mie zone e in ogni parte del mondo agricolo, quando non si bada a costi, alla paura di risparmiare ma <strong>si apre la casa al viandante</strong> e si brinda insieme. Momenti come questi, di <strong>un&#8217;assoluta semplicità</strong>, raccontano lo spirito del cammino, dell&#8217;andare a piedi: <strong>il gesto più antico dell&#8217;essere umano</strong>, il viaggio esteriore che si fa interiore, in cui mi apro all&#8217;ospitalità e alla <strong>benevolenza della strada</strong>.<br />
E ce n&#8217;è molta. Bisogna incammarsi, <strong>fuori dai soliti percorsi</strong>, fatti di negatività e pregiudizi.</p>
<h3>Il cammino del Melandro, in gruppo ma anche con se stessi</h3>
<p>Condividere, chiacchierare, ridere e ascoltare, ma <strong>anche momenti con se stessi</strong>, per fare un passo un po&#8217; più in là. In questo cammino c&#8217;è stato spazio anche per <strong>la propria interiorità</strong>, non solo per riflettere e pensare con più leggerezza, ma anche per <strong>acquietare la mente e il cuore</strong>.</p>
<p>Rocco è molto attento a questo aspetta perché lo coltiva nella sua vita. Si sente che è un ricercatore attento e che <strong>ama condividere pratiche utili a fare stare meglio</strong> le persone, così dopo l&#8217;Ecstatic Dance ci propone una sessione di <strong>Forest Bathing</strong>, &#8220;un bagno di foresta&#8221;, un&#8217;esperienza immersa e meditativa in una faggeta che pare <strong>un teatro verde</strong>, messo lì apposta per accogliere il viandante in cerca di se stesso.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Forest-Bathing-Basilicata-Rocco-Perrone-faggeta-Sasso-di-Castalda.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5050" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Forest-Bathing-Basilicata-Rocco-Perrone-faggeta-Sasso-di-Castalda.jpg" alt="Forest Bathing Basilicata, Rocco Perrone, faggeta Sasso di Castalda" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Forest-Bathing-Basilicata-Rocco-Perrone-faggeta-Sasso-di-Castalda-200x150.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Forest-Bathing-Basilicata-Rocco-Perrone-faggeta-Sasso-di-Castalda-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Forest-Bathing-Basilicata-Rocco-Perrone-faggeta-Sasso-di-Castalda-400x300.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Forest-Bathing-Basilicata-Rocco-Perrone-faggeta-Sasso-di-Castalda-600x450.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Forest-Bathing-Basilicata-Rocco-Perrone-faggeta-Sasso-di-Castalda-768x576.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/Forest-Bathing-Basilicata-Rocco-Perrone-faggeta-Sasso-di-Castalda.jpg 800w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Nel bosco, nella luce del crepuscolo, tra faggi svettanti come colonne di <strong>un tempio vegetale</strong>, ci invita a fare semplici esercizi ma soprattutto <strong>a sentire il contatto</strong> con la terra, le foglie, il muschio, l&#8217;acqua di un torrente, per poi <strong>andare ancora più dentro</strong>. Una volta che i pensieri si sono calmati, che ogni preoccupazione o ansia<strong> mollano la presa</strong>, possiamo aprirci ad intuizioni, possiamo ascoltare <strong>cosa abbiamo davvero da dirci</strong>. A me arriva un invito a percorrere la strada che sto già percorrendo, verso la gente e le mie passioni. Un&#8217;ulteriore conferma del <strong>mio personale cammino</strong>.</p>
<p>Giunge nel frattempo la sera, fresca di bosco e della buona stanchezza del lungo camminare. La notte, sgombra di luci delle città, <strong>si riempie di stelle</strong>. Al regalo del silenzio e dell&#8217;introspezione si aggiunge quella del cielo.<br />
Concludo così, come il giorno che finisce, il mio racconto di questa cammino, <strong>un viaggio giunto come un regalo</strong>, un&#8217;esperienza che non può stare nei limiti angusti del web, ma che chiede di essere camminata.<br />
Spero di averti condotto per mano lungo questi sentieri. Spero che <strong>il sano desiderio del camminare</strong> ti abbia toccato.<br />
Spero che questi luoghi restino così, non inquinati dal turismo vorace, ma che <strong>il canto degli uomini e donne libere</strong> possa far sentire la sua voce per molto tempo.</p>
<p>Del resto il cammino del Melandro è <strong>dedicato ad un ribelle</strong>, Giovanni Passannante, il cui sogno non era ideologico, era <strong>lo spirito di fratellanza e di unione</strong>, che i buoni cammini riaccendono in ogni cuore. <strong>Che questo canto risuoni forte e sempre di più!</strong> Ne abbiamo bisogno!</p>
<hr />
<h3>Informazioni utili per il cammino del Melandro</h3>
<div id="attachment_5051" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/campo-di-Venere-SantAngelo-le-Fratte-cammini-del-sud-Italia-2.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-5051" decoding="async" class="size-full wp-image-5051" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/campo-di-Venere-SantAngelo-le-Fratte-cammini-del-sud-Italia-2.jpg" alt=" campo di Venere, Sant'Angelo le Fratte, cammini del sud Italia" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/campo-di-Venere-SantAngelo-le-Fratte-cammini-del-sud-Italia-2-200x150.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/campo-di-Venere-SantAngelo-le-Fratte-cammini-del-sud-Italia-2-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/campo-di-Venere-SantAngelo-le-Fratte-cammini-del-sud-Italia-2-400x300.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/campo-di-Venere-SantAngelo-le-Fratte-cammini-del-sud-Italia-2-600x450.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/campo-di-Venere-SantAngelo-le-Fratte-cammini-del-sud-Italia-2-768x576.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/10/campo-di-Venere-SantAngelo-le-Fratte-cammini-del-sud-Italia-2.jpg 800w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-5051" class="wp-caption-text">Il paesaggio mediterraneo per me. Brullo, essenziale, luminoso, di oro e di blu, della terra e del cielo.</p></div>
<p>Il cammino è in fase di creazione, ancora incerto in alcuni passaggi. L&#8217;invito è quello di non percorrerlo da soli. <a href="https://www.ivytour.it/tour/sentiero-del-melandro/" target="_blank" rel="noopener">Ivy Tour ha la sua proposta</a>, come quella fatta ad alcuni membri del nostro gruppo.<br />
Sinceramente ho sempre camminato da solo o al massimo in coppia. Non amavo l&#8217;idea del chiacchierare, della distrazione umana in natura, ma avendo fatto questa <strong>esperienza umana</strong>, ho apprezzato la forza del gruppo, non certo per la difficoltà del cammino, ma <strong>per assaporare la sua ricchezza</strong>.</p>
<p>Come si dice, da soli si va più veloci, insieme si va più lontano. Ed è un lontano non spaziale, ma interiore. <strong>Un lontano profondo</strong>.<br />
Buon cammino!</p>
</div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-builder-column-0{width:100% !important;margin-top : 0px;margin-bottom : 20px;}.fusion-builder-column-0 > .fusion-column-wrapper {padding-top : 0px !important;padding-right : 0px !important;margin-right : 1.92%;padding-bottom : 0px !important;padding-left : 0px !important;margin-left : 1.92%;}@media only screen and (max-width:1024px) {.fusion-body .fusion-builder-column-0{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-0 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}@media only screen and (max-width:640px) {.fusion-body .fusion-builder-column-0{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-0 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}</style></div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-flex-container.fusion-builder-row-1{ padding-top : 0px;margin-top : 0px;padding-right : 0px;padding-bottom : 0px;margin-bottom : 0px;padding-left : 0px;}</style></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/il-cammino-del-melandro-un-viaggio-profondo-in-basilicata/">Il Cammino del Melandro, un viaggio profondo in Basilicata</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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		<title>Un piccolo grande viaggio tra Gorizia, Valli del Natisone e Carso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jul 2024 15:05:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A volte dimentico di quanto basti poco per dare il senso del viaggio, del nuovo che stupisce, del sentirmi "diverso" e aperto al meraviglioso, a quella possibilità non logica in cui l'atteso non si compie, mentre all'inatteso un dio apre la via. È bastato decidere di andare a est del Friuli-Venezia Giulia, della mia [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/friuli-alternativo-viaggio-tra-gorizia-valli-del-natisone-e-carso/">Un piccolo grande viaggio tra Gorizia, Valli del Natisone e Carso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-2"><div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A volte dimentico di quanto basti poco per dare <strong>il senso del viaggio</strong>, del nuovo che stupisce, del sentirmi &#8220;diverso&#8221; e <strong>aperto al meraviglioso</strong>, a quella possibilità non logica in cui l&#8217;atteso non si compie, mentre <strong>all&#8217;inatteso un dio apre la via</strong>.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">È bastato decidere di andare <strong>a est del Friuli-Venezia Giulia</strong>, della mia &#8220;terra molteplice&#8221;, fatta di molte regioni e culture, in uno spazio apparentemente piccolo ma sempre capace di dispiegarsi <strong>come se fosse infinito</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Con l&#8217;idea di andare ad <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz x1sur9pj xkrqix3 x1fey0fg xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://www.aeson.it/" target="_blank" rel="noopener"><span class="xt0psk2">AESON</span></a></span>, uno dei festival &#8220;indipendenti&#8221; più interessanti di questa regione, mi sono trovato a vagare (e farmi scorrazzare da <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz x1sur9pj xkrqix3 x1fey0fg xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://enzocomin.com/#" target="_blank" rel="noopener"><span class="xt0psk2">Enzo Comin</span></a></span>) tra Gorizia, le <strong>valli del Natisone</strong>, la <strong>costiera di Trieste e il Carso</strong>, poche manciate di chilometri, ma così <strong>ricche di luoghi e simboli</strong>, di rimandi ad altre culture lontane, di <strong>musica e poesia</strong>, di sapori, di acque dolci e salate, che mi pare di essere stato via di casa settimane e non pochi giorni.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Prima di iniziare a raccontare davvero, mi sento di dover dire grazie a questa terra di confine, che a volte mi annoia nella <strong>staticità</strong> di certi pensieri e atteggiamenti, mentre racchiude <strong>potenziali e sensibilità estatiche</strong>, che richiedono occhi e cuori attenti.</div>
<div dir="auto">Forse per questo essa passa <strong>così inosservata</strong>, proteggendosi dalla follia di un mondo statico che si vende come in movimento, quando spesso è in un loop autoreferenziale ed egocentrico.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<p>Ma tutto cambia. Anche velocemente. Basta <strong>lasciare casa e partire</strong>, come il Matto dei Tarocchi.</p>
<h2>Gorizia</h2>
</div>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Centro-di-Gorizia-friuli-alternativo.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5006 size-fusion-600" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Centro-di-Gorizia-friuli-alternativo-600x574.jpeg" alt="Centro di Gorizia, friuli alternativo, Enzo Comin" width="600" height="574" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Centro-di-Gorizia-friuli-alternativo-200x191.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Centro-di-Gorizia-friuli-alternativo-300x287.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Centro-di-Gorizia-friuli-alternativo-400x383.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Centro-di-Gorizia-friuli-alternativo-600x574.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Centro-di-Gorizia-friuli-alternativo-768x734.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Centro-di-Gorizia-friuli-alternativo.jpeg 800w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<div dir="auto">
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Dopo due nubifragi in poche ore, come se avessi portato con me in valigia nuvole, vento e infinite riserve d’acqua, sfuma la possibilità di andare ad Aeson, il festival sull’Isonzo.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<p>Non resta che ripiegare su Gorizia, <strong>estremo lembo d’Italia</strong> il cui confine con la Slovenia passa per la stessa città, resti di quel folle mondo novecentesco dove si dividevano stati, paesi e persone con tratti di penna sui tavoli della storia.</p>
</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ammetto che non vi ero mai stato. Tra i quattro capoluoghi del Friuli-Venezia Giulia, Gorizia è sicuramente <strong>il più bistrattato</strong>, una cittadina di confine che normalmente non suscita emozioni.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Invece io, con lo <strong>spirito del viaggiatore</strong>, che si incuriosisce dall’altra parte del mondo, come dietro casa, mi sono lasciato guidare da <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Enzo</span></span> per le vecchie strade del centro con le sue <strong>architetture mitteleuropee</strong> fino ad una piazza dove ci siamo messi a parlare di progetti e bere birra artigianale di fronte ad un palazzo dal sapore coloniale, il palazzo del Governo appunto.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<p>Rincasati nelle ore tarde delle notti estive, in cui l’orologio si liquefa come in un quadro di Dalì, ci corichiamo per l’indomani essere pronti ad andare a Cividale, a visitare l’ipogeo celtico, <strong>luogo enigmatico</strong> nel sottosuolo di una città antica.</p>
<div class="xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a">
<h2 dir="auto">Cividale, le valli del Natisone, la Musica arcaica e moderna</h2>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Sabato di nuvole, verdi intensi, intuizioni e suoni.</div>
<div dir="auto">Da Gorizia io ed <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Enzo</span></span> partiamo alla volta di Cividale, <strong>antica capitale del Friuli</strong>, sede di Patriarchi, di Longobardi e luoghi misteriosi, come <a href="https://www.turismofvg.it/siti-archeologici/ipogeo-celtico" target="_blank" rel="noopener">l’ipogeo celtico</a> che forse non è nemmeno celtico.</div>
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<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Cividale-Natisono-friuli-alternativo.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5007 size-fusion-600" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Cividale-Natisono-friuli-alternativo-600x800.jpg" alt="Cividale, Natisone, friuli alternativo" width="600" height="800" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Cividale-Natisono-friuli-alternativo-200x267.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Cividale-Natisono-friuli-alternativo-225x300.jpg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Cividale-Natisono-friuli-alternativo-400x534.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Cividale-Natisono-friuli-alternativo-600x800.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Cividale-Natisono-friuli-alternativo-768x1024.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Cividale-Natisono-friuli-alternativo.jpg 800w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></div>
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<div dir="auto">Sotto il manto stradale ed in parte al <strong>fiume Natisone</strong>, dietro prenotazione, si possono visitare delle camere scavate nella roccia che la solita poca fantasia della storia moderna ritiene essere tombe (come le strutture megalitiche in Sardegna, come le piramidi egizie, ecc.) e che s<strong>tudi più approfonditi</strong> considerano invece come <strong>luoghi rituali di cura</strong>.</div>
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Grazie ad Enzo scopro infatti l’esistenza dell’<strong>archeoacustica</strong>, branca dell’archeologia che osserva la <strong>relazione tra suoni ed esseri umani</strong> rispetto a siti ed oggetti archeologici. Insomma, <strong>la Musica</strong> continua a guidare i miei passi.</div>
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<div id="attachment_5009" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/ipogeo-celtico-Cividale-friuli-alternativo-2.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-5009" decoding="async" class="wp-image-5009 size-fusion-600" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/ipogeo-celtico-Cividale-friuli-alternativo-2-600x800.jpg" alt="ipogeo celtico Cividale, friuli alternativo" width="600" height="800" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/ipogeo-celtico-Cividale-friuli-alternativo-2-200x267.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/ipogeo-celtico-Cividale-friuli-alternativo-2-225x300.jpg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/ipogeo-celtico-Cividale-friuli-alternativo-2-400x534.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/ipogeo-celtico-Cividale-friuli-alternativo-2-600x800.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/ipogeo-celtico-Cividale-friuli-alternativo-2-768x1024.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/ipogeo-celtico-Cividale-friuli-alternativo-2.jpg 800w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-5009" class="wp-caption-text">Una delle tre &#8220;maschere&#8221; presenti in questo sito, tra i pochi scoperti nell&#8217;Europa continentale</p></div>
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<div dir="auto">Usciti di nuovo alla luce, incerta, del sole ci addentriamo nelle <strong>Valli del Natisone</strong>, spazio magico ai confini della modernità, dove le verdi acque del fiume omonimo, i piccoli paesi dall’aria più slava che italiana, mi offrono ancora di più <strong>la dimensione del viaggio</strong>. Non esperienza turistica per cercare comfort, ma <strong>estraneità</strong> che disorienta e apre la mente.</div>
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<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Natisone-Pulfero-friuli-alternativo-2.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5011 size-fusion-600" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Natisone-Pulfero-friuli-alternativo-2-600x800.jpg" alt="Natisone, Pulfero, friuli alternativo" width="600" height="800" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Natisone-Pulfero-friuli-alternativo-2-200x267.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Natisone-Pulfero-friuli-alternativo-2-225x300.jpg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Natisone-Pulfero-friuli-alternativo-2-400x534.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Natisone-Pulfero-friuli-alternativo-2-600x800.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Natisone-Pulfero-friuli-alternativo-2-768x1024.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/Natisone-Pulfero-friuli-alternativo-2.jpg 800w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></div>
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<div dir="auto">Non resta che <strong>fare il bagno</strong> vicino ad una cavità usata sin dalla preistoria, bere e mangiare, parlando a ruota libera di sciocchezze e cose importanti.</div>
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<div dir="auto">Verso la sera, nella quiete estiva di luoghi che paiono fermi in un secolo ad un’altra velocità (per citare Battiato), ci troviamo con altre persone per salire i ripidi gradini che portano a <a href="https://www.grottadantro.it" target="_blank" rel="noopener">San Giovanni d’Antro</a>, chiesa medievale ricavata all’interno di una grotta che domina la valle.</div>
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<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/san-giovanni-dantro-vista-valli-del-natisone-2.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5012 size-fusion-600" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/san-giovanni-dantro-vista-valli-del-natisone-2-600x800.jpg" alt="san giovanni d'antro, vista valli del natisone" width="600" height="800" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/san-giovanni-dantro-vista-valli-del-natisone-2-200x267.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/san-giovanni-dantro-vista-valli-del-natisone-2-225x300.jpg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/san-giovanni-dantro-vista-valli-del-natisone-2-400x534.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/san-giovanni-dantro-vista-valli-del-natisone-2-600x800.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/san-giovanni-dantro-vista-valli-del-natisone-2-768x1024.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/san-giovanni-dantro-vista-valli-del-natisone-2.jpg 800w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></div>
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<div dir="auto">Lì, tra <strong>simboli celtici solari</strong>, l’orizzonte su temporali e boschi, nel volo delle rondini, mi lascio cullare dal suono delle parole e degli strumenti, in un evento dedicato a <strong>poesia e musica</strong>.</div>
<div dir="auto">Quando tutto tace e la luna piena sale sopra le montagne, la citazione del poeta Rumi da parte di un uomo persiano lì presente mi ricorda che musica e poesia, per me sono ricordi che stanno venendo alla luce. <strong>Un parto creativo</strong>. Che avviene grazie anche al viaggio.</div>
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<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/simbolo-solare-celtico-san-giovanni-dantro.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5013 size-fusion-600" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/simbolo-solare-celtico-san-giovanni-dantro-600x800.jpg" alt="simbolo solare celtico, san giovanni d'antro" width="600" height="800" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/simbolo-solare-celtico-san-giovanni-dantro-200x267.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/simbolo-solare-celtico-san-giovanni-dantro-225x300.jpg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/simbolo-solare-celtico-san-giovanni-dantro-400x534.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/simbolo-solare-celtico-san-giovanni-dantro-600x800.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/simbolo-solare-celtico-san-giovanni-dantro-768x1024.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/simbolo-solare-celtico-san-giovanni-dantro.jpg 800w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></div>
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<div dir="auto">Dopo <strong>il raccoglimento</strong>, dopo la quieta bellezza, sento l’urgenza dell’arte più caotica. È tempo di <strong>festival estivi</strong>.</div>
<div dir="auto">Ciclici, torniamo al punto di partenza, a Gorizia, dove in un parco il <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz x1sur9pj xkrqix3 x1fey0fg xo1l8bm" tabindex="0" role="link" href="https://www.lunaticofestival.org" target="_blank" rel="noopener"><span class="xt0psk2">Lunatico Festival</span></a></span> dispensa le sonorità del dub, ideali per farci <strong>ballare come gli antichi</strong>, che nei ritmi ripetitivi e ipnotici, si liberavano di se stessi, per essere Altro.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Nella notte luminosa di luna, rincasiamo tra le vie estive, dove si gozzoviglia e si fanno incontri bizzarri.</div>
<div dir="auto">
<p>Il giorno dopo ci aspetta il mare ed un antico sasso.</p>
<div class="xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a">
<h2 dir="auto">Il Mediterraneo, l’osmiza e il Sasso</h2>
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">L’Adriatico è un mare a parte o è il lembo più a nord del Mediterraneo?<br />
<strong>La risposta</strong> la trovo partendo da Gorizia, dopo pochi chilometri, quando il paesaggio si fa brullo, di cipressi, terra gialla e profumi salmastri.</div>
</div>
<div dir="auto">
<div id="attachment_5014" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/duino-costiera-triestina-2.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-5014" decoding="async" class="wp-image-5014 size-fusion-600" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/duino-costiera-triestina-2-600x800.jpg" alt=" duino, costiera triestina" width="600" height="800" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/duino-costiera-triestina-2-200x267.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/duino-costiera-triestina-2-225x300.jpg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/duino-costiera-triestina-2-400x534.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/duino-costiera-triestina-2-600x800.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/duino-costiera-triestina-2-768x1024.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/duino-costiera-triestina-2.jpg 800w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-5014" class="wp-caption-text">Baia vicino a Duino e alle diverse foci del Timavo</p></div>
