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	<title>travel blogger Archivi - Luca Vivan</title>
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	<description>perché le parole sono importanti, le parole plasmano il mondo</description>
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	<title>travel blogger Archivi - Luca Vivan</title>
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		<title>Riordinare la propria casa, la propria storia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Aug 2017 09:51:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[travel blogger]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi ispirazionali]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:0px;padding-left:0px;margin-bottom: 0px;margin-top: 0px;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last" style="margin-top:0px;margin-bottom:20px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p>Amo il <strong>silenzio</strong>, le strade vuote di macchine e di fretta, i periodi dell&#8217;anno &#8211; troppo pochi &#8211; in cui tacciono le stanze, i telefoni e le notifiche. Amo quel <strong>vuoto</strong> in cui non ci sono doveri ed obblighi ma solo il piacere di dedicarsi a ciò che per noi <strong>conta davvero</strong>. Io sono partito dalla mia casa, quella virtuale, che però mi accompagna nel mio lavoro, che è fatto di parole si,<strong> ma concrete</strong>.</p>
<p>Agosto pare quasi un Natale rovesciato, quando gli uffici se ne stanno chiusi, quando <strong>è inutile sforzare i tempi</strong>, perché si è in vacanza. <a href="https://www.lucavivan.com/the-journey-of-silence-la-necessita-di-una-pausa/" target="_blank" rel="noopener">Della necessità del riposo</a> non finirei mai di parlare, io che a volte mi perdo nei sensi di colpa perché non ho fatto abbastanza, io che mi sento in dovere di rispondere sempre a tutto e tutti, di leggere, informarmi e creare.</p>
<div class="fusion-slider-sc fusion-flexslider-loading flexslider flexslider-hover-type-none" data-slideshow_autoplay="1" data-slideshow_smooth_height="0" data-slideshow_speed="3000" style="max-width:100%;height:100%;"><ul class="slides"><li class="image"><a href="https://www.lucavivan.com/chi-sono/" target="_self"><span class="fusion-image-hover-element hover-type-none"><img decoding="async" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/08/Luca-Vivan-Luca-Vivan-blogger-storyteller-Inspirational-Travel-Designer-viaggi-ispirazionali-turismo-consapevole-chi-sono-1024x318.jpg" /></span></a></li></ul></div>
<p>Eppure, <strong>cerco un equilibrio</strong>, anche nei momenti più tosti, in quelli più bui. Sento <strong>un richiamo</strong> a ribaltare la situazione, per trovare il modo di vivere meglio con le risorse a disposizione. Così, del mio agosto a casa, ho fatto <strong>di necessità virtù</strong>.</p>
<p><strong>Sono partito da qui</strong>, da questo spazio, un sito, un blog, un portale dove leggere <strong>un racconto</strong>, dove cercare <strong>un&#8217;inspirazione</strong>. Io, blogger anomalo, che spesso non mi sento a mio agio nelle etichette, negli <strong>stereotipi</strong> che si confezionano presto anche addosso ad una professione nuova come la mia, con il tempo ho compreso che il disagio non è sofferenza fine a se stessa ma è una spinta a cercare <strong>la mia personale strada</strong>, senza cadere dentro scatole che sono comode ma altrettanto pericolose.</p>
<p>Sono partito da questo angolo di web, puntando a quello che è lo spazio per eccellenza di un blogger, perché <strong>è qui che ti accolgo</strong> caro lettore. Facebook, Twitter, Instagram o LinkedIn sono utili, estremamente dinamici, ma <strong>non sono miei</strong>, sono la casa di un consiglio di amministrazione da qualche parte in California, una casa con regole e meccanismi che non ho deciso, che spesso portano via attenzione e consapevolezza.</p>
<div class="fusion-slider-sc fusion-flexslider-loading flexslider flexslider-hover-type-none" data-slideshow_autoplay="1" data-slideshow_smooth_height="0" data-slideshow_speed="3000" style="max-width:100%;height:100%;"><ul class="slides"><li class="image"><a href=" Luca Vivan, Luca Vivan blogger, storyteller, Inspirational Travel Designer, viaggi ispirazionali, turismo consapevole, blog Luca Vivan" target="_self"><span class="fusion-image-hover-element hover-type-none"><img decoding="async" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/08/Luca-Vivan-Luca-Vivan-blogger-storyteller-Inspirational-Travel-Designer-viaggi-ispirazionali-turismo-consapevole-blog-Luca-Vivan-1024x317.jpg" /></span></a></li></ul></div>
<p>Qui, <strong>a casa mia</strong>, nel mio sito, le regole sono chiare: entra, leggi, se ti va lascia un commento, se vuoi puoi iscriverti alla <a href="http://eepurl.com/bJJHqv" target="_blank" rel="noopener">mia newsletter</a>. Qui non ci sono <strong>algoritmi</strong> che ti fanno leggere solo i post dei tuoi amici più intimi, che ti fanno vedere solo quello che qualcuno ritiene più interessante per te. Qui c&#8217;è <strong>la mia voce</strong>, una parte del <strong>mio animo</strong>, di blogger che crede nel web come strumento per amplificare quell&#8217;attenzione e quella <strong>consapevolezza</strong>, troppo spesso sottratte da un marketing vorace e in fondo stupido.</p>
<p>Qui <strong>sei sempre il benvenuto</strong>. Benvenuta è la tua visita, benvenuta è la tua voglia di scoprire angoli di mondo visti con occhi e <strong>sentimenti diversi</strong>, benvenuto è il tuo desiderio di partire per quei luoghi, seguendo <a href="https://www.lucavivan.com/viaggi-ispirazionali/" target="_blank" rel="noopener">la necessità di un&#8217;ispirazione</a> nella materia <strong>fatta di terra e di storie</strong>, di cui sono composti tutti i territori del mondo.</p>
<p>Nell&#8217;agosto in cui tutto, o quasi, tace, in cui cerchiamo il riposo e la vacanza, per godere dell&#8217;<strong>abbondanza dell&#8217;estate</strong>, per poter affrontare con consapevolezza e creatività i mesi in cui la natura riposa, io continuo ad immaginare, a <strong>sognare ad occhi aperti</strong>. La mia parte più vera sa che <strong>tutto è possibile</strong>, che la paura di non farcela, di non essere all&#8217;altezza è solo il mio &#8220;cattivo&#8221; maestro, che <em>mi spinge ad essere migliore con più volontà</em>, come canta un grande cantautore del nostro tempo.</p>
<div class="fusion-video fusion-youtube fusion-aligncenter" style="max-width:600px;max-height:360px; width:100%"><div class="video-shortcode"><iframe title="YouTube video player 1" src="https://www.youtube.com/embed/8TyRHj4Ag34?wmode=transparent&autoplay=0" width="600" height="360" allowfullscreen allow="autoplay; fullscreen"></iframe></div></div>
<p>&nbsp;</p>
