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	<title>Toscana Archivi - Luca Vivan</title>
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	<title>Toscana Archivi - Luca Vivan</title>
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		<title>Samichay, un festival oltre il festival, in Toscana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2024 07:19:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Scelgo la musica e gli eventi con molta cura. A volte, vengo scelto da loro. Un amico che gira una traccia, un suono che attira l'attenzione, il passaparola che porta a conoscere una festa o un evento, che vale la pena vivere. Del Samichay, era arrivato qualche eco dopo aver scoperto il mondo dei [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start" style="max-width:1216.8px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column" style="background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p>Scelgo la musica e gli eventi con <strong>molta cura</strong>. A volte, <strong>vengo scelto</strong> da loro. Un amico che gira una traccia, un suono che attira l&#8217;attenzione, il passaparola che porta a conoscere una festa o un evento, che <strong>vale la pena vivere</strong>. Del Samichay, era arrivato qualche eco dopo aver scoperto <strong>il mondo dei festival</strong> nell&#8217;estate del 2023. Ad un grosso evento in Umbria avevo fatto la conoscenza di un ragazzo attivo nelle <strong>aree healing</strong> di molti festival nazionali e internazionali. Senza saperlo, ci saremmo rivisti poco dopo, ad un festival di musica sperimentale dove mi avrebbe fatto questo nome, che aveva subito acceso <strong>una scintilla di entusiasmo</strong>. Iniziai allora a curiosare, finché nell&#8217;estate del 2024 comprai il biglietto e partii per la Toscana, attratto da un&#8217;offerta musicale varia e da <strong>una visione</strong> del festival, oltre il &#8220;muro di casse&#8221;, <strong>oltre la sola festa</strong>.</p>
<h2>Samichay, un festival di arte, cultura e relazioni</h2>
<p>L&#8217;estate è un brulicare di festival. Persino nelle terre &#8220;marginali&#8221;, come il mio Friuli, fioriscono <a href="https://www.lucavivan.com/threesound-fest-un-festival-in-friuli-in-riva-al-fiume/" target="_blank" rel="noopener">eventi di alta qualità</a>. La scelta si riempie di opzioni possibili, si colora quasi di una frenesia che vorrebbe <strong>tutto vedere e tutto vivere</strong>. Negli anni però ho imparato a seguire quello che mi stimola davvero, <strong>intuizioni sottili ma profonde</strong>, che mi portano laddove devo esserci. La mia è <strong>una vera e propria ricerca</strong>, di suoni nuovi e di dimensioni più ampie, profondamente legata alla <strong>passione per la musica e la danza</strong>, che contribuisce a dare forma al mio <a href="https://www.lucavivan.com/danza/" target="_blank" rel="noopener">personale progetto creativo</a>.</p>
<p>Il Samichay mi attirava per <strong>i colori e le sensazion</strong>i che comunicava, <a href="https://samichay.eu" target="_blank" rel="noopener">un festival</a> con un&#8217;impronta quasi sperimentale, perché incentrato non solo su un main stage con musica continua, ma soprattutto su un&#8217;<strong>area culturale e healing molto nutrite</strong>. In fondo, dalla mia osservazione dei festival, mi sono accorto che molte persone scelgono di <strong>spendere soldi ed energie</strong> per una dimensione non solo festiva, ma per <strong>vivere un&#8217;esperienza trasformativa</strong>.</p>
<div id="attachment_5136" style="width: 543px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Laura_Salomoni_area-healing-Samichay-festival-Toscana.jpg" target="_blank" rel="https://www.instagram.com/immaginaura/ noopener"><img aria-describedby="caption-attachment-5136" decoding="async" fetchpriority="high" class="wp-image-5136 size-full" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Laura_Salomoni_area-healing-Samichay-festival-Toscana.jpg" alt="Laura_Salomoni_area healing Samichay, festival Toscana" width="533" height="799" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Laura_Salomoni_area-healing-Samichay-festival-Toscana-200x300.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Laura_Salomoni_area-healing-Samichay-festival-Toscana-400x600.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Laura_Salomoni_area-healing-Samichay-festival-Toscana.jpg 533w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></a><p id="caption-attachment-5136" class="wp-caption-text">Foto di <a href="https://www.instagram.com/immaginaura/" target="_blank" rel="noopener">Laura Salomoni</a></p></div>