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<div dir="auto">Tra le tante vie d’uscita del <strong>fiume Timavo</strong>, <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2">Enzo</span></span> indica un sentiero che preferiamo tenere per noi, nel bosco di cicale e muri a secco, vicino a <strong>Duino</strong>.</div>
<div dir="auto">Tra scogli e improvvisa sabbia. <strong>Una baia riparata</strong> dal sole e dalla confusione dell’estate caciarona.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Nell’ozio della domenica, cullato dalle onde, presto però mi sale la <strong>voglia di andare e di scoprire</strong>.</div>
<div dir="auto">Non sono tipo da spiaggia, da crogiolarmi al sole. Lo spirito di ricerca mi pervade e così risaliamo verso paesi dai doppi nomi, italiani e slavi, <strong>terra di osmize</strong>, luoghi che non possono essere spiegati in poche parole.</div>
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<div dir="auto">Osterie? Taverne? Troppo banale. Sono quegli <strong>spazi del Mediterraneo</strong> che sfuggono alle definizioni e alle regole rigide del Nord, <strong>porti di terra</strong> in cui si incontrano i naviganti del quotidiano a discutere di tutto e di niente, mentre si assaggiano<strong> i prodotti semplici</strong> che sanno di capra, olio d’oliva, vino e finocchio selvatico. Poco importa che qui dominava l’Austria, a me pare di essere molto più a sud, in qualche <strong>isola dal suono del mito</strong>.</div>
<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/osmiza-a-Duino-2.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5015 size-fusion-600" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/osmiza-a-Duino-2-600x800.jpg" alt="osmiza a Duino" width="600" height="800" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/osmiza-a-Duino-2-200x267.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/osmiza-a-Duino-2-225x300.jpg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/osmiza-a-Duino-2-400x534.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/osmiza-a-Duino-2-600x800.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/osmiza-a-Duino-2-768x1024.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/osmiza-a-Duino-2.jpg 800w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></div>
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Rinfrancati dalla <strong>Malvasia</strong>, il vino salmastro che regnava anche nella veneziana Candia, <a href="https://www.lucavivan.com/un-viaggio-nella-creta-alternativa/" target="_blank" rel="noopener">l’antichissima Creta</a>, salmastri anche noi dopo i tuffi in mare, ripartiamo verso Gorizia, per un po’ di acqua dolce e un’altrettanto mediterranea siesta.</div>
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ma il tramonto impelle, così la luna, pronta a sorgere, ed è tempo di andare ancora, questa volta verso un luogo riscoperto da poco, <a href="https://www.turismofvg.it/fvglivexperience/el-sas-de-san-belin-in-cammino-fra-realta-e-leggenda" target="_blank" rel="noopener">il Sas de San Belin</a>, che potrebbe far ridere altri mediterranei più a ovest. Eppure, non c’è nulla di fallico, bensì di celtico e di solare, perché <strong>Belin è Beleno</strong>, divinità dei cosiddetti ”Galli”.</div>
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<div dir="auto">
<div id="attachment_5016" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-cernunno-2.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-5016" decoding="async" class="wp-image-5016 size-fusion-600" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-cernunno-2-600x800.jpg" alt="osmiza a Duino" width="600" height="800" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-cernunno-2-200x267.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-cernunno-2-225x300.jpg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-cernunno-2-400x534.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-cernunno-2-600x800.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-cernunno-2-768x1024.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-cernunno-2.jpg 800w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-5016" class="wp-caption-text">Un&#8217;opera moderna rappresentante il dio celtico Cernunno?</p></div>
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Rocce carsiche</strong> tra la civiltà modernissima, di elettrodotti che si illuminano come decorazioni psichedeliche nella pianura, tra <strong>il bosco selvaggio</strong>, di erba bruciata d’estate e rapaci che ci vengono a salutare, tra cui un falchetto e una civetta.</div>
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Un monolite</strong> di cui si sa poco e nulla, racchiude una pianta di fico. Per chi non legge solo le parole ma anche quello che contengono, per me sono <strong>rimandi al grande mare</strong> che ci abbraccia.</div>
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Dimmi allora se questo è solo un nord meridionale o se è invece <strong>lembo di Mediterraneo</strong> dove Greci di ogni epoca giungevano senza sentirsi lontani da casa?</div>
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">La risposta arriva improvvisa attraverso il canto di una tarantella napoletana da qualche condominio lontano. Mentre la luna che si è fatta attendere appare rossa infuocata sopra il Carso.</div>
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<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-friuli-alternativo.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5017 size-fusion-600" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-friuli-alternativo-600x800.jpg" alt="sas de san belin, friuli alternativo" width="600" height="800" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-friuli-alternativo-200x267.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-friuli-alternativo-225x300.jpg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-friuli-alternativo-400x534.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-friuli-alternativo-600x800.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-friuli-alternativo-768x1024.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/07/sas-de-san-belin-friuli-alternativo.jpg 800w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Il viaggio termina qui. Ma è solo una tappa. Perché ormai mi è chiaro che il Mediterraneo scorra non solo nella costa <strong>ma nelle vene</strong>.</div>
<div dir="auto">Non è solo mare o terra, ma una <strong>dimensione dell’animo</strong>.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Non parte e non ritorna. Sempre è.</div>
<div dir="auto"></div>
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</div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-builder-column-1{width:100% !important;margin-top : 0px;margin-bottom : 20px;}.fusion-builder-column-1 > .fusion-column-wrapper {padding-top : 0px !important;padding-right : 0px !important;margin-right : 1.92%;padding-bottom : 0px !important;padding-left : 0px !important;margin-left : 1.92%;}@media only screen and (max-width:1024px) {.fusion-body .fusion-builder-column-1{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-1 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}@media only screen and (max-width:640px) {.fusion-body .fusion-builder-column-1{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-1 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}</style></div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-flex-container.fusion-builder-row-2{ padding-top : 0px;margin-top : 0px;padding-right : 0px;padding-bottom : 0px;margin-bottom : 0px;padding-left : 0px;}</style></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/friuli-alternativo-viaggio-tra-gorizia-valli-del-natisone-e-carso/">Un piccolo grande viaggio tra Gorizia, Valli del Natisone e Carso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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		<title>Il Cammino di San Cristoforo, turismo lento e profondo in Friuli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Nov 2023 01:57:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Camminare è un gesto antico, che accomuna l'umanità, che l'accompagna dall'alba dei tempi e in fondo la rende simile, perché cavalli, asini, macchine a vapore e a combustione vennero solo dopo. Prima, e per molto tempo, si andava tutti e solo a piedi. Forse per questo, oggi, in questa epoca di divisioni, di narcisismo [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/cammino-di-san-cristoforo-turismo-lento-in-friuli/">Il Cammino di San Cristoforo, turismo lento e profondo in Friuli</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-3"><p><b>Camminare è un gesto antico</b>, che accomuna l&#8217;umanità, che l&#8217;accompagna dall&#8217;alba dei tempi e in fondo <b>la rende simile</b>, perché cavalli, asini, macchine a vapore e a combustione vennero solo dopo. Prima, e per molto tempo, si andava <b>tutti e solo a piedi</b>. Forse per questo, oggi, in questa epoca di divisioni, di narcisismo e consumismo, le esperienze di cammino vengono ricercate e desiderate <b>da sempre più persone</b>. E come sempre, non serve andare lontano, percorrere le vie più famose e già narrate, ma basta guardarsi attorno e scoprire che si può camminare anche nei luoghi dietro casa, come ho fatto io col <a href="https://camminodisancristoforo.com/">Cammino di San Cristoforo</a>.</p>
<h2><b>Il Cammino di San Cristoforo, un&#8217;esperienza in Friuli</b></h2>
<div id="attachment_4979" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Ponte-.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-4979" decoding="async" class="wp-image-4979 size-full" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Ponte-.jpg" alt="Ponte di Ravedis, Cammino di San Cristoforo, Maniago, Montereale Valcellina" width="800" height="533" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Ponte--200x133.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Ponte--300x200.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Ponte--400x267.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Ponte--600x400.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Ponte--768x512.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Ponte-.jpg 800w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4979" class="wp-caption-text">Ponte di Ravedis. Le acque smeraldo del Cellina<br />Foto @Damiano Giacomello</p></div>
<blockquote>
<p><i>Potrei dire degli incontri, delle parole, delle riflessioni, delle opere dell’ingegno e dell’arte, tesori improvvisi e quasi miracolosi.</i></p>
<p><i>Eppure, la magia più grande per me resta sempre lei, la Natura che incanta con un cielo blu, delle pietre bianche e piante verdi che sanno adattarsi ad ogni cosa, che sanno sopravvivere anche alle nostre storie.</i></p>
</blockquote>
<p>Ho iniziato a sentire a parlare del Cammino di San Cristoforo anni fa, quando ancora era solo una linea immaginaria che voleva <b>connettere </b><a href="https://www.lucavivan.com/la-pedemontana-del-friuli-occidentale/">i paesi della Pedemontana del Friuli occidentale</a>. Poi è arrivata l&#8217;occasione di osservarlo da più vicino, di studiarne tracciati, di <b>raccontare storie</b> di piccoli borghi, prodotti della terra e dell&#8217;ingegno umano, di portare alla luce parte <strong>de</strong><b>gli infiniti dettagli</b> che animano quei luoghi che percorro da tempo, collaborando al rinnovo del <a href="https://camminodisancristoforo.com/">sito</a> e della sua immagine.</p>
<p>Si può raccontare davanti ad un pc ed un telefono ormai ma <b>bisogna anche andare</b>, poggiare i propri piedi sui sentieri, sentire il sole, la pioggia, la fatica e il piacere, <b>camminare dal mattino alla sera</b>. Così ho fatto, a fine settembre del 2023, rispondendo alla chiamata di <a href="https://camminodisancristoforo.com/in-cammino-22-settembre-1-ottobre-2023/">un evento organizzato</a> per portare alla luce il lavoro di anni.</p>
<p>Raccontare il Cammino, l&#8217;evento, i passi, gli incontri, sarebbe impossibile, oltre che troppo lungo, ma voglio comunque cercare di regalarti delle suggestioni, perché tu magari un giorno possa partire, per fare <b>qualcosa di semplice e antico</b>: camminare, un passo dopo l&#8217;altro, in un territorio <b>ai margini del turismo di massa</b>, in cerca di qualcosa di speciale, <b>magari di te stesso o di te stessa</b>.</p>
<h2><b>Da Caneva alla Val d&#8217;Arzino, sul Cammino di San Cristoforo</b></h2>
<div id="attachment_4980" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Sentiero-del-Gor.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-4980" decoding="async" class="wp-image-4980 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Sentiero-del-Gor-800x534.jpg" alt="Sentiero del Gor, Cammino di San Cristoforo, Polcenigo" width="800" height="534" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Sentiero-del-Gor-200x134.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Sentiero-del-Gor-300x200.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Sentiero-del-Gor-400x267.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Sentiero-del-Gor-600x401.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Sentiero-del-Gor-768x513.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Sentiero-del-Gor-800x534.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Sentiero-del-Gor.jpg 1000w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4980" class="wp-caption-text">Sentiero del Gor<br />Foto @Damiano Giacomello</p></div>
<p>Di quei giorni di fine estate, tiepidi e luminosi, ricordo più <b>i dettagli</b> che il procedere lento e costante, tappa dopo tappa. In fondo sono quei momenti, fatti di <b>incontri</b>, di <b>visite</b> in luoghi a cui magari sono passato accanto tante volte senza conoscerli davvero, a <b>raccontare un&#8217;esperienza</b>, più che dati e informazioni, che in fondo ora puoi trovare un po&#8217; ovunque.</p>
<p>Eravamo in pochi all&#8217;inizio, da <a href="http://officinavillafrova.incaneva.it/">Villa Frova a Stevenà di Caneva</a>, un venerdì piovoso, a percorrere <a href="https://camminodisancristoforo.com/it/resource/statictrack/percorso-pedemontano-tappa-01/">la prima tappa del Cammino</a>, fino a Polcenigo, tra colli ricchi dei frutti della terra: olive, uva e il famoso <a href="https://www.lucavivan.com/figo-moro-caneva-tradizione-del-friuli/">figo moro di Caneva</a>. In questo microclima riparato dai venti del nord e in questa terra ricca di carbonato di calcio abbiamo iniziato ad ascoltare le prime storie di <b>un territorio antico</b>.</p>
<p><b>I resti di un castello medievale</b> in alto su un colle che domina tutta la pianura friulana e veneta, fino alla laguna di Venezia, ci racconta di quando gli antichi abitati <b>sorgevano in alto</b>, vicini alle montagne da cui traevano sostentamento e in cui rifugiarsi, quando le lande ora conquistate dalle industrie e dall&#8217;agricoltura intensiva, erano spesso <b>paludi insalubri </b>esposte a scorribande ed invasioni.</p>
<p><b>Numerosi i sentieri</b> che seguono le antiche vie di comunicazione tra le valli e la pianura, tra quei monti cosparsi di nubi temporalesche e i piccoli borghi di cui scorgiamo tetti e mura di sassi. <b>Il territorio è battuto da molto tempo</b>, prima che camminare fosse uno svago dell&#8217;uomo moderno ma per fortuna la segnaletica e <a href="https://camminodisancristoforo.com/app-sancristoforo/">l&#8217;app del Cammino</a> ci permettono di salire e scendere senza problemi.</p>
<div id="attachment_4981" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/logo-Cammino.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-4981" decoding="async" class="wp-image-4981 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/logo-Cammino-800x534.jpg" alt="logo Cammino di San Cristoforo, boschi Val Colvera" width="800" height="534" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/logo-Cammino-200x134.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/logo-Cammino-300x200.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/logo-Cammino-400x267.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/logo-Cammino-600x401.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/logo-Cammino-768x513.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/logo-Cammino-800x534.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/logo-Cammino-1024x684.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/logo-Cammino.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4981" class="wp-caption-text">Nei boschi della Val Colvera<br />Foto @Damiano Giacomello</p></div>
<p>Ed è questa alternanza di resti, di architetture religiose e civili, di campi coltivati e boschi a dominare tutto il Cammino di San Cristoforo, <b>un&#8217;antica armonia di cultura e natura</b> che ancora si mantiene viva, capace di far <b>rallentare il passo</b>, reale e metaforico, quello delle ansie e della fretta, malattie contemporanee, che qui <b>trovano sollievo</b>.</p>
<h2><b>Visioni e incontri, sul Cammino</b></h2>
<p>Inutile descriverti tutte le tappe, quasi <b>una settimana in cammino</b>, da Caneva fino ad Anduins, dove ho interrotto l&#8217;esperienza, portata avanti da altri pellegrini moderni. Però posso gettare qua e là delle immagini e delle emozioni, come <b>le visite inaspettate</b> a luoghi a me molto cari, capaci di affascinare gli animali sensibili.</p>
<p>Sono <b>le chiese o le pievi storiche</b>, antiche e possenti, che segnano questo cammino, non religioso ma sicuramente spirituale, nel senso più intimo e originario del termine. Perché la religiosità di un tempo appartiene a pochi. Come ha sostenuto Alessandro Moro, parroco di Maniago, il pellegrinaggio medievale era <b>legato alle reliquie</b>, soprattutto dei martiri che avevano ricevuto il battesimo di sangue del Cristo. Ora camminiamo per trovare non più oggetti esterni ma &#8220;soggetti interiori&#8221;, <b>una serenità duratura</b>, inossidabile, in un mondo in continuo mutamento, a volte spiazzante e confuso. Allora, San Cristoforo, traghettatore dello Spirito, diventa un  simbolo moderno di <b>una ricerca di senso</b> nelle acque incerte della società fluida.</p>
<div id="attachment_4982" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Santa-Caterina-Marsure.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-4982" decoding="async" class="wp-image-4982 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Santa-Caterina-Marsure-800x534.jpg" alt="Santa Caterina a Marsure, Cammino san Cristoforo, Aviano" width="800" height="534" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Santa-Caterina-Marsure-200x133.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Santa-Caterina-Marsure-300x200.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Santa-Caterina-Marsure-400x267.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Santa-Caterina-Marsure-600x400.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Santa-Caterina-Marsure-768x513.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Santa-Caterina-Marsure-800x534.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Santa-Caterina-Marsure-1024x683.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Santa-Caterina-Marsure-1200x801.jpg 1200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/Santa-Caterina-Marsure.jpg 1500w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4982" class="wp-caption-text">Chiesa di santa Caterina a Marsure<br />Foto @Damiano Giacomello</p></div>
<p>Tra le tante testimonianze architettoniche, mi sono rimaste impresse la chiesa di <b>Santa Caterina a Marsure</b>, inaspettatamente aperta una domenica mattina, col suo affresco di San Cristoforo che pareva attenderci all&#8217;entrata, un luogo semplice ma di rara bellezza al suo interno, come gran parte delle chiese visitate quei giorni. Mi basta pensare alla <a href="https://fondoambiente.it/luoghi/antica-pieve-di-s-maria-oggi-chiesa-di-s-rocco?ldc">pieve di San Rocco</a> nel cimitero di Montereale Valcellina, poco prima della diga di Ravedis, laddove emergono <b>le acque smeraldo del Cellina</b>, quelle stesse acque a cui il Calderarai attribuiva il merito della bellezza dei suoi affreschi, presenti proprio lì, in quella chiesa. E poi <b>la pieve di San Martino d&#8217;Asio</b>, immersa nel bosco, ricolma anche lei di tesori artistici prodotti da <b>pittori e scultori del Rinascimento friulano</b>, frutto del lavoro e della devozione di <b>comunità fiorenti</b>, che ora, tra vie e sentieri silenziosi, sembra difficile intuire.</p>
<p>E poi ci sono <strong>gli incontri</strong>, perché come disse un&#8217;esperta di viaggi anni fa, parlando ad una conferenza che avevo organizzato a Pordenone: dei viaggi ciò che ci resta più impresso <b>sono le persone</b>. Non per forza i grandi oratori, i super esperti di questo o quell&#8217;argomento, ma il signore, che un mattino è venuto sul cancello a <b>donarmi delle mele antiche</b> dei suoi alberi, un frutto che adoro, per la sua bontà e per il suo valore nella <a href="https://www.lucavivan.com/mostra-mele-antiche-storie-nascoste-friuli/">ricchezza culturale della mia terra</a>. Sono questi piccoli gesti che <b>risuonano con dei valori</b> a restare nel cuore, più di mille foto o parole sparpagliate in giro, sui social.</p>
<div id="attachment_4983" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/mele-antiche.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-4983" decoding="async" class="size-full wp-image-4983" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/mele-antiche.jpg" alt="mele antiche friuli, Cammino San Cristoforo" width="800" height="533" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/mele-antiche-200x133.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/mele-antiche-300x200.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/mele-antiche-400x267.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/mele-antiche-600x400.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/mele-antiche-768x512.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/mele-antiche.jpg 800w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4983" class="wp-caption-text">Un dono<br />Foto @Damiano Giacomello</p></div>
<hr />
<p>Il ricordo va anche alle guide che mi hanno accompagnato, perché oltre a indicare il cammino, sono <b>le orecchie e gli occhi attenti del territorio</b>, coloro che lo osservano, lo studiano e poi <b>sanno raccontarlo con le giuste parole</b>. Senza di loro, le storie resterebbero silenziose, confinate tra vecchi libri ed addetti ai lavori. Grazie quindi a Giorgio Zampieri di <a href="http://www.prealpicansiglio.it/">Prealpi Cansiglio Hiking</a>, guida di grande sensibilità e consapevolezza, incrociato più volte nei miei viaggi dietro casa e poi grazie a Fabiano Bruna e a Anna Lazzati di <a href="https://www.wildroutes.eu/">Wild Routes</a> già incontrati tra i sentieri di quello che per me è un regno del cuore, il <a href="https://www.parcodolomitifriulane.it/">Parco Naturale Dolomiti Friulane</a>.</p>
<p>Si cammina spesso per stare da soli, <b>in compagnia di se stess</b>i e non ti nascondo che a volte, specialmente verso il tardo pomeriggio quando la stanchezza saliva dalle gambe alla mente, il desiderio era quello <b>del silenzio, delle parole assenti</b>, del vento fresco dell&#8217;autunno appena accennato, che sfiorando le prime foglie ingiallite porta fresco e voglia di ritirarsi, <b>dentro di sé</b>. Eppure, come mi ha fatto riflettere il sopra citato parroco di Maniago, <b>il cammino fatto in compagnia </b>costringe a misurarsi con la pazienza, con l&#8217;ascolto di chi ci è vicino, con <b>i difetti della personalità</b> altrui, che in fondo fanno da specchio ai nostri. Camminando sono costretto a <b>venire incontro all&#8217;Altro</b>, che è poi una via veloce per confrontarmi con me stesso, con le mie asperità, con i sali e scendi del mio carattere, sempre metafore del <b>cammino della Vita</b>.</p>
<p>E qui arriva un altro incontro ed ascolto, quello con <b>Alberto Conte</b>, co-fondatore di Movimento Lento e co-creatore del <a href="https://camminodioropa.it/">Cammino di Oropa</a>, conosciuto dal vivo nell&#8217;ultima tappa, per me, <a href="https://camminodisancristoforo.com/it/resource/statictrack/percorso-pedemontano-tappa-6-da-meduno-a-paludea-91/">da Paludea ad Anduins</a>. Dopo scorci di vallate e infiniti borghi, di &#8220;clapadorie&#8221; (le vecchie mulattiere tra i boschi, fatte di &#8220;claps&#8221;, i sassi, in friulano) e boschi,  da buon camminatore, ha colto l&#8217;occasione di ricordare che il cammino è gesto sì antico ma anche moderno, un viaggio dove<b> si perde la cognizione del tempo</b>, dove chi lo intraprende rischia di non tornare a casa <b>com&#8217;era prima</b>.</p>
<p>Ed è <b>un bel rischio da correre</b>, anzi, da camminare, in questa società che per paura cerca di di instradarci su binari predefiniti, dove <b>il contatto con la natura</b> esteriore ed interiore è raro. Il rischio della perdita e allo stesso tempo della presenza, in quell&#8217;equilibrio &#8220;estatico&#8221; che riporta il camminare nella sua dimensione di <b>viaggio del corpo e dell&#8217;animo</b>, non più separati, ma uniti, <b>dentro e fuori di noi</b>, con gli altri e con gli elementi, che ci circondano e ci compenetrano.</p>