</div><div class="fusion-aligncenter"><style type="text/css">.fusion-button.button-1 .fusion-button-text, .fusion-button.button-1 i {color:#ffffff;}.fusion-button.button-1 .fusion-button-icon-divider{border-color:#ffffff;}.fusion-button.button-1:hover .fusion-button-text, .fusion-button.button-1:hover i,.fusion-button.button-1:focus .fusion-button-text, .fusion-button.button-1:focus i,.fusion-button.button-1:active .fusion-button-text, .fusion-button.button-1:active{color:#ffffff;}.fusion-button.button-1:hover .fusion-button-icon-divider, .fusion-button.button-1:hover .fusion-button-icon-divider, .fusion-button.button-1:active .fusion-button-icon-divider{border-color:#ffffff;}.fusion-button.button-1:hover, .fusion-button.button-1:focus, .fusion-button.button-1:active{border-color:#ffffff;}.fusion-button.button-1 {border-color:#ffffff;border-radius:4px;}.fusion-button.button-1.button-3d{-webkit-box-shadow: inset 0px 1px 0px #fff,0px 5px 0px #00bcd4,1px 7px 7px 3px rgba(0,0,0,0.3);-moz-box-shadow: inset 0px 1px 0px #fff,0px 5px 0px #00bcd4,1px 7px 7px 3px rgba(0,0,0,0.3);box-shadow: inset 0px 1px 0px #fff,0px 5px 0px #00bcd4,1px 7px 7px 3px rgba(0,0,0,0.3);}.button-1.button-3d:active{-webkit-box-shadow: inset 0px 1px 0px #fff,0px 5px 0px #00bcd4,1px 7px 7px 3px rgba(0,0,0,0.3);-moz-box-shadow: inset 0px 1px 0px #fff,0px 5px 0px #00bcd4,1px 7px 7px 3px rgba(0,0,0,0.3);box-shadow: inset 0px 1px 0px #fff,0px 5px 0px #00bcd4,1px 7px 7px 3px rgba(0,0,0,0.3);}.fusion-button.button-1{background: #00bcd4;}.fusion-button.button-1:hover,.button-1:focus,.fusion-button.button-1:active{background: #00bcd4;}</style><a class="fusion-button button-3d fusion-button-default-size button-custom button-1 fusion-button-default-span fusion-button-default-type" target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.lucavivan.com"><span class="fusion-button-text">HOME, LA MIA CASA</span></a></div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
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		<title>Pordenoneviaggia, un doveroso grazie</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 May 2017 15:54:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:0px;padding-left:0px;margin-bottom: 0px;margin-top: 0px;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last" style="margin-top:0px;margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-2"><p>Il viaggio più bello è quello che si fa incontrando l&#8217;altro, il <a href="https://www.lucavivan.com/pordenoneviaggia-festival-del-viaggio/" target="_blank" rel="noopener">festival di viaggio </a><strong>Pordenoneviaggia</strong> lo ha ricordato a me e a tutti coloro che sono passati per la biblioteca di Pordenone tra il 19 ed il 21 maggio.</p>
<p>Le parole nascono  dalle <strong>emozioni</strong> che vengono filtrate dalla logica ma a volte di logico c&#8217;è poco. Cosa spinge le persone a disertare la gita domenicale, a non andare in montagna o al mare, a fare tanta strada per sedersi ed ascoltare qualcuno che parla? Forse è tutta colpa di una voce, che ti fa uscire dai percorsi segnati, che ti guida verso quello che <strong>senti davvero</strong>.</p>
<p>Ho ascoltato le piccole <strong>storie</strong>, non certo per importanza, di chi ha mosso i propri passi da Udine, da Padova, da Modena e persino da Genova. Ho ascoltato quella<strong> voce</strong> che spinge a ricercare e non darsi mai per vinti, a non dare importanza a quanti km ci sono tra noi e la meta. Ho visto una <strong>luce</strong> negli occhi di chi mi ha parlato ed era identica alla mia, quando mi rendo conto che scrivo non per vendere &#8220;cose&#8221; ma per aprire le porte delle gabbie invisibili, in cui custodiamo con così tanta paura i nostri sogni.</p>
<div id="attachment_1687" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Luca-Vivan.-Alberto-Cancian-Francesco-Grandis-Fabio-Liggeri-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1687" decoding="async" fetchpriority="high" class="size-large wp-image-1687" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Luca-Vivan.-Alberto-Cancian-Francesco-Grandis-Fabio-Liggeri-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia-1024x644.jpg" alt=" Pordenoneviaggia, Luca Vivan,. Alberto Cancian, Francesco Grandis, Fabio Liggeri, Pordenone, Friuli-Venezia Giulia" width="676" height="425" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Luca-Vivan.-Alberto-Cancian-Francesco-Grandis-Fabio-Liggeri-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia-300x189.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Luca-Vivan.-Alberto-Cancian-Francesco-Grandis-Fabio-Liggeri-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia-676x425.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Luca-Vivan.-Alberto-Cancian-Francesco-Grandis-Fabio-Liggeri-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia-768x483.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Luca-Vivan.-Alberto-Cancian-Francesco-Grandis-Fabio-Liggeri-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia-1024x644.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Luca-Vivan.-Alberto-Cancian-Francesco-Grandis-Fabio-Liggeri-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia.jpg 2000w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-1687" class="wp-caption-text">Il sorriso di un traguardo, di un nuovo, costante, inizio</p></div>
<p>L&#8217;incontro dei<strong> blogger</strong> di domenica pomeriggio, quasi a conclusione di Pordenoneviaggia, insieme a Francesco Grandis e Fabio Liggeri, non era una vetrina in cui apparire degli esseri migliori, un momento di gloria per sfamare un ego mai sazio. Domenica 21 maggio 2017 sono state &#8220;sparate delle bombe&#8221; come ha detto <a href="http://www.zumusic.org/zu-e/">Andrea Zu</a>, viaggiatore e musicista, che poi correggendosi, prima di salutarmi con un abbraccio, mi ha detto <em>Non bombe, non avete ferito, avete lanciato dei semi, delle ancore</em>.</p>
<p>L&#8217;ansia da prestazione, la paura di trovarsi davanti a tanta gente, che è venuta lì apposta perché sente che hai qualcosa da dire, l&#8217;eccitazione di presentarmi per la prima volta nella città in cui sono nato e a cui sono tornato dopo lunghi viaggi e <strong>peregrinazioni interiori</strong>, sono state solo una goccia nel mare. Il bello è venuto dopo, quando nel chiostro della biblioteca di Pordenone, una pacca sulla spalla o una <strong>stretta di mano</strong> hanno avvicinato diversi viandanti, accomunati da un sogno, di una vita più autentica.</p>
<p><strong>Autenticità, libertà e sogni</strong>, sono stati i mattoni con i quali è stata costruita la prima edizione di Pordenoneviaggia. Non solo le storie di tre <strong>blogger</strong>, nomadi del digitale ma soprattutto dell&#8217;animo, che scrivono parole ed immagini per raccontare la bellezza che è nel mondo ed in fondo, dentro di noi che lo guardiamo, ma tanti altri viaggi dentro il viaggio.</p>