<p>Certo, <strong>la musica è il collante</strong>, la forza che attira, stimola, scatena, ma è il luogo, le persone che ci lavorano, quelle che vengono richiamate, <strong>lo spirito che vi aleggia</strong>, a definire il festival. Il Samichay offriva già on line un&#8217;immagine che mi incuriosiva e che mi venne <strong>confermata il primo giorno</strong>, nel tragitto di andata, quando dopo alcuni scambi di messaggi recuperai a Bologna una coppia, fratello e sorella, per dividere il viaggio. Giovani, poco più che ventenni, curiosi di esplorare il mondo dei festival, ma di farlo <strong>in modo leggero e consapevole</strong>, senza bisogno di eccessi, attratti dalla voglia di partecipare a laboratori e seminari, di <strong>incontrare anime affini</strong>.</p>
<p>Arrivato, dopo aver montata la tenda, iniziai a vagare, sorprendendomi a trovare un amico delle mie zone, che aveva un banchetto vicino al lago, <strong>l&#8217;anfiteatro naturale</strong> del festival. Rincuorato da questa coincidenza, <strong>una delle tante</strong> che avvennero in quei giorni di settembre, rilassandomi ancora di più, iniziai ad esplorare, ammirato dalla <strong>cura dei dettagli</strong>.</p>
<p><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/riserva-naturale-regionale-Tenuta-Bellavista-Insuese-Guasticce-Livorno-Samichay-2.jpg"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5139 size-fusion-600" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/riserva-naturale-regionale-Tenuta-Bellavista-Insuese-Guasticce-Livorno-Samichay-2-600x758.jpg" alt=" riserva naturale regionale Tenuta Bellavista Insuese, Guasticce, Livorno, Samichay" width="600" height="758" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/riserva-naturale-regionale-Tenuta-Bellavista-Insuese-Guasticce-Livorno-Samichay-2-200x253.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/riserva-naturale-regionale-Tenuta-Bellavista-Insuese-Guasticce-Livorno-Samichay-2-237x300.jpg 237w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/riserva-naturale-regionale-Tenuta-Bellavista-Insuese-Guasticce-Livorno-Samichay-2-400x506.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/riserva-naturale-regionale-Tenuta-Bellavista-Insuese-Guasticce-Livorno-Samichay-2-600x758.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/riserva-naturale-regionale-Tenuta-Bellavista-Insuese-Guasticce-Livorno-Samichay-2.jpg 712w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Forse, una delle sorprese che mi colpì di più fu <strong>l&#8217;isola del circo</strong>, raggiungibile da una sponda del lago, una <strong>sorta di mondo parallelo</strong>, quasi nascosto, un <strong>covo magico di artisti</strong>, giocolieri, attrici e musicisti, che di giorno e di notte diventava un&#8217;area dove rilassarsi stimolati dalla <strong>forza benefica della creatività</strong>.</p>
<p>La curiosità veniva <strong>stimolata ogni giorno</strong>, scoprendo <strong>angoli di bosco</strong>, dove qualche &#8220;alchimista vegetale&#8221; preparava infusi, chai o bevande con fermentati probiotici, gallerie d&#8217;arte inserite nella natura e spazi dove ascoltare una conferenza, <strong>una storia oltre</strong> la narrazione dominante, <strong>partecipare ad un laboratorio</strong>, dove danzare <strong>l&#8217;Ecstatic Dance</strong>, una pratica di meditazione dinamica che ho molto a cuore e che io stesso propongo da alcuni anni.</p>
<div id="attachment_5140" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Arianna_Parrotta_area-culturale-festival-in-Toscana-Guasticce-Livorno.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-5140" decoding="async" class="wp-image-5140 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Arianna_Parrotta_area-culturale-festival-in-Toscana-Guasticce-Livorno-800x533.jpg" alt="Arianna_Parrotta_area culturale festival in Toscana, Guasticce Livorno" width="800" height="533" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Arianna_Parrotta_area-culturale-festival-in-Toscana-Guasticce-Livorno-200x133.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Arianna_Parrotta_area-culturale-festival-in-Toscana-Guasticce-Livorno-300x200.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Arianna_Parrotta_area-culturale-festival-in-Toscana-Guasticce-Livorno-400x267.