<div id="attachment_4984" style="width: 1010px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/ex-centrale-Pitter.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-4984" decoding="async" class="size-full wp-image-4984" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/ex-centrale-Pitter.jpg" alt="ex centrale Pitter Malnisio, cammino di San Cristoforo" width="1000" height="668" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/ex-centrale-Pitter-200x134.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/ex-centrale-Pitter-300x200.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/ex-centrale-Pitter-400x267.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/ex-centrale-Pitter-600x401.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/ex-centrale-Pitter-768x513.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/ex-centrale-Pitter-800x534.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/10/ex-centrale-Pitter.jpg 1000w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><p id="caption-attachment-4984" class="wp-caption-text">La Pedemontana<br />Foto @Damiano Giacomello</p></div>
<p>Quindi sì, ti consiglio il Cammino di San Cristoforo, senza il miraggio del  &#8220;viaggio della vita&#8221;, come verso Santiago de Compostela, ma pur sempre <b>un’opportunità di incontrare e di incontrarti</b>, a pochi passi da casa, in questo angolo di mondo, per me ancora intimo e sincero.</p>
<hr />
<p>Grazie infinite a <a href="https://www.instagram.com/damianogiacomello/" target="_blank" rel="noopener">Damiano Giacomello</a>, fotografo di Montereale Valcellina con cui ho camminato assieme. Le sue foto si sposano perfettamente con le mie parole creando un foto-racconto capace di dare ancora più valore a questa esperienza.</p>
</div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-builder-column-2{width:100% !important;margin-top : 0px;margin-bottom : 20px;}.fusion-builder-column-2 > .fusion-column-wrapper {padding-top : 0px !important;padding-right : 0px !important;margin-right : 1.92%;padding-bottom : 0px !important;padding-left : 0px !important;margin-left : 1.92%;}@media only screen and (max-width:1024px) {.fusion-body .fusion-builder-column-2{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-2 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}@media only screen and (max-width:640px) {.fusion-body .fusion-builder-column-2{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-2 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}</style></div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-flex-container.fusion-builder-row-3{ padding-top : 0px;margin-top : 0px;padding-right : 0px;padding-bottom : 0px;margin-bottom : 0px;padding-left : 0px;}</style></div>
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		<title>Le radici di Dioniso. Un viaggio nella magia di Creta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2023 21:39:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Creta]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un viaggio dal 6 al 12 ottobre per celebrare con l'Ecstatic Dance in connessione con uno dei luoghi più antichi d'Europa Cerchiamo il nostro passato autentico non per rivivere un'epoca morta ma per ricordarci chi eravamo e da lì iniziare a costruire un nuovo futuro Creta, punto estremo di un triangolo che unisce Europa, [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-4"><div class="fusion-title title fusion-title-2 fusion-title-text fusion-title-size-one">
<h2 class="fusion-responsive-typography-calculated" data-fontsize="55" data-lineheight="59.95000076293945px">Un viaggio dal 6 al 12 ottobre<br />
per celebrare con l&#8217;Ecstatic Dance<br />
in connessione con uno dei luoghi più antichi d&#8217;Europa</h2>
</div>
<p><em>Cerchiamo il nostro passato autentico</em></p>
<p><em>non per rivivere un&#8217;epoca morta </em></p>
<p><em>ma per ricordarci chi eravamo</em></p>
<p><em>e da lì iniziare a costruire un nuovo futuro</em></p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/Ecstatic-Dance-Creta-immagini-minoiche-murales-Heraklion.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4934 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/Ecstatic-Dance-Creta-immagini-minoiche-murales-Heraklion-800x739.jpg" alt=" Ecstatic Dance Creta, immagini minoiche, murales Heraklion" width="800" height="739" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/Ecstatic-Dance-Creta-immagini-minoiche-murales-Heraklion-200x185.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/Ecstatic-Dance-Creta-immagini-minoiche-murales-Heraklion-300x277.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/Ecstatic-Dance-Creta-immagini-minoiche-murales-Heraklion-400x370.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/Ecstatic-Dance-Creta-immagini-minoiche-murales-Heraklion-600x554.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/Ecstatic-Dance-Creta-immagini-minoiche-murales-Heraklion-768x710.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/Ecstatic-Dance-Creta-immagini-minoiche-murales-Heraklion-800x739.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/Ecstatic-Dance-Creta-immagini-minoiche-murales-Heraklion.jpg 1000w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Creta, punto estremo di un triangolo che unisce Europa, Africa e Asia.<br />
<strong>Terra del Labirinto</strong>, che forse non è un luogo reale, ma simbolo delle prigioni e delle illusioni che dobbiamo attraversare per abbracciare il Minotauro, <strong>il nostro lato selvaggio</strong>, imprigionato dalla vergogna e dai sensi di colpa delle vecchie religioni, per <strong>ritrovare il filo rosso</strong> della nostra sensualità e della nostra magia, per <strong>essere di nuovo integri</strong>, senza bisogno di un principe lontano che ci venga a salvare.</p>
<p>Isola che continua ad affascinare<strong> le anime sensibili</strong> ed attrarre artisti, guaritori e guaritrici, poeti, viaggiatrici di tutto il mondo.<br />
Laddove <strong>la storia antichissima dei Minoici</strong>, una tra le prime civiltà del nostro continente, continua a sussurrare il suo canto, tra ulivi millenari, tra pietre che riemergono senza sosta dalla terra, tra le onde del mare mosse dal vento di Meltemi.</p>
<div id="attachment_4935" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-teatro-greco-Aptera-Chania.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-4935" decoding="async" class="wp-image-4935 size-full" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-teatro-greco-Aptera-Chania.jpg" alt=" Ecstatic Dance Creta, immagini minoiche, murales Heraklion" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-teatro-greco-Aptera-Chania-200x150.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-teatro-greco-Aptera-Chania-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-teatro-greco-Aptera-Chania-400x300.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-teatro-greco-Aptera-Chania-600x450.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-teatro-greco-Aptera-Chania-768x576.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-teatro-greco-Aptera-Chania.jpg 800w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4935" class="wp-caption-text">Anfiteatro di Aptera, vicino a Chania</p></div>
<p>Voglio condurti in questa <strong>terra sacra</strong>, per celebrare con <a href="https://chakruna.org/cose-lecstatic-dance-e-perche-praticarla-fa-bene-alla-salute-del-corpo-della-mente-e-dello-spirito/" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;Ecstatic Dance</a>, moderna pratica di <strong>meditazione dinamica</strong>, che si richiama già nel nome ai <strong>culti estatic</strong>i presenti in ogni cultura del mondo e nell&#8217;antica Grecia <strong>associati a Dioniso</strong>. Molto di più di un &#8220;semplice&#8221; dio dell&#8217;ebbrezza, tanto da essere chiamato <strong>il Liberatore</strong>, egli mostrava <strong>la via per uscire dalle gabbie</strong> che per quieto sopravvivere e per antichi soprusi ci costruiamo addosso.</p>
<p>Sarai accompagnato da un caro amico, <a href="https://www.facebook.com/osozeisfainou/" target="_blank" rel="noopener">Sotiris Zafeiris</a>. Nato ad Atene, ha scelto di vivere a Creta per <strong>riscoprire e condividere</strong> queste antiche radici.<br />
Nell&#8217;estate 2022 mi ha portato in<strong> luoghi poco conosciuti dell&#8217;isola</strong>, tesori di rara bellezza, ancora integri e <strong>lontani dal turismo di massa</strong>, pervasi dalla quieta semplicità mediterranea, eppure <strong>straordinariamente potenti</strong>.</p>
<div id="attachment_4936" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-polis-greca-Chania-Creta-alternativa-Polyrenia.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-4936" decoding="async" class="wp-image-4936 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-polis-greca-Chania-Creta-alternativa-Polyrenia-800x600.jpg" alt=" ritiro a creta, Ecstatic Dance Creta, polis greca, Chania, Creta alternativa, Polyrenia" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-polis-greca-Chania-Creta-alternativa-Polyrenia-200x150.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-polis-greca-Chania-Creta-alternativa-Polyrenia-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-polis-greca-Chania-Creta-alternativa-Polyrenia-400x300.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-polis-greca-Chania-Creta-alternativa-Polyrenia-600x450.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-polis-greca-Chania-Creta-alternativa-Polyrenia-768x576.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-polis-greca-Chania-Creta-alternativa-Polyrenia-800x600.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-polis-greca-Chania-Creta-alternativa-Polyrenia-1024x768.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-polis-greca-Chania-Creta-alternativa-Polyrenia-1200x900.jpg 1200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/ritiro-a-creta-Ecstatic-Dance-Creta-polis-greca-Chania-Creta-alternativa-Polyrenia.jpg 1500w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4936" class="wp-caption-text">Polyrenia nella regione di Chania, un insediamento antico ancora pieno di storie che sussurrano tra le rocce e le piante selvatiche</p></div>
<p>Da parte mia, <strong>ti condurrò alle danze</strong>, con musiche che seleziono da anni, in <strong>uno spazio sicuro e protetto</strong>, senza giudizi, senza performance, libero e libera di <strong>sentire il tuo corpo e la tua energia vitale</strong>.</p>
<p><strong>Dioniso non è morto, è vivo e danza in mezzo a noi.</strong></p>
<blockquote>
<p><em>Potrei credere solo a un dio che sapesse danzare.<br />
E quando ho visto il mio demonio, l&#8217;ho sempre trovato serio, radicale, profondo, solenne: era lo spirito di gravità, grazie a lui tutte le cose cadono.<br />
Non con la collera, col riso si uccide. Orsù, uccidiamo lo spirito di gravità.<br />
Ho imparato ad andare: da quel momento mi lascio correre. Ho imparato a volare: da quel momento non voglio più essere urtato per smuovermi. Adesso sono lieve, adesso io volo, adesso vedo al di sotto di me, adesso è un dio a danzare, se io danzo.<br />
</em></p>
<p><em>Friedriche Nietzsche</em></p>
</blockquote>
<div id="attachment_4937" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/anfiteatro-greco-Aptera-Chania-Creta.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-4937" decoding="async" class="wp-image-4937 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/anfiteatro-greco-Aptera-Chania-Creta-800x600.jpg" alt="anfiteatro greco Aptera, Chania, Creta" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/anfiteatro-greco-Aptera-Chania-Creta-200x150.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/anfiteatro-greco-Aptera-Chania-Creta-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/anfiteatro-greco-Aptera-Chania-Creta-400x300.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/anfiteatro-greco-Aptera-Chania-Creta-600x450.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/anfiteatro-greco-Aptera-Chania-Creta-768x576.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/anfiteatro-greco-Aptera-Chania-Creta-800x600.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/anfiteatro-greco-Aptera-Chania-Creta-1024x768.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2023/05/anfiteatro-greco-Aptera-Chania-Creta.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4937" class="wp-caption-text">La nascita del teatro è legata ai culti di Dioniso. C&#8217;è un filo che lega ogni cosa&#8230;</p></div>
<h3>Un viaggio dedicato alle Donne e agli Uomini di questa epoca di passaggio.<br />
Per coloro che cercano il filo rosso nel labirinto di un <strong>vecchio mondo morente</strong>,<br />
un passaggio verso il <strong>nostro vero Futuro</strong>,<br />
oltre i ruoli di vittime, carnefici e salvatori,<br />
dove vivere come <strong>sovrani di noi stessi</strong>.</h3>
</div><div style="text-align:center;"><style type="text/css">.fusion-button.button-1 .fusion-button-text, .fusion-button.button-1 i {color:#ffffff;}.fusion-button.button-1 .fusion-button-icon-divider{border-color:#ffffff;}.fusion-button.button-1:hover .fusion-button-text, .fusion-button.button-1:hover i,.fusion-button.button-1:focus .fusion-button-text, .fusion-button.button-1:focus i,.fusion-button.button-1:active .fusion-button-text, .fusion-button.button-1:active{color:#ffffff;}.fusion-button.button-1:hover .fusion-button-icon-divider, .fusion-button.button-1:hover .fusion-button-icon-divider, .fusion-button.button-1:active .fusion-button-icon-divider{border-color:#ffffff;}.fusion-button.button-1:hover, .fusion-button.button-1:focus, .fusion-button.button-1:active{border-color:#ffffff;}.fusion-button.button-1 {border-color:#ffffff;border-radius:4px;}.fusion-button.button-1.button-3d{-webkit-box-shadow: inset 0px 1px 0px #fff,0px 5px 0px #00bcd4,1px 7px 7px 3px rgba(0,0,0,0.3);-moz-box-shadow: inset 0px 1px 0px #fff,0px 5px 0px #00bcd4,1px 7px 7px 3px rgba(0,0,0,0.3);box-shadow: inset 0px 1px 0px #fff,0px 5px 0px #00bcd4,1px 7px 7px 3px rgba(0,0,0,0.3);}.button-1.button-3d:active{-webkit-box-shadow: inset 0px 1px 0px #fff,0px 5px 0px #00bcd4,1px 7px 7px 3px rgba(0,0,0,0.3);-moz-box-shadow: inset 0px 1px 0px #fff,0px 5px 0px #00bcd4,1px 7px 7px 3px rgba(0,0,0,0.3);box-shadow: inset 0px 1px 0px #fff,0px 5px 0px #00bcd4,1px 7px 7px 3px rgba(0,0,0,0.3);}.fusion-button.button-1{background: #00bcd4;}.fusion-button.button-1:hover,.button-1:focus,.fusion-button.button-1:active{background: #00bcd4;}</style><a class="fusion-button button-3d fusion-button-default-size button-custom button-1 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.lucavivan.com/contatti/"><span class="fusion-button-text">VUOI SAPERNE DI PIÙ? SCRIVIMI</span></a></div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-builder-column-3{width:100% !important;margin-top : 0px;margin-bottom : 20px;}.fusion-builder-column-3 > .fusion-column-wrapper {padding-top : 0px !important;padding-right : 0px !important;margin-right : 1.92%;padding-bottom : 0px !important;padding-left : 0px !important;margin-left : 1.92%;}@media only screen and (max-width:1024px) {.fusion-body .fusion-builder-column-3{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-3 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}@media only screen and (max-width:640px) {.fusion-body .fusion-builder-column-3{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-3 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}</style></div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-flex-container.fusion-builder-row-4{ padding-top : 0px;margin-top : 0px;padding-right : 0px;padding-bottom : 0px;margin-bottom : 0px;padding-left : 0px;}</style></div>
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		<title>Maratea oltre il mare, un viaggio tra sentieri e borghi in Basilicata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2022 09:12:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Lucania]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un viaggio di fine estate, quando gli echi del turismo di massa si fanno più labili, quando spiagge, borghi e sentieri si popolano di silenzi e di meditazione. Un viaggio in Lucania, a Maratea, oltre il mare. Un viaggio fatto di percorsi, di borghi e di riti senza tempo, in una piccola regione del [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-5 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-4 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-5"><p><strong>Un viaggio di fine estate</strong>, quando gli echi del turismo di massa si fanno più labili, quando spiagge, borghi e sentieri si popolano<strong> di silenzi e di meditazione</strong>. Un <strong>viaggio in Lucania</strong>, a Maratea, <strong>oltre il mare</strong>. Un viaggio fatto di percorsi, di borghi e di <strong>riti senza tempo</strong>, in una piccola regione del sud Italia, da scoprire, magari <strong>fuori stagione</strong>.</p>
<h2>Maratea, oltre il mare</h2>
<p><em>Maratea, il nome di un regno lontano, là nel mondo della fantasia e della magia, e chissà, forse lo è per il viaggiatore che da nord attraversa l’Italia in cerca di luoghi non comuni, in cerca di storie differenti, nel sud che non ti aspetti. E poco importa se il nome di questa parte di Lucania pare provenga dall’antico greco Marath-ia, ovvero “la finocchiaia” (da marathus, “finocchio”), cioè “terra di finocchi”, data la grande diffusione del finocchio selvatico, che costeggia con i suoi alti steli i bordi dei sentieri e delle strade.<span class="Apple-converted-space"> </span>Anzi, l’origine greca ci porta ancora più lontano, dentro le storie ancestrali, quelle del mito, che veleggiavano insieme alle barche dei Micenei e dei Greci “classici” (&#8230;)</em></p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/Maratea-costa-lucana-Tirreno-lucano-ivy-tour.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4889 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/Maratea-costa-lucana-Tirreno-lucano-ivy-tour-800x600.jpg" alt="Maratea, costa lucana, Tirreno lucano, ivy tour" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/Maratea-costa-lucana-Tirreno-lucano-ivy-tour-200x150.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/Maratea-costa-lucana-Tirreno-lucano-ivy-tour-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/Maratea-costa-lucana-Tirreno-lucano-ivy-tour-400x300.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/Maratea-costa-lucana-Tirreno-lucano-ivy-tour-600x450.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/Maratea-costa-lucana-Tirreno-lucano-ivy-tour-768x576.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/Maratea-costa-lucana-Tirreno-lucano-ivy-tour-800x600.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/Maratea-costa-lucana-Tirreno-lucano-ivy-tour-1024x768.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/Maratea-costa-lucana-Tirreno-lucano-ivy-tour.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Così ho scritto <a href="https://www.erodoto108.com/ferrata-in-basilicata/" target="_blank" rel="noopener">sulla rivista Erodoto108</a> grazie a cui sono andato in questo lembo di Lucania, sospeso tra Campania e Calabria, a fine settembre del 2022. Perché <strong>Maratea è un nome che evoca, fantasia, mito e magia</strong>. Un piccolo borgo sui monti lucani che scendono <strong>lussureggianti e improvvisi</strong> sul Tirreno dalle acque azzurre, blu e turchese, un paese che resiste all&#8217;abbandono grazie alla <strong>molteplice bellezza</strong> che può offrire al viaggiatore.</p>
<p>Maratea non solo mare, però, perché se la costa tirrenica ammaliava già gli antichi Greci, le montagne che la custodiscono da secoli, <strong>diventano occasione di percorsi, di ascese e discese</strong>, di incontri con piccoli borghi, sapori e ritualità che <strong>danno più valore</strong> anche al desiderio di spiaggia, alla <strong>visione ammaliante</strong> di scogli, vecchie torri abbarbicate sui promontori, a sabbie scure che incontrano <strong>un mare superbo</strong>, che nulla ha da invidiare a mete più rinomate.</p>
<h2>In alto a Maratea, verso il Cristo Redentore</h2>
<p>Conviene allora partire proprio dal borgo di Maratea ed iniziare a salire verso <strong>il famoso Cristo Redentore</strong>, un&#8217;immensa statua che domina il paesaggio lucano. Tra i vicoli silenziosi del paese, tra gatti curiosi e vecchie case, presto si arriva nel sentiero che <a href="https://www.ivytour.it/tour/via-ferrata-maratea-noleggio-kit-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener">porta alla via ferrata</a> inaugurata a giugno del 2021. Prima di mettere imbrago e caschetto ti consiglio di <strong>lasciare a terra il timore</strong>, il fatto di non avere esperienza, di non avere gambe o braccia allenate, perché <strong>questo percorso merita</strong> a tal punto da poter abbandonare <strong>un po&#8217; di paure</strong>. Dicono sia <strong>tra le vie ferrate più suggestive della Basilicata</strong> e non si stenta a crederlo, perché man mano che ti arrampichi &#8211; in totale sicurezza &#8211; <strong>il golfo di Policastro si spalanca</strong> sotto di te.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/via-ferrata-del-Cristo-redentore-di-Maratea-vista-golfo-di-policastro.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4890 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/via-ferrata-del-Cristo-redentore-di-Maratea-vista-golfo-di-policastro-800x708.jpg" alt=" via ferrata del Cristo redentore di Maratea, vista golfo di policastro" width="800" height="708" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/via-ferrata-del-Cristo-redentore-di-Maratea-vista-golfo-di-policastro-200x177.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/via-ferrata-del-Cristo-redentore-di-Maratea-vista-golfo-di-policastro-300x266.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/via-ferrata-del-Cristo-redentore-di-Maratea-vista-golfo-di-policastro-400x354.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/via-ferrata-del-Cristo-redentore-di-Maratea-vista-golfo-di-policastro-600x531.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/via-ferrata-del-Cristo-redentore-di-Maratea-vista-golfo-di-policastro-768x680.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/via-ferrata-del-Cristo-redentore-di-Maratea-vista-golfo-di-policastro-800x708.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/via-ferrata-del-Cristo-redentore-di-Maratea-vista-golfo-di-policastro-1024x906.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/via-ferrata-del-Cristo-redentore-di-Maratea-vista-golfo-di-policastro.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p><strong>La roccia attaccata al corpo</strong>, uno sforzo assistito dalle nostre guide, i ragazzi di <a href="https://www.ivytour.it/chi-siamo/" target="_blank" rel="noopener">Ivy Tour</a>, che mi consigliano dove mettere mani e piedi, un occhio attento a salire e uno spalancato sulla <strong>bellezza che si fa sempre più grande</strong>. La vera destinazione di questa via ferrata è per me <strong>la vista spettacolare</strong>, la macchia mediterranea che prospera sulle pendici della montagna, <strong>il mare infinito</strong> che lambisce il Cilento poco lontano e <strong>la costa lucana</strong> qualche centinaio di metri più in giù. Incontrerò <strong>due ponti tibetani</strong>, dei fili di acciaio sospesi su un dirupo, <strong>ennesima sfida</strong> alla paura atavica del vuoto, arriverò ai piedi del Cristo Redentore, ma <strong>il fine è proprio vivere</strong> la montagna di Maratea con i miei piedi e con le mie mani, <strong>godere di un panorama</strong> che solo questa via ferrata garantisce. Non temere, <strong>sarai guidato e sostenuto</strong>. L&#8217;esperienza da vivere <strong>supera ogni timore</strong> e senso di inferiorità.</p>
<h2>Il Sentiero del Mediterraneo</h2>
<p>Maratea oltre il mare, <strong>oltre le spiagge dell&#8217;estate</strong>, ma pur sempre borgo e storia fittamente <strong>intrecciati col Mediterraneo</strong> che lambisce una costa magnifica. E se il mare è troppo agitato dai primi temporali d&#8217;autunno per fare il bagno o altre attività marittime, la montagna che scivola in esso diventa ancora <strong>una possibilità di scoperta</strong>.</p>
<p><a href="https://www.ivytour.it/tour/escursione-guidata-maratea-sentiero-del-mediterraneo-tramonto/" target="_blank" rel="noopener">Il Sentiero del Mediterraneo</a> è un percorso che sa di mirto e lentischio, che sa di vecchie <strong>torri guardiane del silenzio e del tramonto</strong>, che sa di un incedere lento, attento a nutrirsi di impressioni, in quel <strong>paesaggio dell&#8217;animo</strong> che per me è tipico di questo mare, <strong>continente liquido</strong>, ponte salato e incerto ma <strong>sempre aperto</strong>, tra Asia, Africa e Europa. E queste rocce, queste onde appena sotto di me, questi profumi vegetali mi ricordano <strong>tutte le sue sponde</strong>, unite qui e ora, nel tardo pomeriggio, in un lembo di Lucania.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-golfo-di-policastro-ivy-tour.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4891 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-golfo-di-policastro-ivy-tour-800x600.jpg" alt=" sentiero del Mediterraneo di Maratea, golfo di policastro, ivy tour" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-golfo-di-policastro-ivy-tour-200x150.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-golfo-di-policastro-ivy-tour-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-golfo-di-policastro-ivy-tour-400x300.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-golfo-di-policastro-ivy-tour-600x450.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-golfo-di-policastro-ivy-tour-768x576.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-golfo-di-policastro-ivy-tour-800x600.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-golfo-di-policastro-ivy-tour-1024x768.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-golfo-di-policastro-ivy-tour.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>E mentre percorro questo sentiero, mentre <strong>lascio che la bellezza sovrasti ogni mio pensiero</strong>, i miei passi riportano alla memoria <strong>un viaggio fuori dall&#8217;ordinario</strong>, che proprio qui a Maratea aveva fatto tappa, una specie di follia della bizzarra estate del 2020, quando con <a href="https://www.lucavivan.com/verso-sud-un-viaggio-con-la-due-cavalli/" target="_blank" rel="noopener">una mitica Citroën due cavalli del 1974</a> dalla Toscana andai fino al nord della Calabria, <strong>appena qualche chilometro più in là</strong>.</p>