<div id="attachment_1688" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Alfio-Scandurra-Licia-Colò-asino-donkey-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1688" decoding="async" class="wp-image-1688" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Alfio-Scandurra-Licia-Colò-asino-donkey-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia-805x1024.jpg" alt=" Pordenoneviaggia, Alfio Scandurra, Licia Colò, asino, donkey, Pordenone, Friuli-Venezia Giulia" width="600" height="763" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Alfio-Scandurra-Licia-Colò-asino-donkey-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia-236x300.jpg 236w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Alfio-Scandurra-Licia-Colò-asino-donkey-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia-676x859.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Alfio-Scandurra-Licia-Colò-asino-donkey-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia-768x976.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Alfio-Scandurra-Licia-Colò-asino-donkey-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia-805x1024.jpg 805w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2017/05/Pordenoneviaggia-Alfio-Scandurra-Licia-Colò-asino-donkey-Pordenone-Friuli-Venezia-Giulia.jpg 947w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-1688" class="wp-caption-text">Un asino, un simbolo del viaggio che con pazienza e tenacia arriva al cuore delle cose</p></div>
<p><a href="https://www.facebook.com/route21cromosomiontheroad/" target="_blank" rel="noopener">Il viaggio per tutti</a>, che permette la scoperta dei luoghi anche a chi viene negata la parola &#8220;normalità&#8221;; il viaggio di una persona popolare ma anche umile come Licia Colò che ci ha esortato a scegliere la <strong>nostra strada</strong> e a seguire i nostri sogni; <a href="https://www.facebook.com/Emilio-Rigatti-1632977240261475/" target="_blank" rel="noopener">il viaggio di un professore</a>, di un ciclista e di uno scrittore che insegna il territorio nella fatica e nel piacere fisico della bicicletta; <a href="https://www.facebook.com/Lady-avventura-1487717721481623/" target="_blank" rel="noopener">il viaggio al femminile</a> di un gruppo di donne che nel mondo cercano e sostenengono le donne che incontrano; <strong>il viaggio in se stessi</strong> grazie allo yoga e poi con il suono meditativo dell&#8217;Hangpan di Andrea Zu; <strong>il viaggio di Tiziano Terzani</strong>, grazie ai racconti del suo biografo ed infine, <strong>il viaggio vicino</strong>, che si fa riconoscendo la bellezza del piccolo e grande mondo che sta fuori di casa, fatto di borghi, di montagne e di infinite storie che attendono non tanto la stima dei turisti quanto della nostra.</p>
<p>Quando mi chiedo perché sto facendo un mestiere incerto, a volte senza vedere una terra in cui scendere durante le tempeste della traversata, c&#8217;è la luce di <strong>un faro</strong> che mi guida verso un porto sicuro. Pordenoneviaggia per me è stato un richiamo, il ricordarmi che non viaggio per viaggiare ma per <strong>incontrare l&#8217;umanità</strong>, quella che magari non fa lo stesso rumore dell&#8217;odio e della paura, ma che sta tracciando dei <strong>nuovi sentieri</strong> in cui siamo sempre di più a camminare. Me lo hanno dimostrato i sorrisi e l&#8217;entusiasmo di chi si trovava dietro un microfono o di chi mi ha stretto la mano dopo tanta strada.</p>
<p>Lasco terminare le logiche della parola e lascio andare quelle del cuore. Allora, grazie di tutto a chi ha reso possibile questo, agli organizzatori, ai relatori, ai viaggiatori di ogni giorno. Il prossimo anno sono certo di incontravi di nuovo e sempre più numerosi!</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
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		<title>Digital detox, l&#8217;importanza di riconnettersi</title>
		<link>https://www.lucavivan.com/digital-detox-limportanza-di-riconnettersi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=digital-detox-limportanza-di-riconnettersi</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2015 06:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Alessio Carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[digital detox]]></category>
		<category><![CDATA[travel blogger]]></category>
		<category><![CDATA[turismo consapevole]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi sono ad una delle più importanti fiere del turismo in Italia, più precisamente, sto seguendo quello che accade nella sua parte dedicata ai blogger, il TBDI. Parlare di turismo da qualche anno significa far scorre parole ed immagini su schermi grandi e piccoli, accedere ai social media e utilizzare applicazioni per telefoni e tablet. Per [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox-viaggio.png"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-389" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox-viaggio.png" alt=" Luca Vivan, blogger, turismo consapevole, digital detox, viaggio" width="613" height="333" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox-viaggio-300x163.png 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox-viaggio.png 613w" sizes="(max-width: 613px) 100vw, 613px" /></a></p>
<p>Oggi sono ad una delle più importanti fiere del turismo in Italia, più precisamente, sto seguendo quello che accade nella sua parte dedicata ai blogger, il <a href="http://www.tbd-italy.com/it/" target="_blank">TBDI</a>.</p>
<p>Parlare di turismo da qualche anno significa far scorre parole ed immagini su schermi grandi e piccoli, accedere ai social media e utilizzare applicazioni per telefoni e tablet. Per chi lavora nel mondo dei viaggi, come noi blogger, significa essere sempre (o quasi) connessi ad una rete internet, per promuovere aziende e territori o per promuoversi come professionisti.</p>
<p>Il web è l&#8217;ambiente in cui lavoro, uno spazio dove recupero e diffondo informazioni in linea con i miei valori, uno strumento che mi permette di conoscere persone speciali, di incontrare collaboratori, artisti, idee e sogni. Ogni tanto però, ho bisogno di <a href="https://www.lucavivan.com/tempo-di-staccare-la-spina-tempo-di-dedicarmi-a-me-stesso/" target="_blank">staccare la spina</a> e andare nella natura per ritrovare ispirazione, per dedicarmi a me stesso.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox-mindfulness.png"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-390" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox-mindfulness.png" alt=" Luca Vivan, blogger, turismo consapevole, digital detox, mindfulness" width="613" height="428" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox-mindfulness-300x209.png 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox-mindfulness-676x472.png 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox-mindfulness.png 706w" sizes="(max-width: 613px) 100vw, 613px" /></a></p>