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Arianna_Parrotta_area-culturale-festival-in-Toscana-Guasticce-Livorno-600x400.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Arianna_Parrotta_area-culturale-festival-in-Toscana-Guasticce-Livorno-768x512.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Arianna_Parrotta_area-culturale-festival-in-Toscana-Guasticce-Livorno-800x533.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Arianna_Parrotta_area-culturale-festival-in-Toscana-Guasticce-Livorno-1024x683.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Arianna_Parrotta_area-culturale-festival-in-Toscana-Guasticce-Livorno.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-5140" class="wp-caption-text">Foto di <a href="https://www.instagram.com/arianna.parrotta/" target="_blank" rel="noopener">Arianna Parrotta</a></p></div>
<p><strong>Poi giungeva la sera</strong>, estiva ma rinfrescata da quel bosco che custodiva e abbracciava <strong>un&#8217;umanità molteplice</strong>, fatta di giovani curiosi, di veterani dei festival che cominciavo a riconoscere e rincontrare, di famiglie, di genitori e figli, che magari vivevano solo il giorno.<br />
Arrivava la sera, più <strong>psichedelica e danzereccia</strong>, di luci che illuminavano il main stage, di fiamme lanciate verso le stelle dai giocolieri, di sonorità tribali e globali,<strong> oltre le barriere dei generi</strong>, in un vasto prato dove anche il sabato, più propenso alla caciara, riuscivo a <strong>ricavare il mio spazio tranquillo</strong>, dove ballare o fare due chiacchiere con vecchi e nuovi amici.<br />
Perché il festival è al di là di tutto <strong>l&#8217;opportunità di conoscere e scambiare</strong>, senza distinzioni di età, provenienza e storie personali.</p>
<div id="attachment_5142" style="width: 810px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Elena_Spinelli-festival-musicale-Toscana-Livorno.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-5142" decoding="async" class="wp-image-5142 size-fusion-800" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Elena_Spinelli-festival-musicale-Toscana-Livorno-800x533.jpg" alt=" Elena_Spinelli-festival musicale Toscana, Livorno" width="800" height="533" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Elena_Spinelli-festival-musicale-Toscana-Livorno-200x133.jpg 200w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Elena_Spinelli-festival-musicale-Toscana-Livorno-300x200.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Elena_Spinelli-festival-musicale-Toscana-Livorno-400x267.jpg 400w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Elena_Spinelli-festival-musicale-Toscana-Livorno-600x400.jpg 600w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Elena_Spinelli-festival-musicale-Toscana-Livorno-768x512.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Elena_Spinelli-festival-musicale-Toscana-Livorno-800x533.jpg 800w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Elena_Spinelli-festival-musicale-Toscana-Livorno-1024x683.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2024/11/Elena_Spinelli-festival-musicale-Toscana-Livorno.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><p id="caption-attachment-5142" class="wp-caption-text">Foto di <a href="https://www.instagram.com/spina.ci/" target="_blank" rel="noopener">Elena Spinelli</a></p></div>
<p><strong>Quattro giorni intensi e leggeri</strong>, un desiderio esaudito e soddisfatto, anche se non come me lo aspettavo. Ero andato al Samichay per la musica e la notte. Mi ero invece scoperto a <strong>godere più del giorno</strong>, degli incontri, delle relazioni spontanee che avevano lanciato dei semi, pronti a germogliare in altri eventi e luoghi.<br />
Questa <strong>dimensione estatica</strong> è la vera magia di un festival ben riuscito. Laddove accade l&#8217;imprevisto, dove <strong>è facile ribaltare e trasmutare</strong> stanchezza e disagi, come l&#8217;ultimo giorno, quando un nubifragio portò fango e pioggia ma non abbastanza da fermare la voglia di <strong>godere di quella ricchezza</strong>.</p>
<p>Le parole non sono mai sufficienti quando si tratta di raccontare <strong>esperienze umane</strong>, intrecci di storie, coincidenze che coincidenze non sono. Si ha a che fare con la parte più <strong>intuitiva e visionaria</strong> di noi, l&#8217;emisfero sinistro del cervello, che<strong> abbraccia tutto</strong> e se ne frega della razionalità che divide ogni cosa.<br />