<h2>Due borghi, una bottiglia di vino e un rito ancestrale</h2>
<p>È bene lasciare anche il mare ad un certo punto ed <strong>entrare in quelle montagne</strong> che mi circondano e proteggono. Lascio Maratea e in un&#8217;ora circa mi trovo in un piccolo borgo dal nome vocativo, <strong>Castel Saraceno</strong>, a ricordare che qui la storia sa andare oltre il mare e incunearsi nelle vallate lucane, per controllare vie di passaggio, tratturi, <strong>acque e terre preziose</strong>. Un altro piccolo paese che cerca di resistere alla storia moderna, che vede <strong>altre ricchezze</strong> e se ne fa poco della quiete, del vento e dei silenzi di questi luoghi. Ma io sono qui, viaggiatore <strong>in cerca proprio di questo</strong>, di un cibo diverso e più nutriente.</p>
<p>Oltre i vicoli, oltre le vecchie signore che mi salutano apertamente, appare improvviso <a href="https://visitcastelsaraceno.info/ponte-tibetano/" target="_blank" rel="noopener">un ponte tibetano</a>, uno dei <strong>più lunghi del mondo</strong>, legame simbolico tra il Parco del Pollino e il Parco nazionale dell&#8217;Appennino Lucano, 586 metri da percorrere sospesi su <strong>una vallata selvaggia e poco conosciuta</strong>.<br />
E l&#8217;andare attento, più <strong>al paesaggio e all&#8217;altezze</strong>, che alla paura, resa vana dalla <strong>sicurezza della struttura</strong>, mette appetito.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/ponte-tibetano-di-Castel-Saraceno-ivy-tour-cose-da-fare-in-Lucania.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4892 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/ponte-tibetano-di-Castel-Saraceno-ivy-tour-cose-da-fare-in-Lucania-800x600.jpg" alt=" ponte tibetano di Castel Saraceno, ivy tour, cose da fare in Lucania" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/ponte-tibetano-di-Castel-Saraceno-ivy-tour-cose-da-fare-in-Lucania-200x150.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/ponte-tibetano-di-Castel-Saraceno-ivy-tour-cose-da-fare-in-Lucania-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/ponte-tibetano-di-Castel-Saraceno-ivy-tour-cose-da-fare-in-Lucania-400x300.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/ponte-tibetano-di-Castel-Saraceno-ivy-tour-cose-da-fare-in-Lucania-600x450.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/ponte-tibetano-di-Castel-Saraceno-ivy-tour-cose-da-fare-in-Lucania-768x576.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/ponte-tibetano-di-Castel-Saraceno-ivy-tour-cose-da-fare-in-Lucania-800x600.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/ponte-tibetano-di-Castel-Saraceno-ivy-tour-cose-da-fare-in-Lucania-1024x768.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/ponte-tibetano-di-Castel-Saraceno-ivy-tour-cose-da-fare-in-Lucania.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Poco distante mi accoglie <a href="https://lutipico.it" target="_blank" rel="noopener">una taverna moderna</a>, quei frutti dove tradizione e voglia di cambiare si<strong> mescolano assieme</strong>, in piatti <strong>semplici ma forti</strong>, come i sapori di caprini, di pecorini o di <strong>caciocavallo podolico</strong>, vera specialità di questo angolo di Sud. Una salsiccia piccante e arricchita dal finocchietto selvatico mi stupisce ancora di più, mentre sorseggio <strong>un vino verace</strong>, dalle grandi potenzialità e ancora poco conosciuto, <strong>l&#8217;Aglianico del Vulture.</strong></p>
<p>Tra sapori e profumi per me nuovi, mentre l&#8217;appetito man mano viene blandito e coccolato da queste <strong>specialità locali</strong>, sento di nuovo parlare di qualcosa che mi aveva incuriosito a Maratea:<strong> i riti arborei</strong>. Un tempo non lontano esseri umani e natura non erano così distanti e nemici ma<strong> procedevano assieme</strong> perché sapevano bene di <strong>dipendere uno dall&#8217;altro</strong>. Il bosco, gli alberi, gli animali, i funghi e le piante davano nutrimento, erano medicine, diventano case <strong>e infinite storie</strong>, ognuna legata all&#8217;altra in <strong>un patto mai scritto</strong> ma sempre riconosciuto. <strong>L&#8217;equilibrio tra ogni cosa</strong>, che cosa non era, erano il re e la regina di ogni terra.</p>
<p>Anche qui in Lucania, anche qui a Castel Saraceno, dove nella piazza del paese,<strong> ancora ora</strong>, nell&#8217;anno di grazie 2022 si celebra ogni anno a aprile, <strong>il matrimonio tra un abete e un faggio</strong>, il cui significato, oltre la voglia di celebrare assieme, di <strong>fare comunità</strong>, è ringraziare e invocare <strong>la</strong> <strong>prosperità e la fertilità</strong>. Perché possiamo fare ponti di acciaio, richiamare turisti da ogni dove, ma <strong>la gratitudine per l&#8217;abbondanza</strong> che ci viene offerta in continuazione dalla natura è <strong>ancora oggi fondamentale</strong>.</p>
<p>Mentre la digestione invoglia il riposo, resta <strong>un&#8217;ultima tappa</strong>, un tratto di <strong>una vecchia ferrovia locale trasformata in ciclovia</strong>, un esempio di come il passato diventa futuro, senza troppo sforzo e con una buona dose di creatività. <a href="https://www.ciclovialagonegrorotonda.it" target="_blank" rel="noopener">La Ciclovia Lagonegro-Rotonda</a>, mi permette di riattivare l&#8217;energia, di esplorare in modo <strong>sicuro e veloce</strong>, assistito da un ebike con cui mi diverto <strong>come a bambino</strong>, scendendo a forti velocità e risalendo senza fatica.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/rivello-borghi-basilicata-cose-da-fare-in-Basilicata.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4893 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/rivello-borghi-basilicata-cose-da-fare-in-Basilicata-800x600.jpg" alt=" rivello, borghi basilicata, cose da fare in Basilicata" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/rivello-borghi-basilicata-cose-da-fare-in-Basilicata-200x150.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/rivello-borghi-basilicata-cose-da-fare-in-Basilicata-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/rivello-borghi-basilicata-cose-da-fare-in-Basilicata-400x300.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/rivello-borghi-basilicata-cose-da-fare-in-Basilicata-600x450.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/rivello-borghi-basilicata-cose-da-fare-in-Basilicata-768x576.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/rivello-borghi-basilicata-cose-da-fare-in-Basilicata-800x600.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/rivello-borghi-basilicata-cose-da-fare-in-Basilicata-1024x768.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/rivello-borghi-basilicata-cose-da-fare-in-Basilicata.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Prima di ritornare a Maratea dove dormire l&#8217;ultima notte, resta <strong>un&#8217;ultima visione</strong>, un dolce paesaggio, un altro borgo <strong>sospeso tra abbandono e nuove opportunità</strong>. Anche qui salgo e scendo, immancabili scalini e stradine che seguono il rilievo dei monti lucani, anche qui getto occhiate all&#8217;architettura spontanea che ha saputo <strong>fare tesoro</strong> del poco spazio, disegnando un paese gioiello, che merita di lasciare Maratea, di andare oltre il suo mare e spingersi all&#8217;interno. Rivello diventa un nuovo punto di esplorazione e contemplazione su quella parte interiore che un turismo più consapevole va cercando oltre le spiagge.</p>
<p>E come scrivo alla fine del mio articolo su Erodoto108, questi sono paesaggi dell&#8217;animo, <em>borghi dove forse vale la pena vivere almeno un po’ e non solo sostare</em>.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/golfo-di-policastro-sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4894 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/golfo-di-policastro-sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-800x600.jpg" alt=" rivello, borghi basilicata, cose da fare in Basilicata" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/golfo-di-policastro-sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-200x150.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/golfo-di-policastro-sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/golfo-di-policastro-sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-400x300.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/golfo-di-policastro-sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-600x450.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/golfo-di-policastro-sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-768x576.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/golfo-di-policastro-sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-800x600.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/golfo-di-policastro-sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea-1024x768.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/10/golfo-di-policastro-sentiero-del-Mediterraneo-di-Maratea.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<h6>Press <span class="il">tour</span> nell’ambito del progetto “P.A.R.T.I. Basil<wbr />icata! Piano di Azione per la Ripresa del Turismo in Basilicata, finanziato da APT Basilicata e Regione Basilicata”</h6>
</div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-builder-column-4{width:100% !important;margin-top : 0px;margin-bottom : 20px;}.fusion-builder-column-4 > .fusion-column-wrapper {padding-top : 0px !important;padding-right : 0px !important;margin-right : 1.92%;padding-bottom : 0px !important;padding-left : 0px !important;margin-left : 1.92%;}@media only screen and (max-width:1024px) {.fusion-body .fusion-builder-column-4{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-4 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}@media only screen and (max-width:640px) {.fusion-body .fusion-builder-column-4{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-4 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}</style></div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-flex-container.fusion-builder-row-5{ padding-top : 0px;margin-top : 0px;padding-right : 0px;padding-bottom : 0px;margin-bottom : 0px;padding-left : 0px;}</style></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/maratea-oltre-il-mare-cosa-fare-in-basilicata/">Maratea oltre il mare, un viaggio tra sentieri e borghi in Basilicata</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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		<title>Le spiagge di Creta. Bellezza, storia e mito oltre il mare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2022 14:48:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Creta]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/le-spiagge-di-creta-bellezza-storia-mito-oltre-il-mare/">Le spiagge di Creta. Bellezza, storia e mito oltre il mare</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-6 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-5 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-6"><div class="m8h3af8h l7ghb35v kjdc1dyq kmwttqpk gh25dzvf n3t5jt4f">
<div dir="auto">
<div class="l7ghb35v kjdc1dyq kmwttqpk gh25dzvf jikcssrz n3t5jt4f">
<div dir="auto">Per raccontare delle spiagge di Creta ci vorrebbero dei libri. Un articolo può ben poco di fronte <strong>all&#8217;infinità delle coste, alla varietà di paesaggi e alla bellezza</strong> che si mostra dietro ogni angolo di strada, che <strong>appare all&#8217;improvviso</strong> dopo tornanti e montagne impervie, dopo villaggi e paesini che paiono fermi ad <strong>un&#8217;altra epoca, più lenta</strong>, lontana dall&#8217;Europa continentale frenetica e competitiva. E le spiagge da sole <strong>non sono l&#8217;unico tesoro</strong>, non lo è il mare blu, il sole e la luce del Mediterraneo del sud, perché appena al di là della battigia, puoi trovare Creta: <strong>un&#8217;isola antichissima</strong>, una delle prime terre ad essere abitate nel nostro continente, <strong>puoi incontrare i miti</strong>, le storie fondatrici della nostra cultura.</div>
</div>
</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Ci proverò comunque a raccontare questa bellezza, a <strong>guidarti in questo angolo di Grecia</strong>, a svelare quello che ho visto e conosciuto.</div>
<h2 dir="auto"><span style="color: var(--h2_typography-color); font-family: var(--h2_typography-font-family); font-size: var(--h2_typography-font-size); font-style: var(--h2_typography-font-style,normal); letter-spacing: var(--h2_typography-letter-spacing);">Le spiagge di Creta. Verso Sud</span></h2>
<div dir="auto">
<div id="attachment_4854" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kommos-spiagge-di-Creta-sito-archeologico-Creta-sito-minoico.jpeg"><img aria-describedby="caption-attachment-4854" decoding="async" class="wp-image-4854 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kommos-spiagge-di-Creta-sito-archeologico-Creta-sito-minoico-800x735.jpeg" alt="Kommos, spiagge di Creta, sito archeologico Creta, sito minoico" width="800" height="735" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kommos-spiagge-di-Creta-sito-archeologico-Creta-sito-minoico-200x184.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kommos-spiagge-di-Creta-sito-archeologico-Creta-sito-minoico-300x276.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kommos-spiagge-di-Creta-sito-archeologico-Creta-sito-minoico-400x367.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kommos-spiagge-di-Creta-sito-archeologico-Creta-sito-minoico-600x551.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kommos-spiagge-di-Creta-sito-archeologico-Creta-sito-minoico-768x705.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kommos-spiagge-di-Creta-sito-archeologico-Creta-sito-minoico-800x735.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kommos-spiagge-di-Creta-sito-archeologico-Creta-sito-minoico-1024x940.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kommos-spiagge-di-Creta-sito-archeologico-Creta-sito-minoico.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4854" class="wp-caption-text">La spiaggia di Kommos, alle cui spalle si trova un sito archeologico di epoca minoica, molto probabilmente il porto di Festo</p></div></p>
<p>Se gli stessi abitanti di Creta appena possono <strong>scelgono la costa meridionale</strong> un motivo ci deve essere. E quella ragione appare presto, appena ti lasci alle spalle <a href="https://www.lucavivan.com/creta-autentica-sorpresa-di-heraklion/" target="_blank" rel="noopener">Heraklion la capitale dell&#8217;isola</a>, o Chania, superi le montagne quasi desertiche che si alzano direttamente dal mare e la vista si apre su <strong>un orizzonte infinito</strong>, su una costa che si allunga per <strong>centinaia di chilometri</strong>.</p>
<p><div id="attachment_4856" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiagge-di-Creta-sud-di-Creta-Skiadaki.jpeg"><img aria-describedby="caption-attachment-4856" decoding="async" class="wp-image-4856 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiagge-di-Creta-sud-di-Creta-Skiadaki-800x600.jpeg" alt=" spiagge di Creta, sud di Creta, Skiadaki" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiagge-di-Creta-sud-di-Creta-Skiadaki-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiagge-di-Creta-sud-di-Creta-Skiadaki-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiagge-di-Creta-sud-di-Creta-Skiadaki-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiagge-di-Creta-sud-di-Creta-Skiadaki-600x450.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiagge-di-Creta-sud-di-Creta-Skiadaki-768x576.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiagge-di-Creta-sud-di-Creta-Skiadaki-800x600.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiagge-di-Creta-sud-di-Creta-Skiadaki-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiagge-di-Creta-sud-di-Creta-Skiadaki.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4856" class="wp-caption-text">Dopo i monti Asterousia si apre una costa selvaggia lontana dal turismo di massa</p></div>
</div>
<div class="m8h3af8h l7ghb35v kjdc1dyq kmwttqpk gh25dzvf n3t5jt4f">
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<div class="l7ghb35v kjdc1dyq kmwttqpk gh25dzvf jikcssrz n3t5jt4f">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">E il viaggio verso <strong>la costa del mare libico</strong> vale comunque lo sforzo, la guida incerta <strong>lungo strade di campagna</strong> abbracciate da migliaia di ulivi, su e giù per monti che sembrano usciti da un film su remoti deserti. <strong>Qui trovi</strong> <strong>l&#8217;essenza del Mediterraneo</strong>, macchie di verde dell&#8217;albero <b>simbolo di questa parte del mondo</b>, pendii brulli e secchi, cosparsi di <strong>piante aromatiche e medicinali</strong> <strong>di grande potere</strong>, perché costrette a vivere in condizioni estreme.</div>
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<div id="attachment_4857" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/cespugli-di-timo-selvatico-costa-del-mare-Libico-Creta-Sfakia.jpeg"><img aria-describedby="caption-attachment-4857" decoding="async" class="wp-image-4857 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/cespugli-di-timo-selvatico-costa-del-mare-Libico-Creta-Sfakia-800x692.jpeg" alt=" cespugli di timo selvatico, costa del mare Libico Creta, Sfakia" width="800" height="692" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/cespugli-di-timo-selvatico-costa-del-mare-Libico-Creta-Sfakia-200x173.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/cespugli-di-timo-selvatico-costa-del-mare-Libico-Creta-Sfakia-300x260.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/cespugli-di-timo-selvatico-costa-del-mare-Libico-Creta-Sfakia-400x346.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/cespugli-di-timo-selvatico-costa-del-mare-Libico-Creta-Sfakia-600x519.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/cespugli-di-timo-selvatico-costa-del-mare-Libico-Creta-Sfakia-768x664.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/cespugli-di-timo-selvatico-costa-del-mare-Libico-Creta-Sfakia-800x692.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/cespugli-di-timo-selvatico-costa-del-mare-Libico-Creta-Sfakia-1024x886.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/cespugli-di-timo-selvatico-costa-del-mare-Libico-Creta-Sfakia.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4857" class="wp-caption-text">Cespugli di timo selvatico nella costa vicino a Sfakia</p></div>
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<div class="l7ghb35v kjdc1dyq kmwttqpk gh25dzvf jikcssrz n3t5jt4f">
<div dir="auto">Quali sono le spiagge più belle di Creta? Avrai <strong>l&#8217;imbarazzo della scelta</strong>. A volte è meglio <strong>partire senza una meta precisa</strong> e andare verso sud, sicuro che troverai qualcosa di meraviglioso. A volte sono s<strong>piagge famose e ben attrezzate</strong>, con taverne che danno sulla spiaggia, ombrelloni e lettini spesso a prezzi bassissimi o addirittura gratis, a volte sono spiagge conosciute e frequentate solo dagli abitanti locali, angoli di <strong>pura quiete e bellezza ai confini del mondo</strong>.</div>
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<div dir="auto">Sicuramente, <strong>più ti allontani da Heraklion</strong> e vai verso est, la parte meno abitata dell&#8217;isola, più hai l&#8217;opportunità di incontrare spiagge selvagge, dove <strong>la presenza umana è scarsa anche in piena stagione</strong>, a luglio e agosto. Sono luoghi che <strong>richiedono lo sforzo</strong> di una lunga guida, seguendo il navigatore che a Creta non è certo infallibile, ma ne vale assolutamente la pena se ami le <strong>spiagge incontaminate, libere e naturali</strong>.</div>
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<div class="m8h3af8h l7ghb35v kjdc1dyq kmwttqpk gh25dzvf n3t5jt4f">
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<div class="l7ghb35v kjdc1dyq kmwttqpk gh25dzvf jikcssrz n3t5jt4f">
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<div id="attachment_4858" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Skiadaki-beach-mare-libico-Creta.jpeg"><img aria-describedby="caption-attachment-4858" decoding="async" class="wp-image-4858 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Skiadaki-beach-mare-libico-Creta-800x600.jpeg" alt=" Skiadaki beach, mare libico Creta" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Skiadaki-beach-mare-libico-Creta-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Skiadaki-beach-mare-libico-Creta-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Skiadaki-beach-mare-libico-Creta-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Skiadaki-beach-mare-libico-Creta-600x450.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Skiadaki-beach-mare-libico-Creta-768x576.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Skiadaki-beach-mare-libico-Creta-800x600.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Skiadaki-beach-mare-libico-Creta-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Skiadaki-beach-mare-libico-Creta.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4858" class="wp-caption-text">Spiaggia selvaggia della Creta del sud</p></div>
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<div dir="auto">Se vuoi <strong>qualcosa di più comodo</strong> e comunque ricco di fascino, una delle mie spiagge preferita è <strong>Lendas</strong>, ad un&#8217;ora da Heraklion. Ti accoglie un piccolo paese, che nonostante il turismo estivo sembra fermo agli anni &#8217;80, dove gestori di negozi e taverne hanno <strong>un&#8217;aria sempre sorridente e rilassata</strong>, perché è la sensazione dominante ovunque qui. E chissà, forse quest&#8217;energia dolce e calma ha a che fare con il <strong>tempio di Asclepio</strong>, dio dell&#8217;arte della medicina, che sorge appena oltre le case dei turisti.</div>
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<div dir="auto">Ed è curioso, perché i resti che si confondono nel paesaggio, che circondano il tempio di un dio più moderno, <strong>a noi appaiono così antichi</strong>, ma il bello di Creta è che sono &#8220;solo&#8221; di epoca ellenistica e romana. Sotto, <strong>appena al di là</strong>, ci sono le tracce dell&#8217;epoca minoica, di quella <strong>civiltà ancora poco conosciuta</strong>, ma così affascinante e ricca, una cultura che venerava <strong>la bellezza, la creatività, la cura di sé e della natura</strong>, come testimoniano i reperti ben conservati al <a href="https://heraklionmuseum.gr" target="_blank" rel="noopener">Museo Archeologico di Heraklion</a>.</div>
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<div id="attachment_4859" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Lendas-Asklepion-Creta-tempio-di-Aslepio-a-Creta.jpeg"><img aria-describedby="caption-attachment-4859" decoding="async" class="wp-image-4859 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Lendas-Asklepion-Creta-tempio-di-Aslepio-a-Creta-800x607.jpeg" alt="Lendas, Asklepion Creta, tempio di Aslepio a Creta" width="800" height="607" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Lendas-Asklepion-Creta-tempio-di-Aslepio-a-Creta-200x152.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Lendas-Asklepion-Creta-tempio-di-Aslepio-a-Creta-300x228.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Lendas-Asklepion-Creta-tempio-di-Aslepio-a-Creta-400x303.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Lendas-Asklepion-Creta-tempio-di-Aslepio-a-Creta-600x455.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Lendas-Asklepion-Creta-tempio-di-Aslepio-a-Creta-768x582.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Lendas-Asklepion-Creta-tempio-di-Aslepio-a-Creta-800x607.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Lendas-Asklepion-Creta-tempio-di-Aslepio-a-Creta-1024x777.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Lendas-Asklepion-Creta-tempio-di-Aslepio-a-Creta.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4859" class="wp-caption-text">Resti del tempio di Asclepio a Lendas</p></div></p>