<p>Oltre metà della popolazione mondiale vive in contesti urbani, sovraesposta a stimoli visivi, luminosi e sonori, sempre meno vicina ad alberi, rocce e corsi d&#8217;acqua.  La natura diventa allora una necessità, per ritrovare qualcosa di indefinibile che si è perso.</p>
<p>Può esistere un <strong>turismo </strong>che intercetti questo bisogno<b>?</b> Io credo che il viaggiare del prossimo futuro debba proprio rispondere a chi vuole recuperare una dimensione di silenzio, pace ed armonia.</p>
<p>In un&#8217;intervista di più di un anno fa, Alessio Carciofi diceva che il vero lusso sarà proprio il <strong>silenzio</strong>. Serviranno destinazioni turistiche sempre più capaci di accogliere persone sensibili ad un significato della salute che va al di là dell&#8217;alimentazione, luoghi in grado di rigenerare corpo e anima.</p>
<p>Proprio in questi giorni ho letto il <a href="http://www.amazon.it/gp/product/B015ANTQDS/ref=as_li_qf_sp_asin_il_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=B015ANTQDS&amp;linkCode=as2&amp;tag=lucavivancom-21" target="_blank">libro di Alessio</a> sul <strong>digital detox</strong>, la cosiddetta disintossicazione dall&#8217;iper connessione alla rete informatica. E&#8217; un testo pratico ed essenziale, che si rivolge a quanti perdono tempo prezioso dietro alle notifiche  dei social media o alla lettura delle e-mail, a quanti sentono le proprie energie fisiche e mentali prosciugate dalla continua esposizione agli schermi dei propri telefoni &#8220;intelligenti&#8221;. E&#8217; un piccolo saggio fatto di studi e ricerche, di dati e statistiche, che non è solo <em>time management</em>, ma parla al cuore delle persone, intossicate da troppo ansia da connessione, a tutti coloro che cercano nuove strade da percorrere, magari in mezzo agli alberi, in un parco o ancora meglio, in un bosco.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox.png"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-388" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox.png" alt="Luca Vivan, blogger, turismo consapevole, digital detox" width="613" height="425" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox-300x208.png 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox-676x469.png 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/10/Luca-Vivan-blogger-turismo-consapevole-digital-detox.png 827w" sizes="(max-width: 613px) 100vw, 613px" /></a></p>
<p>Quello che mi piace di questo libro è che si intreccia con i miei valori: l&#8217;<strong>ecologia</strong> intesa come rapporto di scambio benefico tra esseri umani e luoghi naturali; la <strong>salute</strong> come qualcosa che ha che fare con le nostre emozioni e i nostri pensieri; il <strong>viaggio</strong> come una sorta di <em>pellegrinaggio postmoderno</em>, dove le persone si postano soprattutto per ritrovarsi.</p>
<p>Per questo te ne ho voluto parlare, proprio oggi che sono ad una fiera del turismo, tra app, social media e strategie di marketing digitale. Negli interstizi di un mondo incantato, e incatenato, dalla tecnologie sbocciano nuovi fiori, si sprigionano essenze di destinazioni, di viaggi, fatti per staccare da quello che non serve, per cercare ciò di cui veramente abbiamo bisogno.</p>
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		<title>Creta, sensazioni mediterranee</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2015 06:42:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Creta]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'estate, iniziata di colpo come un fiore lungamente atteso, sbocciato nel sottile intervallo tra un tramonto e l'alba, porta lontano, accarezza la pelle sudata e invita ad abbandonarsi, tra onde che sanno dove andare.  Tramonto ad Aghia Marina, Chania, Creta  Mentre il ventilatore trascina un po' di aria fresca e mi permette di [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;estate, iniziata di colpo come un fiore lungamente atteso, sbocciato nel sottile intervallo tra un tramonto e l&#8217;alba, porta lontano, accarezza la pelle sudata e invita ad abbandonarsi, tra onde che sanno dove andare.</p>
<div id="attachment_216" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Chania-al-tramonto-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-216" decoding="async" class="size-large wp-image-216" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Chania-al-tramonto-Luca-Vivan-travel-blogger-1024x768.jpg" alt="Tramonto da Aghia Marina, Chania, Creta" width="676" height="507" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Chania-al-tramonto-Luca-Vivan-travel-blogger-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Chania-al-tramonto-Luca-Vivan-travel-blogger-676x507.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Chania-al-tramonto-Luca-Vivan-travel-blogger-1024x768.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Chania-al-tramonto-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg 2048w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-216" class="wp-caption-text">Tramonto ad Aghia Marina, Chania, Creta</p></div>
<p>Mentre il ventilatore trascina un po&#8217; di aria fresca e mi permette di riordinare i ricordi, spuntano quasi a casaccio immagini di Creta e <em>sensazioni mediterranee</em>, emozioni di piacevole stupore di fronte al mare, fatte del suono delle onde, del profumo delle tamerici e di tutta la storia che si è depositata sulle sponde di questo mare, un tempo grande quasi come il mondo.</p>
<div id="attachment_217" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Agios-Nikolaos-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-217" decoding="async" class="size-large wp-image-217" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Agios-Nikolaos-Luca-Vivan-travel-blogger-1024x768.jpg" alt="Una delle tante baie di Agios Nikolaos, Creta" width="676" height="507" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Agios-Nikolaos-Luca-Vivan-travel-blogger-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Agios-Nikolaos-Luca-Vivan-travel-blogger-676x507.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Agios-Nikolaos-Luca-Vivan-travel-blogger-1024x768.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Agios-Nikolaos-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg 2048w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-217" class="wp-caption-text">Una delle tante baie di Agios Nikolaos, Creta</p></div>
<p>Ci è voluto un po&#8217; prima che le dita scorressero insieme a quella nostalgia, per qualche settimana sono stato in viaggio e la scrittura era veloce, istantanea, quella dei tweet, dei post di poche righe. Ora sono a casa, con il tempo per scrivere di un viaggio, pensando già a quale sarà il prossimo.</p>