Restano gli echi, non solo della musica, ma di <strong>un viaggio in Toscana</strong>, per me l&#8217;occasione di scoprire alcuni luoghi vicini al Samichay, di <strong>vivere un turismo creativo</strong>, di fare scorta di bellezza verso la fine dell&#8217;estate. Sapendo che ogni cosa finisce, per poi riniziare, <strong>diversa e magari migliore</strong>.</p>
<p><em>Ringrazio l&#8217;organizzazione del Samichay per avermi gentilmente concesso le foto s</em><em>cattate durante il festival e ovviamente i fotografi e le fotografe, tra cui <a href="https://www.instagram.com/kaam.archive/" target="_blank" rel="noopener">Camilla Morandin</a>, per l&#8217;immagine di copertina.</em></p>
</div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-builder-column-0{width:100% !important;margin-top : 0px;margin-bottom : 20px;}.fusion-builder-column-0 > .fusion-column-wrapper {padding-top : 0px !important;padding-right : 0px !important;margin-right : 1.92%;padding-bottom : 0px !important;padding-left : 0px !important;margin-left : 1.92%;}@media only screen and (max-width:1024px) {.fusion-body .fusion-builder-column-0{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-0 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}@media only screen and (max-width:640px) {.fusion-body .fusion-builder-column-0{width:100% !important;order : 0;}.fusion-builder-column-0 > .fusion-column-wrapper {margin-right : 1.92%;margin-left : 1.92%;}}</style></div></div><style type="text/css">.fusion-body .fusion-flex-container.fusion-builder-row-1{ padding-top : 0px;margin-top : 0px;padding-right : 0px;padding-bottom : 0px;margin-bottom : 0px;padding-left : 0px;}</style></div>
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		<title>Nei boschi del Casentino, camminando la storia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2016 15:55:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In viaggio tra una valle e l'altra della mia regione, il Friuli-Venezia Giulia, mi torna in mente, come un'eco, un altro luogo poco conosciuto e quasi remoto, incastonato in una delle regioni più turistiche d'Italia, la Toscana. Del Casentino ne parlo al barbiere di un piccolo paese, quando mi dice che in certi luoghi dell'Italia [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/boschi-del-casentino-camminare-la-storia/">Nei boschi del Casentino, camminando la storia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In viaggio tra una valle e l&#8217;altra della mia regione, il Friuli-Venezia Giulia, mi torna in mente, come un&#8217;eco, un altro luogo poco conosciuto e quasi remoto, incastonato in una delle regioni più turistiche d&#8217;Italia, la Toscana. Del Casentino ne parlo al barbiere di un piccolo paese, quando mi dice che in certi luoghi dell&#8217;Italia centrale c&#8217;è <strong>un&#8217;atmosfera che non ti riesci a spiegare</strong>, dovuta forse a piccoli e grandi personaggi che ci sono passati e hanno fondato monasteri o eremi, che hanno creato nuove strade, da percorrere nel mondo ma allo stesso tempo lontane dal mondo. Del Casentino, <a href="https://www.lucavivan.com/lontano-dal-rumore-in-casentino/" target="_blank">della sua quiete lontana dal mondo</a>, trovo tracce anche in un libro che sto leggendo in questi giorni &#8220;<em>Gli psicoatleti</em>&#8221; di Enrico Brizzi, dove si parla di questa valle, come<strong> terra di magia popolare e antica</strong>.</p>
<p>Torno così con la memoria verso questo territorio, vicino ad Arezzo, ripercorrendo <strong>le sensazioni di una natura forte e a tratti incontaminata</strong>, di uno spazio che è come se si preoccupasse poco del grande turismo e del grande rumore che c&#8217;è là fuori. Credo che i luoghi autentici, ammantati di una forza primordiale, potente ma discreta, non abbiamo bisogno della gloria fugace destinata a durar poco.</p>
<h2>Camminare la storia, sentieri nei boschi del Casentino</h2>