<p>Perché Creta è così, puoi andare a goderti un mare blu e limpidissimo, mangiare a prezzi contenuti in una taverna, e poi <strong>voltarti per scoprire che mito e storia si intrecciano</strong>, che sei circondato da testimonianze di migliaia di anni. E questo ti può capitare un po&#8217; ovunque, come nella <strong>lunga spiaggia sabbiosa di Kommos</strong>, vicino a quella famosa e forse da evitare in piena estate di Matala, dove parcheggi in parte ad <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kommos" target="_blank" rel="noopener">un sito archeologico</a> che conserva i resti di <b>un abitato minoico</b>, molto probabilmente<strong> il porto del palazzo di Festo</strong>, poco lontano.</p>
<p><div id="attachment_4860" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Kommos-spiaggia-Creta-del-sud.jpeg"><img aria-describedby="caption-attachment-4860" decoding="async" class="wp-image-4860 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Kommos-spiaggia-Creta-del-sud-800x649.jpeg" alt="spiaggia di Kommos, spiaggia Creta del sud" width="800" height="649" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Kommos-spiaggia-Creta-del-sud-200x162.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Kommos-spiaggia-Creta-del-sud-300x243.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Kommos-spiaggia-Creta-del-sud-400x324.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Kommos-spiaggia-Creta-del-sud-600x487.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Kommos-spiaggia-Creta-del-sud-768x623.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Kommos-spiaggia-Creta-del-sud-800x649.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Kommos-spiaggia-Creta-del-sud-1024x830.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Kommos-spiaggia-Creta-del-sud.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4860" class="wp-caption-text">Spiaggia di Kommos. Oltre le dune, il sito archeologico di epoca minoica</p></div>
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<div dir="auto">E se non dovessi trovare subito un tempio o un sito, potresti comunque <strong>imbatterti in nomi e sensazioni</strong> che ricordano quell&#8217;epoca lontanissima. La civiltà minoica precede la &#8220;gloriosa epoca classica&#8221;, <strong>le cui radici sono proprio qui a Creta</strong>. Perché molte dee e dei, culti e simboli, <strong>sono nati qui</strong> e poi hanno viaggiato verso il continente. È quello che mi è successo vicino al <strong>paesino di Sfakia</strong>, a sud di Chania e Rethymno, un luogo molto turistico ma che come sempre in questa isola antica, <b>capace di sorprendere</b>.</div>
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<div id="attachment_4861" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Loutro-Sfakia-spiagge-belle-di-Creta.jpeg"><img aria-describedby="caption-attachment-4861" decoding="async" class="wp-image-4861 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Loutro-Sfakia-spiagge-belle-di-Creta-800x688.jpeg" alt=" Loutro, Sfakia, spiagge belle di Creta" width="800" height="688" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Loutro-Sfakia-spiagge-belle-di-Creta-200x172.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Loutro-Sfakia-spiagge-belle-di-Creta-300x258.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Loutro-Sfakia-spiagge-belle-di-Creta-400x344.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Loutro-Sfakia-spiagge-belle-di-Creta-600x516.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Loutro-Sfakia-spiagge-belle-di-Creta-768x660.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Loutro-Sfakia-spiagge-belle-di-Creta-800x688.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Loutro-Sfakia-spiagge-belle-di-Creta-1024x881.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Loutro-Sfakia-spiagge-belle-di-Creta.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4861" class="wp-caption-text">Il mare di Loutro, vicino a Sfakia</p></div>
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<div dir="auto"><strong>Oltre il mare</strong> dalle mille sfumature di azzurro e di blu, oltre le taverne e le barche piene di turisti, ci sono <strong>luoghi in cui nessuno si ferma</strong>, tratti di costa selvaggia, dove gli unici compagni sono le api che bottinano i fiori di timo e il vento, vero balsamo rinfrescante nelle lunghe giornate di luglio. A pochi km da Sfakia sono stato incuriosito da un nome, <b>Britomarti</b>, letto in un libro sulla storia della civiltà minoica. &#8220;(&#8230;) considerata la <strong>dea della fertilità cretese</strong>. Essa appare anche collegata al <strong>culto della Luna</strong>, e viene identificata dai mitografi come una variante del mito della <strong>Dea Madre</strong>. La sua figura venne in seguito a confondersi con quella di Artemide, la dea della caccia.&#8221; (cit. <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Britomarti" target="_blank" rel="noopener">Wikipedia</a>).</div>
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<div dir="auto"><strong>Seguendo le tracce della Dea</strong>, lontano dai turisti, da case e strade, ho scoperto <strong>un angolo di pura pace e meditazione</strong>.</div>
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<div id="attachment_4862" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Britomarti-Sfakia-spiagge-selvagge-Creta.jpeg"><img aria-describedby="caption-attachment-4862" decoding="async" class="wp-image-4862 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Britomarti-Sfakia-spiagge-selvagge-Creta-800x670.jpeg" alt=" Britomarti, Sfakia, spiagge selvagge Creta" width="800" height="670" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Britomarti-Sfakia-spiagge-selvagge-Creta-200x168.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Britomarti-Sfakia-spiagge-selvagge-Creta-300x251.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Britomarti-Sfakia-spiagge-selvagge-Creta-400x335.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Britomarti-Sfakia-spiagge-selvagge-Creta-600x503.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Britomarti-Sfakia-spiagge-selvagge-Creta-768x643.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Britomarti-Sfakia-spiagge-selvagge-Creta-800x670.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Britomarti-Sfakia-spiagge-selvagge-Creta-1024x858.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Britomarti-Sfakia-spiagge-selvagge-Creta.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4862" class="wp-caption-text">Poco lontano dal turismo di massa, una località che evoca una dea minoica</p></div>
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<p>Restando sempre a sud, nel distretto di Chania, esiste <strong>un&#8217;altra spiaggia selvaggia</strong> di Creta, dove <strong>mare, montagna e mito si fondono assieme</strong>. Ad un&#8217;ora mezza dalla principale città dell&#8217;ovest dell&#8217;isola, percorrendo montagne e paesini che valgono comunque una sosta, si arriva a <strong>Sougia</strong>, ennesimo villaggio dove <strong>la vista del mare e delle rocce riempie di meraviglia</strong>, dove non si vorrebbe mai andare via. E anche qui, il vero tesoro non è solo il blu delle acque e la pace del luogo, ma una gola, il <strong>canyon di Lissos</strong>, che con una camminata non impegnativa conduce ad un altro &#8220;Asklepion&#8221;, <strong>complesso templare dedicato ad Asclepio</strong>.</p>
<p>Tra le capre impassibili, ulivi secolari e alberi di carrube, spuntano <strong>le rovine di un tempio, di un teatro</strong> (perché gli spettacoli erano parte integrante del processo di guarigione) e di altri edifici che formavano una sorta di antico ospedale, laddove il dio era cercato non tanto attraverso farmaci, ma <strong>per mezzo di sogni e rituali</strong>, secondo il <strong>fenomeno dell&#8217;incubazione</strong> conosciuto anche nella Sardegna dell&#8217;età del bronzo, contemporanea della cultura minoica, quella civiltà che <strong>permea tutta Creta</strong> e che anche qui a Lissos è la fondamenta del tempio e del teatro di epoca romana.<br />
Dove poggi lo sguardo in questa isola, <strong>c&#8217;è sempre qualcosa di più antico</strong> che s&#8217;intravvede e che ti porta lontano.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Lissos-tempio-asclepio-di-Lissos.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4864 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Lissos-tempio-asclepio-di-Lissos-800x449.jpeg" alt="spiaggia di Lissos, tempio asclepio di Lissos" width="800" height="449" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Lissos-tempio-asclepio-di-Lissos-200x112.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Lissos-tempio-asclepio-di-Lissos-300x169.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Lissos-tempio-asclepio-di-Lissos-400x225.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Lissos-tempio-asclepio-di-Lissos-600x337.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Lissos-tempio-asclepio-di-Lissos-768x431.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Lissos-tempio-asclepio-di-Lissos-800x449.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Lissos-tempio-asclepio-di-Lissos-1024x575.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Lissos-tempio-asclepio-di-Lissos.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<h2 dir="auto">Le spiagge di Creta, uno sguardo a Nord</h2>
<div dir="auto">E a nord, nella <strong>costa del mar Egeo</strong>, le spiagge come sono? Per chi è abituato al litorale adriatico italiano sono comunque <strong>degne di nota</strong>: pochi ombrelloni, mare blu, piccoli paesi alle spalle. Non hanno l&#8217;energia vibrante e magica della costa libica ma per questo non sono da disprezzare. E anche qui, andrai in spiaggia scoprendo che dietro di te, magari sulla sabbia, c&#8217;è <strong>il resto di un tempio o un acropoli poco lontana</strong>.</div>
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<div id="attachment_4866" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Karteros-tempio-di-Zeus-di-Karteros-Amnissos.jpeg"><img aria-describedby="caption-attachment-4866" decoding="async" class="wp-image-4866 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Karteros-tempio-di-Zeus-di-Karteros-Amnissos-800x751.jpeg" alt=" spiaggia di Karteros, tempio di Zeus di Karteros, Amnissos" width="800" height="751" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Karteros-tempio-di-Zeus-di-Karteros-Amnissos-200x188.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Karteros-tempio-di-Zeus-di-Karteros-Amnissos-300x282.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Karteros-tempio-di-Zeus-di-Karteros-Amnissos-400x376.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Karteros-tempio-di-Zeus-di-Karteros-Amnissos-600x564.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Karteros-tempio-di-Zeus-di-Karteros-Amnissos-768x721.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Karteros-tempio-di-Zeus-di-Karteros-Amnissos-800x751.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Karteros-tempio-di-Zeus-di-Karteros-Amnissos-1024x962.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/spiaggia-di-Karteros-tempio-di-Zeus-di-Karteros-Amnissos.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4866" class="wp-caption-text">Spiaggia di Amnisssos</p></div>
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<div dir="auto">Questa spiaggia ad esempio, <strong>Amnissos, vicinissima ad Heraklion</strong>, ha alle sue spalle edifici decadenti e non è certo tra le più pulite e selvagge, ma allo stesso tempo <strong>racconta qualcosa</strong>, che sorprende il viaggiatore capitato qui per quel caso che <strong>non è mai fortuito</strong>.</div>
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<div class="l7ghb35v kjdc1dyq kmwttqpk gh25dzvf jikcssrz n3t5jt4f">
<div dir="auto">Amnissos era <strong>l’antico porto di Cnosso</strong>, laddove viveva Minosse, figlio di Zeus ed Europa, colui che diede il nome alla civiltà minoica. Era i<strong>l porto dove giunse Teseo</strong> con altri giovani uomini e donne di Atene, per essere sacrificati al Minotauro, figlio di Pasifae, moglie di Minosse, e del dio Poseidone.</div>
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<div class="l7ghb35v kjdc1dyq kmwttqpk gh25dzvf jikcssrz n3t5jt4f">
<div dir="auto">E mentre ascolto questa storia, mentre il Meltemi sovrasta le parole, siedo su pietre intagliate del VII secolo a.C., di <strong>un tempio dedicato a Zeus</strong>, al suo cordone ombelicale che qui cadde mentre il dio neonato veniva trasportato in cielo, per scappare la furia omicida del padre Crono (il Saturno dei Latini) ed essere messo al sicuro in <strong>una caverna dei monti di Creta</strong>. Le forti onde, l’orizzonte che si perde nell’Egeo, <strong>l’isola di Dia</strong> abitata solo dalle capre cretesi, <strong>sono testimoni del mito</strong>, della storia che <b>fonda la cultura europea</b>.</div>
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<div id="attachment_4867" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-spiaggia-Kalives-spiagge-di-Chania.jpeg"><img aria-describedby="caption-attachment-4867" decoding="async" class="wp-image-4867 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-spiaggia-Kalives-spiagge-di-Chania-800x600.jpeg" alt=" Kera beach, spiaggia Kalives, spiagge di Chania" width="800" height="600" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-spiaggia-Kalives-spiagge-di-Chania-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-spiaggia-Kalives-spiagge-di-Chania-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-spiaggia-Kalives-spiagge-di-Chania-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-spiaggia-Kalives-spiagge-di-Chania-600x450.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-spiaggia-Kalives-spiagge-di-Chania-768x576.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-spiaggia-Kalives-spiagge-di-Chania-800x600.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-spiaggia-Kalives-spiagge-di-Chania-1024x768.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-spiaggia-Kalives-spiagge-di-Chania.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-4867" class="wp-caption-text">All&#8217;alba, sopra la spiaggia di Kera</p></div>
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<div dir="auto">Più lontano, verso est, c&#8217;è <strong>una parte di Creta verde e magica, l&#8217;Apokoronas</strong>. Qui dove ho soggiornato per un mese ho scoperto piccole spiagge <strong>appena al di là del turismo</strong>. Ti consiglio di goderne al tramonto o <strong>ancora meglio all&#8217;alba</strong>, fare una passeggiata ed avventurarti. Ti consiglio di percorrere pochi metri e sfiorare le piante di finocchio selvatico, i fiori di timo ed una pianta grassa chiamata kritamo &#8211; deliziosa nelle insalate- , <strong>annusare l’amore salmastro che sale dalle onde</strong>, queste forze misteriose che come il cuore <strong>non si arrendono mai</strong>, immergerti nel mare Egeo, re di Atene e padre di quel Teseo che qui venne per trovare <strong>la via fuori dal labirinto</strong>.</div>
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<div dir="auto">Perché questa è Creta, un&#8217;isola con migliaia di chilometri di coste, <strong>migliaia di storie</strong> che risalgono alla notte dei tempi, <strong>miti e racconti che continuano a vivere</strong> nelle rocce, nelle piante selvatiche, nelle onde e nelle vite di ciascuno di noi, perché in fondo siamo tutti figli e figlie di quest&#8217;isola, <strong>ultimo lembo d&#8217;Europa che sa già di Asia</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-Chania.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4868 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-Chania-800x671.jpeg" alt="Kera beach, Chania" width="800" height="671" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-Chania-200x168.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-Chania-300x252.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-Chania-400x336.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-Chania-600x504.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-Chania-768x644.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-Chania-800x671.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-Chania-1024x859.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/09/Kera-beach-Chania.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<div class="m8h3af8h l7ghb35v kjdc1dyq kmwttqpk gh25dzvf n3t5jt4f">
<hr />
<h3 dir="auto" style="text-align: center;">Visitare Creta. Alcune informazioni utili</h3>
<p>Ho visitato Creta a fine giugno-inizio luglio del 2021 e per più di due mesi nell&#8217;estate del 2022, la prima volta ho incontrato molto caldo, la seconda volta il clima era perfetto, secco e ventilato, mitigato dal Meltemi, mentre l&#8217;Europa continentale ardeva. In ogni caso, i<strong>l periodo migliore per visitare Creta</strong>, a detta anche dei locali, è maggio-inizio giugno e da settembre a ottobre, anche per <strong>evitare il turismo di massa</strong>, trovare alloggi e affittare macchine a <strong>prezzi più economici</strong>.</p>
<p><strong>Auto a noleggio</strong>. Per visitare l&#8217;isola è infatti<strong> necessario avere una macchina</strong>. Da fine luglio a inizio settembre i prezzi dei noleggi sono cari, poco da fare. Però, potrai sempre trovare delle occasioni. Io ho vagato per il centro di Heraklion <strong>evitando le agenzie più in vista</strong> lungo la via turistica che conduce al vecchio porto. Infilandomi nelle stradine ho trovato delle <strong>piccole realtà familiari</strong>, che mi hanno tirato fuori dei modelli vecchi ma perfetti per viaggiare in un&#8217;isola dove le strade non sono sempre perfette, a volte anzi, per andare nei <strong>luoghi più belli e selvaggi</strong>, non sono nemmeno asfaltate.</p>
<p><strong>Letture consigliate</strong>. Credo che su Creta sia stato detto e scritto molto. Io mi sento di consigliarti: <a href="https://amzn.to/3ktIzsq" target="_blank" rel="noopener">“Il calice e la spada” di Riane Eisler&#8221;</a>, perché la sua rilettura della storia europea e l’accento su quella cretese mi hanno entusiasmato, per la visione diversa della nostra storia, per la celebrazione della ricchezza artistica e sociale della civiltà minoica e per il <strong>messaggio di speranza che trasmette</strong>.<br />
Il secondo libro in valigia è stato “<a href="https://amzn.to/2UUiI2e" target="_blank" rel="noopener">Nati due volte. L’età del bronzo e del miele</a>” di Laura MacLem, un romanzo tra mito e storia, ambientato durante il regno di Minosse, la cui protagonista è Arianna, danzatrice del Labirinto e sposa di Dioniso.<br />
Restando sempre nel mito e nella storia, un <strong>libro ricchissimo di informazioni</strong>, una sorta di enciclopedia cretese e minoica è <a href="https://amzn.to/3LusgHh" target="_blank" rel="noopener">&#8220;La vita quotidiana ai tempi di Minosse&#8221;</a>, di Paul Faure.<br />
Immancabile poi un <strong>classico della letteratura greca moderna</strong>, scritto proprio da un cretese, <strong>Nikos Kazantzakis</strong>, a cui è dedicato l’aeroporto di Heraklion, <a href="https://amzn.to/3z58las" target="_blank" rel="noopener">il celebre “Zorba il greco”</a>.</p>
<p><strong>Dove dormire?</strong> C&#8217;è <strong>un&#8217;infinità di scelta</strong>, a Heraklion e dintorni, come a Chania. Se vuoi visitare il sud potresti <b>prendere come base</b> un paesino e da lì muoverti di spiaggia in spiaggia. Un mio <strong>luogo del cuore</strong> a Creta è l&#8217;Apokoronas, a pochi chilometri da Chania. Lì ho conosciuto una simpatica coppia di italiani che affittano <a href="https://www.welcomeislandcrete.com/dove-siamo/" target="_blank" rel="noopener">due soluzioni</a>, <strong>perfette per il mare e per scoprire l&#8217;entroterra</strong>.</p>
<p><strong>Dove mangiare?</strong> La cucina cretese è<strong> ancora molto popolare</strong> e legata all’entroterra, a paesini e montagne dove si coltivano olivi da millenni, dove crescono varietà strettamente locali di verdure e <strong>piante medicinali</strong> come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Origanum_dictamnus" target="_blank" rel="noopener">il famoso Dittamo</a>, un origano originario proprio di Creta, che vanta proprietà afrodisiache e che si può trovare in vendita negli alimentari e nei supermercati. Difficile mangiare male insomma e <strong>difficile spendere molto</strong>. I luoghi migliori sono <strong>le taverne nei paesini lontani</strong> dai luoghi più turistici o <strong>i tradizionali kafeneios</strong> dove si mangia come e meglio che a casa, a volte con prezzi &#8220;imbarazzanti&#8221;.</p>
</div>
</div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-builder-column-5{width:100% !important;margin-top : 0px;margin-bottom : 20px;}.fusion-builder-column-5 > .fusion-column-wrapper {padding-top : 0px !important;padding-right : 0px !important;margin-right : 1.92%;padding-bottom : 0px !important;padding-left : 0px !important;margin-left : 1.92%;}@media only screen and (max-width:1024px) {.fusion-body .fusion-builder-column-5{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-5 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}@media only screen and (max-width:640px) {.fusion-body .fusion-builder-column-5{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-5 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}</style></div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-flex-container.fusion-builder-row-6{ padding-top : 0px;margin-top : 0px;padding-right : 0px;padding-bottom : 0px;margin-bottom : 0px;padding-left : 0px;}</style></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/le-spiagge-di-creta-bellezza-storia-mito-oltre-il-mare/">Le spiagge di Creta. Bellezza, storia e mito oltre il mare</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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		<title>La vecchia strada della Valcellina, una facile e spettacolare escursione a Barcis</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 12:12:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Friuli è piccolo e intenso, ogni curva che sale o che scende può nascondere un nuovo paesaggio, una nuova storia, magari antica di milioni di anni. E mentre l'estate anticipata riveste di caldo e di verde le montagne dietro casa, il cielo si specchia in un lago, che una volta non c'era. Con [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/la-vecchia-strada-della-valcellina-una-facile-e-spettacolare-escursione-a-barcis/">La vecchia strada della Valcellina, una facile e spettacolare escursione a Barcis</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-7 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-6 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-7"><div class="" data-block="true" data-editor="2u5ap" data-offset-key="5ct3o-0-0">
<div data-offset-key="5ct3o-0-0">
<div class="kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto"><strong>Il Friuli è piccolo e intenso</strong>, ogni curva che sale o che scende può nascondere <strong>un nuovo paesaggio</strong>, una nuova storia, magari antica di milioni di anni.</div>
</div>
<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<div dir="auto">E mentre l&#8217;estate anticipata riveste di caldo e di verde le montagne dietro casa, <strong>il cielo si specchia in un lago</strong>, che una volta non c&#8217;era.</div>
</div>
<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<div dir="auto">Con una guida del <a class="oajrlxb2 g5ia77u1 qu0x051f esr5mh6w e9989ue4 r7d6kgcz rq0escxv nhd2j8a9 nc684nl6 p7hjln8o kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x jb3vyjys rz4wbd8a qt6c0cv9 a8nywdso i1ao9s8h esuyzwwr f1sip0of lzcic4wl gpro0wi8 q66pz984 b1v8xokw" tabindex="0" role="link" href="https://www.parcodolomitifriulane.it"><span class="nc684nl6">Parco Naturale Dolomiti Friulane</span></a> ho percorso un nuovo sentiero, che non conoscevo, <strong>una facile passeggiata</strong> adatta a tutti che mi ha portato in alto, per contemplare le <strong>acque smeraldo</strong> del Cellina, che nella pazienza dei secoli hanno creato una valle e <strong>un canyon unico in Italia</strong>.</div>
</div>
<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<div dir="auto">Terra, roccia, acqua e cielo si mescolano, si intrecciano alle vite degli umani che scavano, trasformano o <strong>semplicemente ammirano</strong>.</div>
</div>
<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<h2 dir="auto">Il sentiero del Dint e il lago di Barcis</h2>
</div>
</div>
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="5ct3o-0-0"><span data-offset-key="5ct3o-0-0">Dopo aver lasciato la pianura e attraversato qualche galleria, si raggiunge il <strong>Ponte Antoi</strong>, uno sbarramento sul lago di Barcis. Lasciato sulla sinistra l&#8217;omonimo ristorante, un luogo comodo ed economico dove mangiare a Barcis, si intravedono subito le indicazioni per <a href="https://www.parcodolomitifriulane.it/wp-content/uploads/2017/04/DINT_PNDF.pdf" target="_blank" rel="noopener">il sentiero del Dint</a>, con il simbolo della <strong>Riserva Naturale Forra del Cellina</strong>, un merlo acquaiolo sopra un sasso bagnato dalle acque colorate dell&#8217;omonimo torrente.</span></div>
</div>
<div data-offset-key="5ct3o-0-0"></div>