<div id="attachment_218" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Elafonisi-nuvole-come-uccelli-migratori-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-218" decoding="async" class="size-large wp-image-218" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Elafonisi-nuvole-come-uccelli-migratori-Luca-Vivan-travel-blogger-1024x768.jpg" alt="Elafonisi, nuvole come uccelli migratori" width="676" height="507" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Elafonisi-nuvole-come-uccelli-migratori-Luca-Vivan-travel-blogger-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Elafonisi-nuvole-come-uccelli-migratori-Luca-Vivan-travel-blogger-676x507.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Elafonisi-nuvole-come-uccelli-migratori-Luca-Vivan-travel-blogger-1024x768.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Elafonisi-nuvole-come-uccelli-migratori-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg 2048w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-218" class="wp-caption-text">Elafonisi, nuvole come uccelli migratori</p></div>
<p>Guardando queste nuvole che assomigliano ad uccelli migratori, naviganti del cielo che sorvolano il mondo rispecchiandosi nelle sue acque, mi viene voglia di tuffarmi nel Mediterraneo per tornare sulla costa di una città di Creta: Chania, l&#8217;antica Chidonia e la veneziana La Canea.</p>
<div id="attachment_221" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Porto-della-vecchia-Chania-Creta-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-221" decoding="async" class="size-large wp-image-221" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Porto-della-vecchia-Chania-Creta-Luca-Vivan-travel-blogger-1024x837.jpg" alt="Scorcio del vecchio porto di Chania" width="676" height="553" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Porto-della-vecchia-Chania-Creta-Luca-Vivan-travel-blogger-300x245.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Porto-della-vecchia-Chania-Creta-Luca-Vivan-travel-blogger-676x553.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Porto-della-vecchia-Chania-Creta-Luca-Vivan-travel-blogger-1024x837.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Porto-della-vecchia-Chania-Creta-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg 4123w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-221" class="wp-caption-text">Scorcio del vecchio porto di Chania</p></div>
<p>Creta è uno strato di civiltà, di invasioni e di storie, di stili, tragedie e bellezze che difficilmente si posso ritagliare senza far perdere loro i contorni. Così la memoria va a spasso per vicoli del mattino, quelli dove le botteghe, i bar dormono e solo qualche passante condivide in silenzio la luce tersa che riverbera sulle vecchie pietre, mattoni che potrebbero avere 100 o 1000 anni.</p>
<div id="attachment_222" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Tra-i-vicoli-del-mattino-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-222" decoding="async" class="size-large wp-image-222" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Tra-i-vicoli-del-mattino-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-1024x845.jpg" alt="Tra i vicoli del mattino, Chania" width="676" height="558" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Tra-i-vicoli-del-mattino-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-300x248.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Tra-i-vicoli-del-mattino-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-676x558.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Tra-i-vicoli-del-mattino-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-1024x845.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Tra-i-vicoli-del-mattino-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg 4188w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-222" class="wp-caption-text">Tra i vicoli del mattino, Chania</p></div>
<p>Come fosse del tutto naturale, ecco una torre spuntare e cercare il cielo, non un campanile cristiano ma un minareto che nella pace luminosa di questo mattino della mia memoria diventa un simbolo, dell&#8217;incrocio di desideri e credenze di questo mare.</p>
<div id="attachment_223" style="width: 638px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Un-minareto-nella-vecchia-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-223" decoding="async" class="size-large wp-image-223" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Un-minareto-nella-vecchia-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-628x1024.jpg" alt="Un minareto tra i vicoli della vecchia Chania" width="628" height="1024" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Un-minareto-nella-vecchia-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-184x300.jpg 184w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Un-minareto-nella-vecchia-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-628x1024.jpg 628w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Un-minareto-nella-vecchia-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-676x1102.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Un-minareto-nella-vecchia-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg 2362w" sizes="(max-width: 628px) 100vw, 628px" /></a><p id="caption-attachment-223" class="wp-caption-text">Un minareto tra i vicoli della vecchia Chania</p></div>
<p>Creta divenne parte dell&#8217;impero ottomano nella seconda metà del &#8216;600 dopo aver scalzato i Veneziani che a loro volta l&#8217;avevano sottratta ai Bizantini.</p>
<p>Storie che si intrecciano tra fiori violacei che fanno da contrasto al tufo degli edifici. Camminando, grazie alla mia guida, scopro che non solo le pietre si mescolano ma anche i valori più sottili, quelli dei simboli.  La mezzaluna e la stella in cima a quelle torri musulmani è in qualche modo legata a questa terra. Molti in Europa credano che questo sia il simbolo dell’Islam, che però non ama molto definirsi grazie ai simboli naturali. La luna e la stella erano associate ad Artemide, dea greca legata alla luna e alla natura, e protettrice di Bisanzio, l’antica Costantinopoli. Quando i Turchi si impossessarono della città, il suo simbolo divenne quello del loro credo e da allora quasi tutti gli stati in cui l’islam è religione ufficiale hanno nella bandiera una mezzaluna ed una stella, eccetto l’Arabia Saudita, più osservante della tradizione, che ha nella sua un verso del Corano.</p>