<div data-offset-key="5ct3o-0-0">Antonio, la guida del Parco è un geologo, la camminata nel <strong>bosco di faggi</strong> si colora quindi della storia antica di queste terre, un <strong>geosito unico in Italia</strong>. La spinta delle zolle tettoniche, l&#8217;erosione delle acque, hanno creato infatti <strong>una forra</strong>, il nome italiano per la parola inglese &#8220;canyon&#8221;, che attira esperti e visitatori da numerosi anni. Lì accanto scivola <strong>la vecchia strada della Valcellina</strong>, tratto di unione tra la pianura friulana e le montagne, una volta <strong>praticamente isolate</strong>.</div>
<div data-offset-key="5ct3o-0-0"></div>
<div data-offset-key="5ct3o-0-0">Il sentiero è semplice, <strong>adatto a tutti</strong>, sale lentamente e senza sforzo permette di arrivare subito ad <strong>un belvedere</strong> dove si può ammirare dall&#8217;alto il lago artificiale, creato per fornire energia idroelettrica alla pianura. Specchio d&#8217;acqua che attira molti turisti friulani in estate e non solo, sempre più frequentato con il crescere del <strong>turismo di prossimità</strong>, è un ambiente delicato e come ogni <strong>opera dell&#8217;uomo</strong> destinato a trasformarsi e forse un giorno non tanto lontano a tornare letto del fiume.</div>
<div data-offset-key="5ct3o-0-0"></div>
<div data-offset-key="5ct3o-0-0"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-della-valcellina-sentiero-del-Dint-vista-sul-lago-di-Barcis.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4829 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-della-valcellina-sentiero-del-Dint-vista-sul-lago-di-Barcis-800x533.jpeg" alt="vecchia strada della valcellina, sentiero del Dint, vista sul lago di Barcis" width="800" height="533" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-della-valcellina-sentiero-del-Dint-vista-sul-lago-di-Barcis-200x133.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-della-valcellina-sentiero-del-Dint-vista-sul-lago-di-Barcis-300x200.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-della-valcellina-sentiero-del-Dint-vista-sul-lago-di-Barcis-400x267.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-della-valcellina-sentiero-del-Dint-vista-sul-lago-di-Barcis-600x400.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-della-valcellina-sentiero-del-Dint-vista-sul-lago-di-Barcis-768x512.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-della-valcellina-sentiero-del-Dint-vista-sul-lago-di-Barcis-800x533.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-della-valcellina-sentiero-del-Dint-vista-sul-lago-di-Barcis-1024x682.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-della-valcellina-sentiero-del-Dint-vista-sul-lago-di-Barcis-1200x800.jpeg 1200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-della-valcellina-sentiero-del-Dint-vista-sul-lago-di-Barcis.jpeg 1400w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<div data-offset-key="5ct3o-0-0"></div>
<div data-offset-key="5ct3o-0-0">Continuiamo a camminare nel bosco, senza sforzo, godendo dei refoli d&#8217;aria che mitigano il calore, mentre Antonio legge il paesaggio attorno a noi, <strong>spesso invisibile</strong> agli occhi di chi non è esperto. Tra gli alberi, quasi nascosti, appaiono <strong>inghiottitoi e doline</strong>, elementi naturali proprio del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Carsismo" target="_blank" rel="noopener">carsismo</a>, un fenomeno che prende il nome da un&#8217;altra zona della nostra regione,<strong> il Carso</strong>, ma che è diffuso in molte parti del mondo, laddove ci sono delle rocce calcaree, facilmente modellabili dalle acque.</div>
<div data-offset-key="5ct3o-0-0"></div>
<div data-offset-key="5ct3o-0-0">Per questo attraversare questi luoghi <strong>in compagnia di una guida</strong> permette di ampliare lo sguardo, di accorgersi della <strong>diversità e ricchezza</strong> di ambienti che ad un occhio distratto paiono tutti uguali. Invece ogni passo è <strong>un piccolo passaggio</strong>, un piede in una storia antichissima che si evolve in continuazione e che ci permette di <strong>apprezzare di più</strong> quello che stiamo vivendo.</div>
<h2 data-offset-key="5ct3o-0-0">La vecchia strada della Valcellina</h2>
<div class="" data-block="true" data-editor="2u5ap" data-offset-key="6antu-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="6antu-0-0"><span data-offset-key="6antu-0-0">La parte più affascinante, che a tratti lascia senza parole, è quando si scende dal bosco e si incontra <strong>il canyon</strong>, la roccia aperta, tagliata in verticale. Sembra una ferita della terra ma invece è frutto dell&#8217;opera penetrante, costante e caparbia del <strong>torrente Cellina</strong>, che lavora il calcare, lo scalfisce e lo modella come un abile scultore.</span></div>
<div data-offset-key="6antu-0-0"></div>
</div>
<div data-offset-key="6antu-0-0"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/forra-del-Cellina.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4834 size-fusion-600" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/forra-del-Cellina-600x900.jpeg" alt="forra del Cellina" width="600" height="900" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/forra-del-Cellina-200x300.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/forra-del-Cellina-400x600.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/forra-del-Cellina-600x900.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/forra-del-Cellina-683x1024.jpeg 683w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/forra-del-Cellina-768x1152.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/forra-del-Cellina.jpeg 800w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></div>
<div class="" data-block="true" data-editor="2u5ap" data-offset-key="9kmm9-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="9kmm9-0-0"><span data-offset-key="9kmm9-0-0"> </span></div>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="2u5ap" data-offset-key="85oru-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="85oru-0-0"><span data-offset-key="85oru-0-0">La vecchia strada della Valcellina mi ricorda <strong>le gite dell&#8217;infanzia</strong>, i grandi massi bianchi sospesi sopra una macchina piccola piccola, come si usava a quei tempi, e dal lato del finestrino <strong>io che ammiravo il fiume verde smeraldo</strong> che scorreva luminoso nell&#8217;abisso.</span></div>
</div>
<div data-offset-key="85oru-0-0"></div>
<div class="" data-block="true" data-editor="2u5ap" data-offset-key="1tsr6-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="1tsr6-0-0"><strong>Un mondo fragile</strong> questo, una strada in cui l&#8217;essere umano deve fare un patto continuo con la Natura, con le stagioni, con l&#8217;erosione delle acque, con il mutare incessante degli elementi, che <strong>trasformano il paesaggio</strong>, magnifico proprio perché improvviso e imprevedibile, come dei <strong>fiori che sbocciano tra le rocce</strong>.</div>
</div>
<div data-offset-key="1tsr6-0-0"></div>
<div data-offset-key="1tsr6-0-0"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/raponzolo-Barcis-forra-del-Cellina-flora-selvatica-Friuli.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4832 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/raponzolo-Barcis-forra-del-Cellina-flora-selvatica-Friuli-800x533.jpeg" alt=" raponzolo, Barcis, forra del Cellina, flora selvatica Friuli" width="800" height="533" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/raponzolo-Barcis-forra-del-Cellina-flora-selvatica-Friuli-200x133.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/raponzolo-Barcis-forra-del-Cellina-flora-selvatica-Friuli-300x200.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/raponzolo-Barcis-forra-del-Cellina-flora-selvatica-Friuli-400x267.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/raponzolo-Barcis-forra-del-Cellina-flora-selvatica-Friuli-600x400.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/raponzolo-Barcis-forra-del-Cellina-flora-selvatica-Friuli-768x512.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/raponzolo-Barcis-forra-del-Cellina-flora-selvatica-Friuli-800x533.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/raponzolo-Barcis-forra-del-Cellina-flora-selvatica-Friuli-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/raponzolo-Barcis-forra-del-Cellina-flora-selvatica-Friuli.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<div data-offset-key="1tsr6-0-0">
<div class="" data-block="true" data-editor="asap3" data-offset-key="74uj1-0-0">
<h2 class="_1mf _1mj" data-offset-key="74uj1-0-0"><span data-offset-key="74uj1-0-0">Sospesi nel vuoto, attraversando il ponte tibetano di Barcis</span></h2>
</div>
<div class="" data-block="true" data-editor="asap3" data-offset-key="ehqdn-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ehqdn-0-0"><span data-offset-key="ehqdn-0-0">Antonio</span><span data-offset-key="ehqdn-2-0"> ci conduce verso la fine del percorso. E come in ogni conclusione, c&#8217;è una prova da superare: <strong>camminare sospesi sul canyon</strong>. Il ponte tibetano di Barcis è <a href="https://www.lucavivan.com/valcellina-una-vecchia-strada-e-un-vecchio-bosco-vecchie-storie-dal-friuli/" target="_blank" rel="noopener">un&#8217;esperienza che ho già vissuto</a> qualche anno prima ma che è sempre <strong>un piacere ripercorrere</strong>, non tanto per la difficoltà, o per delle scariche di adrenalina, ma per la possibilità di fissare la forra, di guardarla &#8220;negli occhi&#8221; smeraldo, di contemplare queste acque colorate come se stessi fissando <strong>gli occhi di uno spirito delle acque</strong>.</span></div>
</div>
</div>
<div data-offset-key="ehqdn-0-0"></div>
<div data-offset-key="ehqdn-0-0"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/canyon-Friuli.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4840 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/canyon-Friuli-800x533.jpeg" alt="canyon Friuli" width="800" height="533" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/canyon-Friuli-200x133.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/canyon-Friuli-300x200.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/canyon-Friuli-400x267.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/canyon-Friuli-600x400.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/canyon-Friuli-768x512.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/canyon-Friuli-800x533.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/canyon-Friuli-1024x683.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/canyon-Friuli.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
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<div class="" data-block="true" data-editor="asap3" data-offset-key="1sfvt-0-0">
<div class="_1mf _1mj" data-offset-key="1sfvt-0-0"><span data-offset-key="1sfvt-0-0">La vecchia strada della Valcellina è al mio lato, davanti a me<strong> un ponte tibetano</strong>, una struttura di acciaio, esile creazione dell&#8217;essere umano tra le rocce calcaree, e sotto il torrente con <strong>i suoi colori vivi,</strong> come fosse un serpente tropicale che scivola sinuoso nella montagna. </span>Noi umani, piccoli e in fondo insicuri, avanziamo a piccoli passi, <strong>sospesi</strong>, tra un pizzico di timore e lo stupore di camminare sopra un abisso, mentre <strong>lasciamo che la bellezza ci riempia</strong> e per un attimo ci liberi.</div>
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<div data-offset-key="1sfvt-0-0">C&#8217;è chi attraversa il ponte una seconda volta, chi contempla le acque, chi si gode il fresco della forra. Ed è già tempo di tornare, di percorrere le ultime gallerie, di dare un&#8217;occhiata ancora alle rocce, alle acque, agli alberi caparbi che le rivestono e che donano un altro tocco di verde a questo <strong>ambiente prezioso e ancora poco conosciuto</strong>. I contrasti di ombra creata dai manufatti umani danno <strong>ancora più luce</strong> alla natura che nella Forra del Cellina sembra essersi sbizzarrita nel creare, distruggere, trasformare, scavare, levigare.<br />
Tutto scorre, come diceva il filosofo greco Eraclito, e non ci si può mai bagnare nello stesso fiume. Ogni volta, <strong>ogni esperienza, sarà differente</strong>.</div>
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<div data-offset-key="1sfvt-0-0"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-valcellina-escursione-facile-montagne-Friuli.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4838 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-valcellina-escursione-facile-montagne-Friuli-800x729.jpeg" alt="vecchia strada valcellina, escursione facile montagne Friuli" width="800" height="729" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-valcellina-escursione-facile-montagne-Friuli-200x182.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-valcellina-escursione-facile-montagne-Friuli-300x274.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-valcellina-escursione-facile-montagne-Friuli-400x365.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-valcellina-escursione-facile-montagne-Friuli-600x547.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-valcellina-escursione-facile-montagne-Friuli-768x700.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-valcellina-escursione-facile-montagne-Friuli-800x729.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-valcellina-escursione-facile-montagne-Friuli-1024x934.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/06/vecchia-strada-valcellina-escursione-facile-montagne-Friuli.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<hr />
<h3 style="text-align: center;" data-offset-key="1sfvt-0-0">Informazioni per visitare il sentiero del Dint, la vecchia strada della Valcellina e altri luoghi del Friuli occidentale</h3>
<p><strong>Il sentiero del Dint</strong> è percorribile in <strong>ogni stagione</strong> e come ho già detto, è adatto anche a persone non allenate. Il consiglio, come sempre in montagna, è di <strong>seguire il sentiero tracciato</strong> per evitare l&#8217;incontro con gli inghiottitoi carsici che in inverno possono essere nascosti dalle foglie secche o dalla neve.</p>
<p><strong>La vecchia strada della Valcellina</strong> è percorribile a piedi, in bicicletta o con un apposito trenino, nella stagione estiva, normalmente <strong>da fine maggio a fine settembre</strong>.</p>
<p>Il Parco Naturale Dolomiti Friulane organizza lungo tutto il corso dell&#8217;anno uscite tematiche nella zona di Barcis e nei comuni di pertinenza del Parco. <a href="https://www.parcodolomitifriulane.it/vivere-il-parco/escursioni-ed-attivita/" target="_blank" rel="noopener">Il calendario è consultabile nel sito</a>.</p>
<p>Oltre al Parco, consiglio anche le uscite organizzate dall&#8217;<a href="https://www.ecomuseolisaganis.it/it/f/16mt14c/eventi.html" target="_blank" rel="noopener">Ecomuseo delle Dolomiti Friulane &#8211; Lis Aganis</a>, il cui calendario prevede <strong>passeggiate, laboratori ed eventi culturali</strong>, adatti a tutte le fasce di età.</p>
</div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-builder-column-6{width:100% !important;margin-top : 0px;margin-bottom : 20px;}.fusion-builder-column-6 > .fusion-column-wrapper {padding-top : 0px !important;padding-right : 0px !important;margin-right : 1.92%;padding-bottom : 0px !important;padding-left : 0px !important;margin-left : 1.92%;}@media only screen and (max-width:1024px) {.fusion-body .fusion-builder-column-6{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-6 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}@media only screen and (max-width:640px) {.fusion-body .fusion-builder-column-6{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-6 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}</style></div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-flex-container.fusion-builder-row-7{ padding-top : 0px;margin-top : 0px;padding-right : 0px;padding-bottom : 0px;margin-bottom : 0px;padding-left : 0px;}</style></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/la-vecchia-strada-della-valcellina-una-facile-e-spettacolare-escursione-a-barcis/">La vecchia strada della Valcellina, una facile e spettacolare escursione a Barcis</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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		<title>Una ciaspolata in Friuli, la magia delle neve tra le Dolomiti Friulane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Feb 2022 16:04:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La magia della neve. Il candore, i riflessi di luce, i rumore ovattati, una mano di bianco sul mondo, tutti noi riconosciamo d'istinto la magia di questo elemento, ma la sua conoscenza approfondita ci permette di non darla per scontata, di apprezzarne di più la ricchezza. Perché esistono tanti tipi di neve, quando si [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/ciaspolata-friuli-dolomiti-friulane/">Una ciaspolata in Friuli, la magia delle neve tra le Dolomiti Friulane</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-8 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-7 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-8"><div class="kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
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<div class="kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto"><strong>La magia della neve</strong>. Il candore, i riflessi di luce, i rumore ovattati, <strong>una mano di bianco sul mondo</strong>, tutti noi riconosciamo d&#8217;istinto la magia di questo elemento, ma la sua conoscenza approfondita ci permette di non darla per scontata, di apprezzarne di più la ricchezza. Perché esistono tanti tipi di neve, quando si formano nel cielo e poi quando si depositano in terra. Questo il tema di una ciaspolata in Friuli, nel cuore del <a href="https://www.parcodolomitifriulane.it" target="_blank" rel="noopener"><span class="nc684nl6">Parco Naturale Dolomiti Friulane</span></a>.</div>
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<h2 class="fusion-responsive-typography-calculated" dir="auto" style="--fontsize: 28; line-height: 1.36;" data-fontsize="28" data-lineheight="38.08000183105469px">Una ciaspolata in Friuli, nel Parco delle Dolomiti Friulane</h2>
<p><strong>Svegliarsi presto</strong>, prima ancora del giorno, percorrere chilometri e poi salire con fatica. Spesso mi son chiesto <strong>perché andare in montagna</strong>, perché voler arrivare là in alto. I boschi, <strong>il silenzio</strong>, sentire il corpo che supera dei limiti spesso immaginari, ma soprattutto la luce. C&#8217;è<strong> un&#8217;altitudine dell&#8217;anima</strong>, laddove la luce del mondo <strong>è pulita</strong>, piena di riflessi che attraverso i nostri occhi, fanno brillare anche noi. Ecco, si va in alto, in montagna, alla <strong>ricerca della luce pura</strong>, che sappiamo brillare in noi.</p>
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<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/riugio-Pradut-Cluat-Dolomiti-Friulane-ciaspolare-in-Friuli.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4803 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/riugio-Pradut-Cluat-Dolomiti-Friulane-ciaspolare-in-Friuli-800x599.jpeg" alt="rifugio Pradut, Cluat, Dolomiti Friulane, ciaspolare in Friuli" width="800" height="599" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/riugio-Pradut-Cluat-Dolomiti-Friulane-ciaspolare-in-Friuli-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/riugio-Pradut-Cluat-Dolomiti-Friulane-ciaspolare-in-Friuli-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/riugio-Pradut-Cluat-Dolomiti-Friulane-ciaspolare-in-Friuli-400x299.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/riugio-Pradut-Cluat-Dolomiti-Friulane-ciaspolare-in-Friuli-600x449.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/riugio-Pradut-Cluat-Dolomiti-Friulane-ciaspolare-in-Friuli-768x575.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/riugio-Pradut-Cluat-Dolomiti-Friulane-ciaspolare-in-Friuli-800x599.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/riugio-Pradut-Cluat-Dolomiti-Friulane-ciaspolare-in-Friuli-1024x766.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/riugio-Pradut-Cluat-Dolomiti-Friulane-ciaspolare-in-Friuli.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
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<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<div dir="auto">Il primissimo mattino mentre l&#8217;alba colorava di rosa la <a href="https://www.lucavivan.com/valcellina-una-vecchia-strada-e-un-vecchio-bosco-vecchie-storie-dal-friuli/" target="_blank" rel="noopener">Val Cellina</a>, nel silenzio e nella<strong> quieta assoluta</strong> dei monti d&#8217;inverno mi sono aggregato ad un gruppo di escursionisti, che <strong>ciaspole ai piedi</strong> si è messo in marcia fino al <a href="https://www.facebook.com/angelograva.pradut/" target="_blank" rel="noopener"><span class="nc684nl6">Rifugio Pradut</span></a>, sopra il paese di Claut.</div>
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<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-Dolomiti-Friulane-ciaspolata-in-Friuli.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4804 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-Dolomiti-Friulane-ciaspolata-in-Friuli-800x601.jpeg" alt="Claut, Dolomiti Friulane, ciaspolata in Friuli" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-Dolomiti-Friulane-ciaspolata-in-Friuli-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-Dolomiti-Friulane-ciaspolata-in-Friuli-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-Dolomiti-Friulane-ciaspolata-in-Friuli-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-Dolomiti-Friulane-ciaspolata-in-Friuli-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-Dolomiti-Friulane-ciaspolata-in-Friuli-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-Dolomiti-Friulane-ciaspolata-in-Friuli-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-Dolomiti-Friulane-ciaspolata-in-Friuli-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-Dolomiti-Friulane-ciaspolata-in-Friuli.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
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<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<div dir="auto"><strong>Lentamente</strong> siamo saliti, accompagnati dal bosco di faggio, tra <strong>gli alberi sopravvissuti</strong> alla tempesta Vaia del 2018. Il sole si alzava sopra la montagna, riempiendo di riflessi dorati la neve che <strong>ricopriva quelle ferite</strong>. Mi piace pensare che in fondo, il ruolo della neve è proprio quello di <strong>ricoprire di bianco il mondo</strong>, riportando <strong>bellezza e magia</strong> laddove qualcosa si è rotto.</div>
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<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/ciaspolata-in-Friuli-Pradut.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4805 size-fusion-600" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/ciaspolata-in-Friuli-Pradut-600x799.jpeg" alt=" ciaspolata in Friuli, Pradut" width="600" height="799" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/ciaspolata-in-Friuli-Pradut-200x266.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/ciaspolata-in-Friuli-Pradut-225x300.jpeg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/ciaspolata-in-Friuli-Pradut-400x533.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/ciaspolata-in-Friuli-Pradut-600x799.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/ciaspolata-in-Friuli-Pradut-768x1023.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/ciaspolata-in-Friuli-Pradut-769x1024.jpeg 769w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/ciaspolata-in-Friuli-Pradut-800x1065.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/ciaspolata-in-Friuli-Pradut.jpeg 901w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></div>
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<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<div dir="auto">Di solito non c&#8217;è molto spazio per<strong> i pensieri</strong>, il paesaggio e la fatica del salire ti portano a concentrarti sul <strong>momento presente</strong>. L&#8217;aria pulita delle montagne, quelle friulane in particolare così lontane da grandi centri, <strong>fuori dai circuiti turistici,</strong> è un balsamo che metro dopo metro fa <strong>il suo effetto</strong>. Ogni tanto ci fermiamo ad aspettare chi se la prende più comoda o per ascoltare la nostra guida raccontarci qualche <strong>aneddoto sui luoghi</strong>. Non c&#8217;è fretta, non c&#8217;è bisogno di essere altrove con la testa proiettati in <strong>mille impegni</strong>. E questo è già un regalo che facciamo a <strong>noi stessi</strong>. Intanto il bosco si dirada e ci permette di vedere <b>le cime dolomitiche</b>.</div>
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<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Dolomiti-Friulane-Duranno.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4807 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Dolomiti-Friulane-Duranno-800x601.jpeg" alt=" Dolomiti Friulane, Duranno" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Dolomiti-Friulane-Duranno-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Dolomiti-Friulane-Duranno-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Dolomiti-Friulane-Duranno-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Dolomiti-Friulane-Duranno-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Dolomiti-Friulane-Duranno-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Dolomiti-Friulane-Duranno-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Dolomiti-Friulane-Duranno-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Dolomiti-Friulane-Duranno.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<div dir="auto">
<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Il sole d&#8217;inverno</strong>, luminoso e portatore di calore nell&#8217;ombra del bosco, brillante sulla neve caduta da poco, ha raggiunto il punto più alto, quasi ad indicarci la nostra meta, il rifugio Pradut, <strong>l&#8217;unico aperto nella stagione invernale</strong>. La promessa di un piatto caldo, coi sapori della tradizione, e di <strong>un panorama vasto</strong>, ci permette di affrontare <strong>l&#8217;ultima salita</strong>, che quasi sempre è la più ripida, come se per arrivare al tesoro dovessimo affrontare <strong>la sfida</strong> più importante.</div>
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<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-Friuli-inverno-Friuli-rifugio-Pradut.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4808 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-Friuli-inverno-Friuli-rifugio-Pradut-800x601.jpeg" alt=" Claut, escursioni Friuli, inverno Friuli, rifugio Pradut" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-Friuli-inverno-Friuli-rifugio-Pradut-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-Friuli-inverno-Friuli-rifugio-Pradut-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-Friuli-inverno-Friuli-rifugio-Pradut-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-Friuli-inverno-Friuli-rifugio-Pradut-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-Friuli-inverno-Friuli-rifugio-Pradut-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-Friuli-inverno-Friuli-rifugio-Pradut-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-Friuli-inverno-Friuli-rifugio-Pradut-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-Friuli-inverno-Friuli-rifugio-Pradut.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<div dir="auto">
<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
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<div dir="auto">Il bello di una ciaspolata in Friuli, di una certa fatica, <strong>come un premio</strong>, è arrivare in un luogo dove poter mangiare <strong>il cibo saporito e forte della montagna</strong>, dove non manca mai <strong>il frico</strong>, piatto di formaggio fuso e patate, che sa far innamorare ogni visitatore della nostra regione.<br />
Una <strong>struttura moderna</strong> con una terrazza dove il sole permette di stare anche senza giacca ci accoglie e ci sfama. Una volta usciti lo sguardo è <strong>libero di perdersi</strong>, tra le cime delle Dolomiti Friulane, così <strong>poco conosciute ancora</strong>, di seguire la valle dove è cresciuto nei secoli il paese di Claut e incontrare la Val Cellina, che a Cimolais termina. Dopo, invisibili per noi, ci saranno Ero e Casso, e <a href="https://www.lucavivan.com/valcellina-una-vecchia-strada-e-un-vecchio-bosco-vecchie-storie-dal-friuli/" target="_blank" rel="noopener">la diga del Vajont</a>, ferita delle nostre montagne che continua a parlare a distanza di decenni.</div>
</div>
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<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Pradut-Dolomiti-Friulane-cosa-fare-in-inverno-in-Friuli.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4810 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Pradut-Dolomiti-Friulane-cosa-fare-in-inverno-in-Friuli-800x601.jpeg" alt="Pradut, Dolomiti Friulane, cosa fare in inverno in Friuli" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Pradut-Dolomiti-Friulane-cosa-fare-in-inverno-in-Friuli-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Pradut-Dolomiti-Friulane-cosa-fare-in-inverno-in-Friuli-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Pradut-Dolomiti-Friulane-cosa-fare-in-inverno-in-Friuli-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Pradut-Dolomiti-Friulane-cosa-fare-in-inverno-in-Friuli-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Pradut-Dolomiti-Friulane-cosa-fare-in-inverno-in-Friuli-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Pradut-Dolomiti-Friulane-cosa-fare-in-inverno-in-Friuli-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Pradut-Dolomiti-Friulane-cosa-fare-in-inverno-in-Friuli-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Pradut-Dolomiti-Friulane-cosa-fare-in-inverno-in-Friuli.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<div dir="auto">In un prato bianco, Antonio, la nostra guida, ci fa mettere in cerchio e ci insegna un po&#8217; <strong>cosa sia la neve</strong> e quali rischi possa creare quando si fa valanga. Non è un rischio che possa cogliere noi, escursionisti su <strong>sentieri battuti e sicuri</strong>, in una ciaspolata in Friuli in pieno inverno. La curiosità è più che altro rivolta ad un elemento, l&#8217;acqua, che sa assumere <strong>forme innumerevoli</strong>, cristalli e composizioni, che può trasformare il paesaggio, e che l&#8217;essere umano deve imparare a <strong>trattare con rispetto</strong>.</div>
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<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/osservazione-nivologica-Pradut-escursioni-Dolomiti-Friulane.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4812 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/osservazione-nivologica-Pradut-escursioni-Dolomiti-Friulane-800x601.jpeg" alt=" osservazione nivologica, Pradut, escursioni Dolomiti Friulane" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/osservazione-nivologica-Pradut-escursioni-Dolomiti-Friulane-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/osservazione-nivologica-Pradut-escursioni-Dolomiti-Friulane-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/osservazione-nivologica-Pradut-escursioni-Dolomiti-Friulane-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/osservazione-nivologica-Pradut-escursioni-Dolomiti-Friulane-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/osservazione-nivologica-Pradut-escursioni-Dolomiti-Friulane-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/osservazione-nivologica-Pradut-escursioni-Dolomiti-Friulane-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/osservazione-nivologica-Pradut-escursioni-Dolomiti-Friulane-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/osservazione-nivologica-Pradut-escursioni-Dolomiti-Friulane.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<div dir="auto">Prima che il pomeriggio si faccia velocemente sera, come avviene d&#8217;inverno, abbiamo cominciato a scendere verso valle. E come spesso succede, <strong>il ritorno è sempre diverso dall&#8217;andata</strong>, perché la discesa richiede altre attenzioni, ma soprattutto perché la luce muta i contorni, <strong>ridefinisce il panorama</strong>, trasforma le cose che al mattino si vedono con altri occhi. C&#8217;è sempre un momento, perfetto nell&#8217;istante in cui ti fermi e cogli le luci, le ombre, il paesaggio aprirsi, la giornata chiudersi. <strong>Scendere è ritornare a casa</strong>, lasciare un nuovo angolo di mondo appena scoperto e fare il possibile per metterlo via, per avvolgerlo con delicatezza in un angolo della memoria, per farlo diventare un altro pezzo di pianeta e di vita<strong> da conservare</strong>, magari per regalarlo a qualcun altro.</div>
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<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-inverno-Friuli-ciaspolare-Friuli.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4813 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-inverno-Friuli-ciaspolare-Friuli-800x601.jpeg" alt=" Claut, escursioni inverno Friuli, ciaspolare Friuli" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-inverno-Friuli-ciaspolare-Friuli-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-inverno-Friuli-ciaspolare-Friuli-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-inverno-Friuli-ciaspolare-Friuli-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-inverno-Friuli-ciaspolare-Friuli-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-inverno-Friuli-ciaspolare-Friuli-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-inverno-Friuli-ciaspolare-Friuli-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-inverno-Friuli-ciaspolare-Friuli-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/02/Claut-escursioni-inverno-Friuli-ciaspolare-Friuli.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
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</div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-builder-column-7{width:100% !important;margin-top : 0px;margin-bottom : 20px;}.fusion-builder-column-7 > .fusion-column-wrapper {padding-top : 0px !important;padding-right : 0px !important;margin-right : 1.92%;padding-bottom : 0px !important;padding-left : 0px !important;margin-left : 1.92%;}@media only screen and (max-width:1024px) {.fusion-body .fusion-builder-column-7{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-7 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}@media only screen and (max-width:640px) {.fusion-body .fusion-builder-column-7{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-7 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}</style></div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-flex-container.fusion-builder-row-8{ padding-top : 0px;margin-top : 0px;padding-right : 0px;padding-bottom : 0px;margin-bottom : 0px;padding-left : 0px;}</style></div>
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		<title>Nel bosco della Val Tramontina, tra smeraldi e vecchi borghi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jan 2022 16:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ogni tanto bisogna tornare nel bosco, lasciare la pianura e le città, inquinate di polveri e pensieri, imboccare un sentiero e camminare per ore. Non tutte le vie sono difficili, alcune sono passeggiate da fare lentamente, senza fretta di arrivare, attenti solo ad ammirare il paesaggio, i riflessi color smeraldo delle acque, le opere [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-9 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-8 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-9"><div class="kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q">
<div dir="auto">Ogni tanto bisogna <strong>tornare nel bosco</strong>, lasciare la pianura e le città, inquinate di polveri e pensieri, imboccare un sentiero e <strong>camminare per ore</strong>.</div>
</div>
<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<div dir="auto">Non tutte le vie sono difficili, alcune <strong>sono passeggiate</strong> da fare lentamente, senza fretta di arrivare, <strong>attenti solo ad ammirare</strong> il paesaggio, i riflessi color smeraldo delle acque, le opere d’arte della natura e dell’essere umano, che nel bosco abitava.</div>
</div>
<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<div dir="auto"><strong>A pochi chilometri</strong> dall’operosa pianura, tra i monti del Friuli, c&#8217;è una valle che accoglie in ogni stagione. Nella Val Tramontina ci sono altri mondi che paiono così lontani, <strong>borgate un tempo ricche e fiorenti</strong>, vecchie pietre e tetti ormai scomparsi che raccontano la storia di una volta, fatta di <strong>gesti lenti ed accorti</strong>.</div>
</div>
<h2 dir="auto">Nel bosco della Val Tramontina, tra smeraldi e vecchi borghi</h2>
<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-verso-frassaneit.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4781 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-verso-frassaneit-800x601.jpeg" alt=" val tramontina, tramonti di sopra, verso frassaneit" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-verso-frassaneit-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-verso-frassaneit-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-verso-frassaneit-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-verso-frassaneit-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-verso-frassaneit-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-verso-frassaneit-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-verso-frassaneit-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-verso-frassaneit.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<div dir="auto">La Val Tramontina è una delle tante valli delle <strong>Prealpi Carniche del Friuli Occidentale</strong>, luoghi ancora adesso <strong>lontani dal turismo di massa</strong>, fatti di montagne <strong>aspre e selvagge</strong>, piccoli borghi che paiono <strong>fuori dal mondo</strong>, che si animano, come un tempo, in tarda primavera fino all&#8217;inizio dell&#8217;autunno. Per decenni sono stati spazi per pochi viaggiatori che qui venivano, e vengono tuttora, per cercare <strong>qualcosa di diverso</strong> rispetto le montagne del vicino Veneto e Trentino-Alto Adige. Qui non troverai impianti di risalita, jeep che ti portano sulle vette, rifugi ogni pochi chilometri, quel mondo del turismo invernale ed estivo che invece <strong>invade le cime</strong> più famose. Qui troverai <strong>vasti silenzi</strong>, aria e boschi da respirare, acque fredde e pure, <strong>la semplicità del vivere</strong> e quella quiete che è forse <strong>la risorsa più importante</strong> per noi uomini e donne del XXI secolo.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Certo, non tutto e non sempre, è così <strong>immacolato e incontaminato</strong>. L&#8217;esplosione del <strong>turismo di prossimità</strong> negli ultimi anni, in particolare grazie alla pandemia da Covid, ha trasformato alcuni angoli di queste valli, riempiendole di turisti giornalieri, di <strong>fine settimana estivi caotici e rumorosi</strong>. Ma come sempre, anche negli ambienti più invasi dal turismo veloce e frenetico, puoi ricavarti <strong>angoli e momenti di pace</strong>. Basta fare attenzione, scegliere i tempi giusti, evitare i picchi stagionali, per ritrovare <strong>la quieta bellezza</strong> di un luogo come la Val Tramontina.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-pozze-smeraldine.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4778 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-pozze-smeraldine-800x593.jpeg" alt="val tramontina, tramonti di sopra, pozze smeraldine" width="800" height="593" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-pozze-smeraldine-200x148.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-pozze-smeraldine-300x222.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-pozze-smeraldine-400x296.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-pozze-smeraldine-600x445.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-pozze-smeraldine-768x569.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-pozze-smeraldine-800x593.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-pozze-smeraldine-1024x759.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/val-tramontina-tramonti-di-sopra-pozze-smeraldine.jpeg 1100w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Tutti ormai conoscono le famose <a href="https://www.lucavivan.com/pozze-smeraldine-val-tramontina-una-gita-in-friuli/" target="_blank" rel="noopener">Pozze Smeraldine</a> della Val Tramontina, specchi di un verde intenso che risalta tra le rocce bianche e calcaree scavate nei secoli dal fiume Meduna. Luogo di <strong>balneazione selvaggia</strong> per gli abitanti del luogo, sono divenute un&#8217;attrazione che richiama <strong>migliaia di turisti</strong> dal Friuli e anche dal Veneto. <strong>Innegabile il loro fascino</strong>, un paesaggio che stupisce in ogni stagione, che in estate si riempie <strong>come una spiaggia</strong> del litorale adriatico. Ma se verra qui <strong>fuori stagione</strong>, questa bellezza sarà silenziosa, le acque immobili, le insenature e le pietre cosparse solo di piante tenaci, <strong>un paradiso</strong> solo per chi sa apprezzare l&#8217;armonia della natura e la sua <strong>infinita creatività</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/pozze-smeraldine-fiume-Meduna.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4782 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/pozze-smeraldine-fiume-Meduna-800x601.jpeg" alt=" pozze smeraldine, fiume Meduna" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/pozze-smeraldine-fiume-Meduna-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/pozze-smeraldine-fiume-Meduna-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/pozze-smeraldine-fiume-Meduna-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/pozze-smeraldine-fiume-Meduna-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/pozze-smeraldine-fiume-Meduna-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/pozze-smeraldine-fiume-Meduna-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/pozze-smeraldine-fiume-Meduna-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/pozze-smeraldine-fiume-Meduna.jpeg 1100w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<div dir="auto">Per te resteranno gli abeti che si specchiano nelle <strong>acque cangianti</strong>, il sole che piano piano si alza ed inizia ad illuminare la valle della Meduna, i massi bianchi scolpiti dalle piene e dalle stagioni, quella <strong>bellezza selvaggia</strong> che è il tesoro del Friuli-Venezia Giulia, regione ancora così <strong>poco conosciuta</strong> e valorizzata. Basta lasciare il piccolo borgo di <strong>Tramonti di Sopra</strong> e seguire delle facili indicazioni, un dislivello poco impegnativo ti condurrà in un sentiero che si addentra dentro il<a href="https://www.parcodolomitifriulane.it" target="_blank" rel="noopener"> Parco Naturale delle Dolomiti Friulane</a>, l&#8217;ente che tutela una buona parte delle valli del Friuli occidentale, incluse le vere e proprie Dolomiti Friulane, altro tesoro sconosciuto ai più, alle quali ho dedicato <a href="https://www.lucavivan.com/un-anello-tra-le-dolomiti-friulane-libro/" target="_blank" rel="noopener">il mio primo libro</a>.</div>
<h2 dir="auto">Cultura e Natura in Val Tramontina<br />
una simbiosi da riscoprire, per l&#8217;essere umano di oggi e di domani</h2>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-val-tramontina.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4787 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-val-tramontina-800x601.jpeg" alt=" frassaneit, val tramontina" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-val-tramontina-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-val-tramontina-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-val-tramontina-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-val-tramontina-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-val-tramontina-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-val-tramontina-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-val-tramontina-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-val-tramontina.jpeg 1100w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<div dir="auto">Questo è anche il territorio dove esiste<strong> un&#8217;esperienza di turismo culturale ed esperienziale innovativa</strong>, quella dell&#8217;<a href="https://www.ecomuseolisaganis.it" target="_blank" rel="noopener">Ecomuseo Lis Aganis</a>, un approccio ai paesaggi e le loro tradizioni basato su racconti, laboratori ed escursioni mirate a <strong>riscoprire le radici</strong> delle nostre terre. Perché molto spesso le tracce della storia sono<strong> poco visibili</strong>, nascoste, dimenticate, cancellate da un tumultuoso progresso che ha portato gli esseri umani ad <strong>abbandonare le montagne e le valli</strong>, i piccoli borghi, in favore della pianura industrializzata e delle sue città. Allora bisogna <strong>ritornare nel bosco</strong>, percorrerne i sentieri, affidarsi ad una guida esperta che sa <strong>raccontare e dipanare il filo invisibile</strong> che lega leggende, tecniche artigianali o agricole, piante, animali, uomini e donne.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">In spazi e tempi come la Val Tramontina si può intuire questo legame, <strong>questa sinergia</strong> di idee, desideri, natura e culture umane, che dovevano <strong>vivere assieme</strong>, senza ricorrere alle tecnologie sbrigative moderne, basate su <strong>risorse non disponibili</strong> in loco (petrolio, cemento, metalli, medicinali di sintesi, ecc.), ma che dovevano <strong>fare con quello che c&#8217;era</strong>: le pietre del fiume, gli alberi del bosco, le piante spontanee e medicinali dei prati, <strong>il mutare delle stagioni</strong>, i sentieri ricavati e mantenuti con fatica, <strong>le storie da raccontare</strong> la sera davanti al fuoco o sotto le stelle d&#8217;estate.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/tramonti-di-sopra-frassaneit-sculture-di-ghiaccio.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4788 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/tramonti-di-sopra-frassaneit-sculture-di-ghiaccio-800x601.jpeg" alt=" tramonti di sopra, frassaneit, sculture di ghiaccio" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/tramonti-di-sopra-frassaneit-sculture-di-ghiaccio-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/tramonti-di-sopra-frassaneit-sculture-di-ghiaccio-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/tramonti-di-sopra-frassaneit-sculture-di-ghiaccio-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/tramonti-di-sopra-frassaneit-sculture-di-ghiaccio-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/tramonti-di-sopra-frassaneit-sculture-di-ghiaccio-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/tramonti-di-sopra-frassaneit-sculture-di-ghiaccio-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/tramonti-di-sopra-frassaneit-sculture-di-ghiaccio-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/tramonti-di-sopra-frassaneit-sculture-di-ghiaccio.jpeg 1100w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Ed io così mi inoltro nella valle che dal paese di Tramonti di Sopra, passando per le Pozze Smeraldine, si spinge dentro, verso <strong>una delle 100 borgate</strong> censite nella Val Tramontina. Accompagnato da Lisetta, una guida del Parco delle Dolomiti Friulane, seguo le tracce della vita che fu, fino a <strong>pochi decenni fa</strong>, quando la valle era abitata da migliaia di persone. Godendo dei <strong>privilegi fiscali</strong> concessi dalla Repubblica di Venezia, nel XVII e XVIII secolo, <strong>la valle era prosperata</strong>, non solo grazie all&#8217;allevamento degli ovini o all&#8217;artigianato, i cui frutti venivano scambiati con la pianura, ma anche per mezzo di <strong>floridi commerci</strong> che da qui portavano lontano.<strong> Lana cotta</strong> esportata a Venezia, insieme ai saporiti <strong>formaggi di pecora</strong>, apprezzati dalla Serenissima, ma anche cappelli di paglia, con cui i mercanti valtramontini si spingevano <strong>fino ai Paesi Bassi</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-tramonti-di-sopra.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4791 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-tramonti-di-sopra-800x601.jpeg" alt="frassaneit, tramonti di sopra" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-tramonti-di-sopra-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-tramonti-di-sopra-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-tramonti-di-sopra-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-tramonti-di-sopra-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-tramonti-di-sopra-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-tramonti-di-sopra-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-tramonti-di-sopra-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-tramonti-di-sopra.jpeg 1100w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Questa ricchezza si è <strong>accumulata nei secoli</strong>, fino alla decadenza successiva all&#8217;annessione al Regno d&#8217;Italia e alla crisi seguita alla Prima Guerre Mondiale, in borgate con <strong>strutture solide</strong>, a volte <strong>ricercate e abbellite</strong> da maestranze abili e raffinate. Paesi veri e propri che ospitavano <strong>decine di persone</strong>, dotati di scuola, fornaci per la calce, mulini e anche chiese.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Tra i tanti borghi abbandonati, la mia destinazione è <strong>Frassaneit</strong>, lungo il sentiero CAI numero 393, a <b>due ore di cammino</b> da Tramonti di Sopra con un&#8217;andatura lenta e senza particolari dislivelli. <strong>Una passeggiata fattibile</strong> anche per chi non è allenato e ideale in tutte le stagioni.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/borgata-frassaneit-val-tramontina.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4792 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/borgata-frassaneit-val-tramontina-800x601.jpeg" alt=" borgata frassaneit, val tramontina" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/borgata-frassaneit-val-tramontina-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/borgata-frassaneit-val-tramontina-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/borgata-frassaneit-val-tramontina-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/borgata-frassaneit-val-tramontina-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/borgata-frassaneit-val-tramontina-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/borgata-frassaneit-val-tramontina-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/borgata-frassaneit-val-tramontina-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/borgata-frassaneit-val-tramontina.jpeg 1100w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Un cartello annuncia la borgata e presto mi trovo a passare tra <strong>case fantasma</strong>, senza più il tetto o la porta, sfiorando alberi che sono cresciuti in seguito all&#8217;abbandono. Le pietre <strong>raccontano la loro storia</strong>, viva fino al secondo dopo guerra, spingono chi è curioso a decifrare i segni e le possibilità, a cercare qualcosa che è rimasto. E come spesso accade, quello che è rimasto è la <strong>tradizione culinaria</strong>, la saggezza popolare di un tempo che sapeva ricavare il meglio da ciò che la natura offriva, sapeva conservarlo per i periodi &#8220;di magra&#8221; e sapeva creare <strong>decine di varietà</strong> con quel poco che aveva.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Frassaneit è così &#8220;il paese originario della pitina&#8221;, un salume a base di carne locale (un tempo quasi solo selvaggina), insaporito dall&#8217;affumicatura e a volte da spezie del territorio, che ha attraversato i secoli, finendo ora sui tavoli di ristoranti prestigiosi, in seguito alla <strong>riscoperta e valorizzazione</strong> avvenuta qualche anno fa, che ha reso la pitina <a href="https://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/pitina/" target="_blank" rel="noopener">un presidio Slow Food</a>. Ovviamente, come per tutti i <strong>prodotti della tradizione</strong>, diversi paesi e vallate del Friuli occidentale si contendono l&#8217;origine di questo salume, ma in fondo, <strong>tutte le storie</strong>, le leggende e i miti, vantano <strong>infinite variazioni e origini</strong>, come infinita e multiforme è <strong>la natura delle cose e degli uomini</strong> a cui si ispirano e da cui sono ispirate.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-borgata-tramonti-di-sopra.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4794 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-borgata-tramonti-di-sopra-800x601.jpeg" alt=" frassaneit borgata tramonti di sopra" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-borgata-tramonti-di-sopra-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-borgata-tramonti-di-sopra-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-borgata-tramonti-di-sopra-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-borgata-tramonti-di-sopra-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-borgata-tramonti-di-sopra-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-borgata-tramonti-di-sopra-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-borgata-tramonti-di-sopra-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/frassaneit-borgata-tramonti-di-sopra.jpeg 1100w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