<div id="attachment_225" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Moschea-dei-Giannizzeri-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-225" decoding="async" class="size-large wp-image-225" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Moschea-dei-Giannizzeri-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-951x1024.jpg" alt="Moschea dei Giannizzeri, vecchio porto di Chania" width="676" height="728" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Moschea-dei-Giannizzeri-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-279x300.jpg 279w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Moschea-dei-Giannizzeri-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-676x728.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Moschea-dei-Giannizzeri-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-951x1024.jpg 951w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Moschea-dei-Giannizzeri-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg 3210w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-225" class="wp-caption-text">Moschea dei Giannizzeri, vecchio porto di Chania</p></div>
<p>Gli aneddoti della storia o forse le sue leggende sono le merci che mi immagino giungere ogni giorno al porto di Chania, tra gabbiani che rubano il pesce, tra gatti che riposano sui gomitoli di corde, tra visi del Nord, del Sud, dell&#8217;Ovest e dell&#8217;Est che qui si ritrovavano chi per un caffé, chi per un bicchiere di vino forte, tra una guerra ed un&#8217;altra.</p>
<p>Il caldo a Creta deve essere un padrone con cui non si scherza, il sole un re implacabile che all&#8217;inizio sembra benevolo ma poi diventa un tiranno che secca la terra e le gole. Rimane sempre la possibilità di fissare il blu del mare che anche qui, a pochi passi dalle case, è un gioiello che chiede solo di essere preso, anche se non potrà mai veramente appartenere a nessuno. Ci hanno provato in molti ma la bellezza vera per quanto contesa è solo un riflesso dei nostri occhi.</p>
<div id="attachment_227" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Scorcio-del-vecchio-porto-di-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-227" decoding="async" class="size-large wp-image-227" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Scorcio-del-vecchio-porto-di-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-1024x768.jpg" alt="Il blu del mare, tra i palazzi veneziani, del vecchio porto di Chania" width="676" height="507" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Scorcio-del-vecchio-porto-di-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Scorcio-del-vecchio-porto-di-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-676x507.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Scorcio-del-vecchio-porto-di-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger-1024x768.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/06/Scorcio-del-vecchio-porto-di-Chania-Luca-Vivan-travel-blogger.jpg 4608w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-227" class="wp-caption-text">Il blu del mare, tra i palazzi veneziani del vecchio porto di Chania</p></div>
<p>Sono stato a Creta per conto di  <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/2015/06/06/creta-riassunto-mediterraneo/" target="_blank">ViaggioVero</a>, grazie ad un blogtour organizzato da <a href="http://www.volagratis.com/vg1/voli.do?utm_source=web_content&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=BlogTourCreta&amp;utm_content=post_content%20" target="_blank">Volagratis</a>.</p>
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		<title>Il primo giorno ad Expo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2015 15:38:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[travel blogger]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Expo2015 è un tag, migliaia di foto scattate ogni giorno, milioni di visitatori e tante polemiche. Sinceramente, mi sento poca cosa di fronte a tanti numeri, poi cerco di allenare quella rara facoltà che evita di giudicare sempre e comunque. Qui non troverai la mia visione su Expo, perché ci sono stato solo un giorno, [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Expo2015 è un tag, migliaia di foto scattate ogni giorno, milioni di visitatori e tante polemiche. Sinceramente, mi sento poca cosa di fronte a tanti numeri, poi cerco di allenare quella rara facoltà che evita di giudicare sempre e comunque. Qui non troverai la mia visione su Expo, perché ci sono stato solo un giorno, perché umanamente non credo sia possibile ridurre sempre tutto in poche righe da condividere sui social. Questa è solo un&#8217;impressione, alcune foto e qualche consiglio.</p>
<div style="width: 2260px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0182.jpg"><img decoding="async" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0182.jpg" alt="" width="2250" height="3000" /></a><p class="wp-caption-text">Entrata del padiglione del Brasile</p></div>
<p>Non avere fretta, lo spazio espositivo è a dir poco grande: decine di padiglioni di stati e aziende, angoli di ristoro e baracchini di street food, Expo è un&#8217;esperienza sensoriale intensa che rischia di stancare dopo qualche ora. Prenditi il tuo tempo, almeno due giorni, non cercare di vedere tutto e magari torna sui tuoi passi per approfondire qualche aspetto di questo oceano di contenuti.</p>
<div style="width: 2281px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0183.jpg"><img decoding="async" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0183.jpg" alt="" width="2271" height="3000" /></a><p class="wp-caption-text">Uscendo dal padiglione della Repubblica Ceca</p></div>
<p>Solo la fila all&#8217;ingresso &#8211; io ci sono arrivato prendendo la direzione a destra, appena uscito dalla metropolitana- rischia di farti perdere almeno un&#8217;ora, perché i controlli sono come quelli in aeroporto, con tanto di metal detector e i visitatori in coda molti.</p>
<p>Superata questa barriera incontrerai quella <i>semantica</i>, ovvero &#8220;adesso vove vado?&#8221;. Lo ammetto, io ho un animo vagabondo, non riesco proprio ad organizzarmi e preparmi un itinerario prima di un viaggio, è una caratteristica che ha il suo fascino, quella dell&#8217;improvvisazione, della scoperta totale, ma ovviamente anche i suoi lati negativi. Se sei un viaggiatore organizzato, se vuoi visitare Expo non solo per l&#8217;incanto delle luci e dei colori, studiati un percorso, cerca i padiglioni che ti incuriosiscono.</p>
<div style="width: 3009px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0184.jpg"><img decoding="async" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0184.jpg" alt="" width="2999" height="2625" /></a><p class="wp-caption-text">Un mulino ad acqua virtuale, padiglione della Bielorussia</p></div>
<p>Il ricordo è andato subito alla Biennale di Venezia, quando la visitavo da studente, un vorticare di immagini, persone e concetti che finivano per stordirmi. Solo che qui lo spazio è ancora più grande. Ogni azienda o stato rappresentato cerca di dare il suo meglio e tra pannelli, installazioni e video le informazioni che coinvolgono i 5 sensi sono veramente tante. Dopo poche ore ero infatti già stanco. In due giornate viene meno l&#8217;effetto &#8220;devo vedere il più possibile&#8221;, rimane il tempo per fare delle pause e ricaricarsi.</p>