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<div class="cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q">
<div dir="auto">A me non resta che ascoltare Lisetta, osservare le mura rimaste, osservare il bosco <strong>ritornare padrone</strong> di questi luoghi. Passo in parte e torno verso Tramonti di Sopra, <strong>ricordandomi di respirare</strong> i benefici di questo bosco, <strong>sorpreso dal sole</strong> di gennaio che riesce a superare i crinali e donarmi la sua luce. In silenzio cammino nella valle, sfiorando le sue storie e sculture di ghiaccio, <strong>rigenerato</strong> dal freddo e dalla quiete.</div>
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<div dir="auto"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/escursione-val-tramontina-verso-frassaneit.jpeg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4795 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/escursione-val-tramontina-verso-frassaneit-800x601.jpeg" alt="escursione val tramontina, verso frassaneit" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/escursione-val-tramontina-verso-frassaneit-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/escursione-val-tramontina-verso-frassaneit-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/escursione-val-tramontina-verso-frassaneit-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/escursione-val-tramontina-verso-frassaneit-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/escursione-val-tramontina-verso-frassaneit-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/escursione-val-tramontina-verso-frassaneit-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/escursione-val-tramontina-verso-frassaneit-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2022/01/escursione-val-tramontina-verso-frassaneit.jpeg 1100w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></div>
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<div dir="auto">Una giornata di inizio inverno è diventata l&#8217;occasione per conoscere un po&#8217; di più <strong>i luoghi dietro casa</strong>, spazi e tempi in cui gli esseri umani convivevano con la fatica, le difficoltà di un mondo pre-industriale, con una libertà che era frutto della <strong>necessità di adattarsi al territorio</strong>, con scelte a volte estreme che hanno molto da raccontare a chi cerca <strong>un significato più ampio</strong>, una visione ecologica, che non è solo un trekking ma <strong>un rapporto profondo</strong> con lo spirito dei luoghi, la <strong>voglia di benessere</strong>, il rispetto di ciò che abbiamo avuto la <strong>fortuna di poter ereditare</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<hr />
</div>
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<div dir="auto">
<h3 class="" style="text-align: center;" data-fontsize="24" data-lineheight="48px">Informazioni per visitare Frassaneit e la Val Tramontina</h3>
<p>La Val Tramontina è facilmente accessibile dalla pianura friulana. Tramonti di Sopra rientra all&#8217;interno del <a href="https://www.parcodolomitifriulane.it" target="_blank" rel="noopener">Parco Naturale Dolomiti Friulane</a> e dell&#8217;area in cui opera <a href="https://www.ecomuseolisaganis.it" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;Ecomuseo Lis Aganis</a> i quali organizzano diverse attività lungo tutto il corso dell’anno. <b>L&#8217;escursione a Frassaneit</b> è una di queste, un&#8217;esperienza <strong>adatta anche alle famiglie</strong>, da poter fare in ogni stagione.</p>
<p>Il paese abbandonato è <strong>facilmente visitabile</strong>, perché i dislivelli non sono così impegnativi e il sentiero CAI è ben segnalato. Nel cammino non ci sono punti di ristoro ma tornando verso Tramonti di Sopra o dirigendoti verso Tramonti di Sotto potrai trovare alcuni ristoranti che servono <strong>prodotti locali</strong>, il formaggio salato e ovviamente la pitina.</p>
<p>Dove <strong>dormire e mangiare</strong> in Val Tramontina? Da poco è attivo un portale in cui sono inserite <a href="https://valtramontina.it/accoglienza/" target="_blank" rel="noopener">tutte le attività alberghiera e gastronomiche dalla valle</a>.</p>
<p>Non ti resta che organizzare la tua gita o la tua vacanza, ricordandoti che la valle <strong>sa raccontarsi in tutte le stagioni</strong>.</p>
</div>
<h3 dir="auto"></h3>
</div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-builder-column-8{width:100% !important;margin-top : 0px;margin-bottom : 20px;}.fusion-builder-column-8 > .fusion-column-wrapper {padding-top : 0px !important;padding-right : 0px !important;margin-right : 1.92%;padding-bottom : 0px !important;padding-left : 0px !important;margin-left : 1.92%;}@media only screen and (max-width:1024px) {.fusion-body .fusion-builder-column-8{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-8 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}@media only screen and (max-width:640px) {.fusion-body .fusion-builder-column-8{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-8 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}</style></div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-flex-container.fusion-builder-row-9{ padding-top : 0px;margin-top : 0px;padding-right : 0px;padding-bottom : 0px;margin-bottom : 0px;padding-left : 0px;}</style></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/nel-bosco-della-val-tramontina-tra-smeraldi-e-vecchi-borghi/">Nel bosco della Val Tramontina, tra smeraldi e vecchi borghi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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		<title>Il tesoro di Andreis</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Dec 2021 18:25:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>C'è un piccolo borgo, Andreis, lassù tra le prime montagne del Friuli, che appare come un'isola di quiete e silenzio, un pugno di case dalle forme inconsuete, rivestite di quella saggezza antica e non scritta che conosce l'orientamento del sole e gli influssi dei venti, un intreccio di vie strette che sfiorano mura di [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-10 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-9 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-10"><p><strong>C&#8217;è un piccolo borgo</strong>, Andreis, lassù tra le prime montagne del Friuli, che appare come <strong>un&#8217;isola di quiete e silenzio</strong>, un pugno di case dalle forme inconsuete, rivestite di quella <strong>saggezza antica</strong> e non scritta che conosce l&#8217;orientamento del sole e gli influssi dei venti, <strong>un intreccio di vie strette</strong> che sfiorano mura di sassi e ballatoi di legno, dove appendere pannocchie di mais, fiori dai mille colori, <strong>stelle e alberi di natale</strong>, dove una fontana rinfresca il viandante che qui cerca e trova il suo <strong>respiro più ampio</strong>, mentre in cielo, tra le vette aspre e antiche, volteggia un aquila o una nuvola che ci regalerà <strong>il candore della neve</strong>.</p>
<p><strong>Il tesoro di Andreis</strong> è tutto qui, sparso da una mano generosa, tra borgate e boschi, nelle <strong>acque dei suoi tre torrenti</strong> che sono spiagge d&#8217;estate e giochi di ghiaccio in inverno, tra i <a href="https://www.meleantiche.com/descrizione-percorso-ovest" target="_blank" rel="noopener">meli antichi</a> che dimorano nei giardini di vecchie case, in un&#8217;osteria dove ripararsi mentre brucia il legno di faggio, <strong>nei sentieri</strong> che portano ad una chiesetta da cui toccare il cielo o la valle sottostante. Potrai <strong>giocare a riconoscerlo</strong>, a scorgerlo nei dettagli vivi, nelle tracce<strong> della cultura e della natura</strong>, come ho fatto io, una mattina d&#8217;inverno, grazie ad un percorso creato da una guida del <a href="https://www.parcodolomitifriulane.it" target="_blank" rel="noopener">Parco Naturale Dolomiti Friulane</a>.</p>
<h2 class="fusion-responsive-typography-calculated" style="--fontsize: 28; line-height: 1.36;" data-fontsize="28" data-lineheight="38.08000183105469px">Caccia al tesoro ad Andreis</h2>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/natale-Andreis.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4747 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/natale-Andreis-800x601.jpeg" alt="natale Andreis" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/natale-Andreis-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/natale-Andreis-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/natale-Andreis-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/natale-Andreis-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/natale-Andreis-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/natale-Andreis-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/natale-Andreis-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/natale-Andreis.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>La neve è una <strong>magia bianca</strong>, che fa sparire ciò che non va, che riveste di candore le case, le cose e i giorni. La neve regala <strong>un&#8217;atmosfera unica</strong> dove giocare è un piacere per i bambini ma anche per gli adulti che non hanno dimenticato cosa sia il gioco.</p>
<p>Ecco allora che l&#8217;intero borgo di Andreis <strong>diventa un laboratorio</strong> dove cercare delle tracce, raccoglie indizi, mentre si impara <strong>la storia</strong> e si conosce <strong>la ricchezza della natura</strong> che la circonda. Una caccia al tesoro è un ottimo strumento per <strong>imparare divertendosi</strong>, per riunire la famiglia o un gruppo di amici, per vivere all&#8217;aria aperta e conoscere <strong>con più leggerezza</strong> rispetto ad una classica visita ad un museo.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/caccia-al-tesoro-Andreis-cosa-fare-in-Friuli-in-inverno.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4748 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/caccia-al-tesoro-Andreis-cosa-fare-in-Friuli-in-inverno-800x601.jpeg" alt="caccia al tesoro Andreis, cosa fare in Friuli in inverno" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/caccia-al-tesoro-Andreis-cosa-fare-in-Friuli-in-inverno-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/caccia-al-tesoro-Andreis-cosa-fare-in-Friuli-in-inverno-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/caccia-al-tesoro-Andreis-cosa-fare-in-Friuli-in-inverno-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/caccia-al-tesoro-Andreis-cosa-fare-in-Friuli-in-inverno-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/caccia-al-tesoro-Andreis-cosa-fare-in-Friuli-in-inverno-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/caccia-al-tesoro-Andreis-cosa-fare-in-Friuli-in-inverno-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/caccia-al-tesoro-Andreis-cosa-fare-in-Friuli-in-inverno-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/caccia-al-tesoro-Andreis-cosa-fare-in-Friuli-in-inverno.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Io mi sono aggregato ad una coppia con le loro tre figlie che correvano dietro ai numeri segnati <strong>nella mappa</strong>, cercando con occhi vispi le matite colorate che ci avrebbero dato più punti, leggendo ad alta voce le indicazioni che trovavamo ad ogni sosta. Per rispondere correttamente dovevamo <strong>ascoltare con attenzione</strong> le preziose informazioni che<strong> racconta il paese</strong>.</p>
<p>Persino io, che qui vengo ogni qual volta ho bisogno di fare due passi, di <strong>schiarire la mente e alleggerire il cuore</strong>, ho ascoltato le voci delle bambine. Mentre gli occhi si perdevano tra i boschi innevati o seguivano le nuvole che sempre più gonfie promettevano un&#8217;abbondante nevicata, conoscevo <strong>nuove storie</strong>.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/neve-Andreis-inverno-Friuli.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4749 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/neve-Andreis-inverno-Friuli-800x601.jpeg" alt="neve Andreis, inverno Friuli" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/neve-Andreis-inverno-Friuli-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/neve-Andreis-inverno-Friuli-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/neve-Andreis-inverno-Friuli-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/neve-Andreis-inverno-Friuli-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/neve-Andreis-inverno-Friuli-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/neve-Andreis-inverno-Friuli-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/neve-Andreis-inverno-Friuli-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/neve-Andreis-inverno-Friuli.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Nei cortili, tra le case o nei campi imbiancati, cercavamo gli indizi e imparavamo. Che <strong>Andreis è antica</strong>, che le sue valli erano battute già nel Paleolitico, molti secoli prima che diventasse un nome sancito in un editto di Ottone III di Sassonia nel 996. <strong>E questo nome da dove viene?</strong> Storici e appassionati non si sono ancora messi d&#8217;accordo. Chi dice da &#8220;àndres&#8221; che nella parlata locale significa &#8220;grotta, riparo, caverna&#8221;, oppure da Andrea, santo le cui reliquie sono conservate a Concordia Sagittaria, antica città romana e sede vescovile a cui era assoggettata Andreis.</p>
<p>E le case di questo paese? Hanno<b> caratteristici</b> <strong>ballatoi</strong>, i famosi &#8220;Dalts&#8221;, che servivano a far maturare mais e fagioli, a riparare legna e noci. Per questo, ora come ieri, le case sono <strong>rivolte verso sud</strong>, perché gli inverni qui sono lunghi e il sole un bene prezioso. Ma non sempre fu così, perché un tempo le case erano fatte con archi e finestre in sasso. Fu il terremoto del luglio del 1776 a costringere gli abitanti a cercare <strong>una soluzione rapida</strong> (immagina che l&#8217;inverno qui può arrivare arriva già a fine ottobre) per <strong>ricostruire il paese</strong>. I dalts, questi ballatoi, nacquero allora e vengono mantenuti nelle ristrutturazioni dei nostri giorni.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/addobbi-natalizi-Andreis.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4752 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/addobbi-natalizi-Andreis-800x601.jpeg" alt=" addobbi natalizi paese Friuli" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/addobbi-natalizi-Andreis-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/addobbi-natalizi-Andreis-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/addobbi-natalizi-Andreis-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/addobbi-natalizi-Andreis-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/addobbi-natalizi-Andreis-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/addobbi-natalizi-Andreis-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/addobbi-natalizi-Andreis-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/addobbi-natalizi-Andreis.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>Una caccia al tesoro significa guardarsi attorno e scorgere <strong>le storie ancora più antiche</strong>, quelle dei simboli, legati al Natale. Perché Andreis con l&#8217;Avvento si popola di alberelli, stelle, presepi e magie, spesso oggetti artigianali che tra le case o su di un balcone richiamano lo spirito del <strong>periodo più magico dell&#8217;anno</strong>. Quando l&#8217;oscurità si fa più densa e l&#8217;aria più fredda, là spunta una luce che <strong>riscalda e dona bellezza</strong>. In un paese così raccolto e isolato, che pare fuori dal mondo, <strong>lo spirito del Natale</strong> può essere vissuto appieno.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/feste-natalizie-Andreis.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4750 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/feste-natalizie-Andreis-800x601.jpeg" alt="feste natalizie Andreis" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/feste-natalizie-Andreis-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/feste-natalizie-Andreis-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/feste-natalizie-Andreis-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/feste-natalizie-Andreis-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/feste-natalizie-Andreis-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/feste-natalizie-Andreis-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/feste-natalizie-Andreis-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/feste-natalizie-Andreis.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>La neve inizia a cadere, piccoli fiocchi danzano davanti al nostro vapore, noi cerchiamo di raggiungere le ultime tappe, di scoprire gli ultimi indizi, che ci parlano della <strong>vera signora di Andreis</strong>, la sua natura così ricca e selvaggia, in queste terre di rocce, boschi e torrenti. <strong>Prati e radure</strong>, sentieri o pendii scoscesi sono la casa di caprioli, cervi, camosci e stambecchi, mentre gli alberi o le cime ospitano rapaci che fieri sorvolano in ampi volteggi questo <strong>mondo nascosto</strong>.</p>
<p>Una visita al <strong>Centro di recupero rapac</strong><b>i</b> del Parco Naturale Dolomiti Friulane ci mostra gli ospiti che qui vengono curati o difesi, qualora non possano più tornare in libertà perché gravemente feriti. Un maestoso gufo reale, un aquila e falchi di diverse specie, fissano i loro occhi acuti su di noi. Mentre noi ne ammiriamo <strong>la grazia e la possanza</strong>.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/monte-castello-cjavac-e-monte-corta-monti-Andreis.jpeg" data-caption=""><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4753 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/monte-castello-cjavac-e-monte-corta-monti-Andreis-800x601.jpeg" alt="monte castello, cjavac e monte corta, monti Andreis" width="800" height="601" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/monte-castello-cjavac-e-monte-corta-monti-Andreis-200x150.jpeg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/monte-castello-cjavac-e-monte-corta-monti-Andreis-300x225.jpeg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/monte-castello-cjavac-e-monte-corta-monti-Andreis-400x300.jpeg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/monte-castello-cjavac-e-monte-corta-monti-Andreis-600x451.jpeg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/monte-castello-cjavac-e-monte-corta-monti-Andreis-768x577.jpeg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/monte-castello-cjavac-e-monte-corta-monti-Andreis-800x601.jpeg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/monte-castello-cjavac-e-monte-corta-monti-Andreis-1024x769.jpeg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2021/12/monte-castello-cjavac-e-monte-corta-monti-Andreis.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>La neve si fa più fitta, le nuvole stanno già ricoprendo le cime dei monti che abbracciano il paese e le sue borgate. Per noi è tempo di tornare al <strong>Centro visite del Parco</strong> e vedere quale squadra ha vinto la caccia al tesoro. Io getto un ultimo sguardo a questo paesaggio che sa resistere allo scorrere veloce dei nostri tempi, che sa conservare <strong>i suoi misteri e le sue magie</strong> per donarli a chi cerca qualcosa di più prezioso. <strong>Il tesoro di Andreis è questo</strong>, silenziosa pace che svuota e allo stesso tempo riempie, che incanta e accoglie, <strong>in ogni stagione</strong>, anno dopo anno.</p>
<hr />
<h3 class="fusion-responsive-typography-calculated" style="text-align: center; --fontsize: 24; line-height: 2;" data-fontsize="24" data-lineheight="48px">Informazioni per visitare Andreis</h3>
<p>Andreis è facilmente accessibile dalla pianura friulana, da Montereale Valcellina e fa parte del <a href="https://www.parcodolomitifriulane.it" target="_blank" rel="noopener">Parco Naturale Dolomiti Friulane</a> che organizza diverse attività lungo tutto il corso dell&#8217;anno. <b>La caccia al tesoro</b> è una di queste, un gioco per famiglie ma non solo, che si ripete anche in estate.</p>
<p>Il paese e le sue nove borgate sono <strong>facilmente visitabili</strong>, perché i dislivelli non sono così impegnativi, i sentieri ben segnalati. I suoi torrenti, l&#8217;Alba, il Susaibes e il Ledròn sono un balsamo d&#8217;estate, mentre d&#8217;inverno qui si viene ad ammirare presepi e altri decori natalizi, o per contemplare un mondo avvolto dalla neve.<br />
Andreis è anche uno dei <a href="https://www.meleantiche.com" target="_blank" rel="noopener">borghi delle mele antiche</a>, varietà locali di meli che un&#8217;associazione di queste zone cataloga e mantiene vivi da numerosi anni.</p>
<p>Dove <strong>dormire e mangiare</strong> ad Andreis? L&#8217;abitato è di dimensioni modeste ma offre <a href="https://www.parcodolomitifriulane.it/vivere-il-parco/dormire-e-mangiare/" target="_blank" rel="noopener">alcune soluzioni</a>.</p>
</div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-builder-column-9{width:100% !important;margin-top : 0px;margin-bottom : 20px;}.fusion-builder-column-9 > .fusion-column-wrapper {padding-top : 0px !important;padding-right : 0px !important;margin-right : 1.92%;padding-bottom : 0px !important;padding-left : 0px !important;margin-left : 1.92%;}@media only screen and (max-width:1024px) {.fusion-body .fusion-builder-column-9{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-9 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}@media only screen and (max-width:640px) {.fusion-body .fusion-builder-column-9{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-9 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}</style></div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-flex-container.fusion-builder-row-10{ padding-top : 0px;margin-top : 0px;padding-right : 0px;padding-bottom : 0px;margin-bottom : 0px;padding-left : 0px;}</style></div>
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