<div style="width: 2177px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0185.jpg"><img decoding="async" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0185.jpg" alt="" width="2167" height="3000" /></a><p class="wp-caption-text">In fondo, la pagoda del padiglione del Nepal</p></div>
<p>Expo vuol dire ovviamente <i>cibo</i>, inevitabile che dopo tanto camminare e vedere, tra padiglioni con ristoranti annessi e bancherelle di gelato, panini e bibite venga anche fame. Il gusto di fare polemica che negli ultimi anni inquina la psiche collettiva del paese, ha detto che mangiare qui è un&#8217;esperienza da ricchi, e lo è se si va nel padiglione del Giappone e si sceglie una pietanza di per sè cara in più cucinata da un super chef stellato, immaginati farlo in un ristorante italiano dove cucina Cracco.</p>
<p>Lo street food abbonda e ha prezzi accessibili, come in qualsiasi città, nei padiglioni è vero, l&#8217;impressione è che i prezzi siano un po&#8217; gonfiati. Dipende anche da stato e stato. Io ho avuto la fortuna di andare in quello che chiamo  il &#8220;distretto del caffè&#8221;, dove ci sono i principali produttori di caffè, tra cui l&#8217;Etiopia. Qui ho mangiato un piatto tipico che mi era capitato di assaggiare durante una festa interetnica a Pordenone, una focaccia di una varietà locale di grano su cui si possono mettere abbondanti mestolate di verdure e carne speziata. Inevitabile assaggiare il caffè tostato e servito alla maniera tradizionale.</p>
<div style="width: 3009px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0186.jpg"><img decoding="async" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0186.jpg" alt="" width="2999" height="2249" /></a><p class="wp-caption-text">Caffè all&#8217;etiope</p></div>
<p>Come forse saprai l&#8217;acqua qui è gratuita, basta trovare delle &#8220;case dell&#8217;acqua&#8221; e scegliere tra naturale o frizzante (la colonnina con tre onde in cima la fa uscire naturale, quella con due onde, frizzante).</p>
<p>Se mi chiedi cosa mi ha entusiasmato di più o quale significato abbia colto in mezzo a tutto questo, non saprei darti una risposta unica, non saprei condensare tutto in un&#8217;emozione, come una nota di una musica, perché i suoni sono tantissimi e non riesco a rinchiuderli tutti qui dentro.</p>
<div style="width: 3010px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0187.jpg"><img decoding="async" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0187.jpg" alt="" width="3000" height="2250" /></a><p class="wp-caption-text">Un trattato di agronomia, padiglione della Cina</p></div>
<p>Se poi mi sia arrivato un senso del tema di questo Expo, che ricordo è &#8220;<i>nutrire il pianeta, energia per la vita</i>&#8221; ti so dire ancora meno, perché a vederlo di corsa il rischio è quello di rimanere colpito dalle apparenze e poco, pochissimo dalla sostanza. Non ci sono poi solo i padiglioni ma anche i convegni e gli eventi, inutile dire che Expo è un aggregato enorme di storie, da quelle che autoelogiano a quelle che mettono in guardia dai rischi di questo modello di sviluppo.</p>
<div style="width: 3010px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0188.jpg"><img decoding="async" class="size-custom" title="" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0188.jpg" alt="" width="3000" height="2367" /></a><p class="wp-caption-text">Tra video e installazioni, anche lui, il cibo</p></div>
<p>Forse però le critiche non fanno veramente parte di un&#8217;esposizione universale, per sua stessa natura vetrina della nostra cultura. Del resto non è questo lo spirito con cui visitare questo spaccato di mondo. Per me le scelte consapevoli devono svolgersi quotidianamente, anche quando Expo sarà terminato.</p>
<p>Ripeto, queste righe sono poco più che una pagina di un diario. Tornerò più avanti, con maggiore organizzazione e allora, magari riuscirò a condensare qualche significato.</p>
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		<title>Un nuovo viaggio, la memoria rimane in Friuli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 12:36:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Carnia]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il treno scivola in una pianura colorata dalla primavera che ha preso subito i toni dell'estate, i vigneti già gonfi di foglie, i colli della Pedemontana colmi di quel verde non ancora maturo ma già ricco di promesse. Sto andando a Milano, ospite di una gentile persona conosciuta grazie ad un libro. Domani mattina [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:0px;padding-left:0px;margin-bottom: 0px;margin-top: 0px;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last" style="margin-top:0px;margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-3"><p>Il treno scivola in una pianura colorata dalla primavera che ha preso subito i toni dell&#8217;estate, i vigneti già gonfi di foglie, i colli della Pedemontana colmi di quel verde non ancora maturo ma già ricco di promesse.</p>
<p>Sto andando a Milano, ospite di una gentile persona conosciuta grazie ad un libro. Domani mattina partirò per <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/2015/05/12/sogni-viaggio-creta/" target="_blank" rel="noopener">Creta</a>, isola del Sud, che sconfina nel mito e nel sogno. La vita è strana, a volte gentile nelle sue risposte, come in questo caso. Qualche settimana fa stavo proprio pensando di andare in questo ultimo lembo di Europa con la mia compagna. Questo viaggio diventa così un regalo ad un desiderio.</p>
<p>Prima di varcare il confine con la regione Veneto, prima di prendere in mano telefono e macchina fotografica, la memoria si ferma e torna indietro, va verso il confine con l&#8217;Austria.</p>
<div style="width: 3010px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0171-0.jpg" alt="Bandiera Friuli, Rifugio Lambertenghi-Romanin, Carnia" width="3000" height="1995" /><p class="wp-caption-text">Bandiera del Friuli, Rifugio Lambertenghi-Romanin. Foto di Valentina Cipolat Mis</p></div>
<p>La mente avvolta in una sensazione di quiete lascia la pianura e si inoltra in un territorio antico, custodito da montagne primordiali ed echi di leggende di un passato remoto. La Carnia è ai margini del Friuli, vicinissima al Cadore e al Nord, da cui arrivavano popoli e mercanzie.</p>
<div style="width: 2058px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0173.jpg"><img decoding="async" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/IMG_0173.jpg" alt="Collina, Forni Avoltri, Carnia, Friuli" width="2048" height="1536" /></a><p class="wp-caption-text">Una strada trai boschi, Collina, Forni Avoltri.</p></div>
<p>Un territorio che appare chiuso in sé stesso tra fitti boschi e montagne, nel silenzio di piccoli villaggi che sembrano osservarti con la placida saggezza del gatto. La Carnia è uno spazio dove lasciare a valle le cose che non servono, per camminare in qualche sentiero senza meta, aspettando la sera per avvicinarsi ad una stufa ad olle, mentre attorno a sé si sente parlare una lingua un po&#8217; dura, ammorbidita da un bicchiere di birra o da un sorso di grappa aromatizzata da qualche erba del luogo.</p>
<p><a href="http://anotherfineday.bandcamp.com/album/a-good-place-to-be-remixed" target="_blank" rel="noopener">Il suono delle musiche</a> che porto con me, il piano ipnotico e suadente, lasciano da parte i fiori di sambuco che corrono ai lati dei binari, i rossi papaveri che macchiano la pianura e mi portano verso una collina dove sfumato appare lo scorcio di una valle. Nel sentiero che va in alto, verso le cime avvolte dalla foschia, mi fermo e mi sembra di non essere solo. Forse, qualcuno mi sta osservando, uno <i>sbilf</i>, un folletto dei boschi, che si diverte a prendere in giro gli umani, questi intrusi così poco rispettosi.</p>
<p>Qui puoi leggere quello che ho scritto per <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/2015/05/11/carnia-monti-antichi/" target="_blank" rel="noopener">ViaggioVero</a>.</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
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		<title>Memorie di Grado, echi di laguna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2015 16:25:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La memoria si popola di strisce di terra e rumori di onde sbattute contro la barca, si colora di grigio e degli orizzonti che solo il mare sa donare. Le vaste acque salate sono un fascino che ti afferra anche quando non c’è il sole ed il caldo che vorresti.   Scrivere è un [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/memorie-di-grado-echi-di-laguna/">Memorie di Grado, echi di laguna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:0px;padding-left:0px;margin-bottom: 0px;margin-top: 0px;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last" style="margin-top:0px;margin-bottom:0px;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-4"><blockquote>
<p>La memoria si popola di strisce di terra e rumori di onde sbattute contro la barca, si colora di grigio e degli orizzonti che solo il mare sa donare. Le vaste acque salate sono un fascino che ti afferra anche quando non c’è il sole ed il caldo che vorresti.</p>
<p>&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Scrivere è un fluire di sensazioni sottili, di emozioni che scorrono a fil di pelle con una bassa tensione che arriva alle mani. Per scrivere ci vogliono certi stati d&#8217;animo, contrari all&#8217;ansia, la fretta o la rabbia. Si può scrivere anche quando si è arrabbiati ma allora lo si fa con la pancia e non con il cuore. Perché dico questo? Perché ho aspettato un po&#8217; prima di mettere mano a quello che mi ricordavo del mio <a href="https://twitter.com/search?q=%23followgrado%20from%3Alucavivan%20since%3A2015-04-17%20until%3A2015-04-19&amp;src=typd&amp;vertical=default&amp;lang=en" target="_blank" rel="noopener">fine settimana a Grado</a>. Ho atteso la sera carica di pioggia dei giorni scorsi e la quiete dei momenti di festa per lasciarmi trasportare verso questa laguna del Friuli.</p>
<p>Il suono della pioggia, la stanza illuminata da un vecchio abat-jour e le dolci note di un <a href="https://anotherfineday.bandcamp.com" target="_blank" rel="noopener">compositore ambient</a> sono state le mie muse, le coccole che mi hanno permesso di lasciare che le parole fluissero.</p>
<p>Ho parlato di questo spazio salmastro che fa da confine tra la pianura friulana, terra di campi ma anche di rovine del passato, come l&#8217;antica Aquileia, a pochi km da Grado, ed il mare Adriatico che scivola verso l&#8217;Istria, quelle linee di terra appena accennate che si vedono camminando nel lungomare, in una passeggiata mattutina o serale, mentre ci si nutre di aria benefica e del suono delle onde.</p>
<div id="attachment_165" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/Luca-Vivan-travel-blogger-storytelling-scorci-di-Istria-Grado.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-165" decoding="async" class="wp-image-165 size-large" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/Luca-Vivan-travel-blogger-storytelling-scorci-di-Istria-Grado-1024x768.jpg" alt="Luca Vivan, travel blogger, memorie di Grado, Friuli, TBnet, lungomare di Grado" width="676" height="507" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/Luca-Vivan-travel-blogger-storytelling-scorci-di-Istria-Grado-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/Luca-Vivan-travel-blogger-storytelling-scorci-di-Istria-Grado-676x507.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/Luca-Vivan-travel-blogger-storytelling-scorci-di-Istria-Grado-1024x768.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/Luca-Vivan-travel-blogger-storytelling-scorci-di-Istria-Grado.jpg 4608w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-165" class="wp-caption-text">Scorci di Istria, mentre ci si perde ammirando il mare</p></div>
<p>Sono tornato con la memoria, aiutata dall&#8217;immaginazione, alla sensazione del vento dell&#8217;est sul viso, al profumo del mare che si attaccava alla pelle, al senso di profonda pace che mi prendeva per mano, mentre i miei passi calpestavano questa terra incerta, appena affiorata dalle acque.</p>
<p>Ho scritto dell&#8217;albergo diffuso in cui si può alloggiare, tra casoni e valli da pesca, ma non ho voluto raccontare date e dati, perché ormai tutto si trova nel grande oceano del web, quello che si trova meno, che richiede più sforzo nel cercare, è un tocco di fantasia e di poesia. Spero di essere riuscito a regalare un po&#8217; di questa nostalgia, di dolce malinconia che mi ha donato la laguna di Grado, con il suo desiderio di isolarsi, di immergersi in un piccolo mare, nel puro silenzio.</p>
<div id="attachment_166" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/Luca-Vivan-travel-blogger-storytelling-lungomare-di-Grado.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-166" decoding="async" class="wp-image-166 size-large" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2015/05/Luca-Vivan-travel-blogger-storytelling-lungomare-di-Grado-1024x768.jpg" alt="Luca Vivan, travel blogger, memorie di Grado, Friuli, TBnet" width="676" height="507" /></a><p id="caption-attachment-166" class="wp-caption-text">Il lungomare di Grado, respirando le onde e la brezza</p></div>
<p>Qui puoi leggere quello che ho scritto per <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/2015/05/04/grado-albergo-nella-laguna/" target="_blank" rel="noopener">ViaggioVero</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div><div class="fusion-clearfix"></div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/memorie-di-grado-echi-di-laguna/">Memorie di Grado, echi di laguna</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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