<div id="attachment_1074" style="width: 410px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-Quota-Arezzo-Toscana-camminare-la-storia.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1074" decoding="async" class="wp-image-1074" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-Quota-Arezzo-Toscana-camminare-la-storia-491x1024.jpg" alt="ecomuseo Casentino, del Casentino, Quota, Arezzo, Toscana, camminare la storia" width="400" height="834" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-Quota-Arezzo-Toscana-camminare-la-storia-144x300.jpg 144w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-Quota-Arezzo-Toscana-camminare-la-storia-491x1024.jpg 491w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-Quota-Arezzo-Toscana-camminare-la-storia.jpg 614w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><p id="caption-attachment-1074" class="wp-caption-text">Camminando si ha più tempo per ascoltare e per vedere</p></div>
<p>Su invito di un&#8217;amica mi trovo nella piazza di un piccolo borgo, Quota, dove poco a poco arrivano escursionisti e chiacchiere di quel dialetto aperto e a tratti irriverente che è il toscano, nella sua variante locale. Poco vicino avvengono le presentazioni di rito e poi una spiegazione di una giovane studentessa di architettura. <strong>Il borgo sembra allora tornare indietro</strong> di cent&#8217;anni almeno e i boschi vicini tornano ad essere per un attimo terrazzamenti e sentieri che si incamminano con fatica nelle colline che lo abbracciano, <strong>vie di chi faceva il carbone o di chi raccoglieva le castagne</strong>, dei giovani che s&#8217;incontravano segretamente con le loro coetanee della vicina e osteggiata Raggiolo, per un amore più forte degli antichi campanilismi.</p>
<p>Dopo un buffet di immancabile pappa al pomodoro, panzanella e pecorino, l&#8217;allegra comitiva lascia la pietra del paese per le vecchie strade di terra, quasi scomparse a favore del cemento e ora ripristinate grazie a dei coraggiosi abitanti. <strong>Tra i rovi e i castagni si intravvedono rovine e si immaginano storie</strong>, come quelle della guerra gotica del VI secolo d.C., quando qui si scontrarono Bizantini e Ostrogoti.</p>
<p>I miei passi si fanno presto solitari e più che dalle parole, <strong>mi lascio prendere dalle visioni di boschi e di un borgo arrampicato su un colle</strong>, che si aprono improvvise tra le querce.</p>
<p>Senza tanta fatica siamo arrivati a Raggiolo, borgo di antichi abitanti della Corsica, richiamati qui per lavorare il ferro delle armi che servivano nelle continue lotte intestine a valle. Ora, <strong>tra i vicoli e le case di bella pietra levigata, risuona la pace</strong>, di chi non si arrende all&#8217;abbandono della modernità e sa essere paziente, come i propri avi, perché il futuro sarà di nuovo qui, lontano dalle moderne guerre dell&#8217;economia, tra i boschi, nell&#8217;aria pulita, nelle relazioni umane e con la terra.</p>
<div id="attachment_1075" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-Raggiolo-Arezzo-Toscana-camminare-la-storia..jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1075" decoding="async" class="wp-image-1075" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-Raggiolo-Arezzo-Toscana-camminare-la-storia.-768x1024.jpg" alt=" del Casentino, Raggiolo, Arezzo, Toscana, camminare la storia, ecomuseo Casentino" width="600" height="800" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-Raggiolo-Arezzo-Toscana-camminare-la-storia.-225x300.jpg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-Raggiolo-Arezzo-Toscana-camminare-la-storia.-676x901.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-Raggiolo-Arezzo-Toscana-camminare-la-storia.-768x1024.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-Raggiolo-Arezzo-Toscana-camminare-la-storia..jpg 1536w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-1075" class="wp-caption-text">Nelle vecchie piazze a ritrovare i segni e le parole che serviranno per il futuro</p></div>
<h2>Sulle orme di Dante Alighieri, poeta del Casentino</h2>
<div id="attachment_1077" style="width: 610px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-monte-Falterona-sorgenti-dellArno-Parco-Foreste-Casentinesi-Dante-Alighieri-Arezzo-Toscana-amici-di-Dante-Casentino.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1077" decoding="async" class="wp-image-1077" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-monte-Falterona-sorgenti-dellArno-Parco-Foreste-Casentinesi-Dante-Alighieri-Arezzo-Toscana-amici-di-Dante-Casentino-768x1024.jpg" alt="del Casentino, monte Falterona, sorgenti dell'Arno, Parco Foreste Casentinesi, Dante Alighieri, Arezzo, Toscana, amici di Dante Casentino, Riccardo Starnotti" width="600" height="800" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-monte-Falterona-sorgenti-dellArno-Parco-Foreste-Casentinesi-Dante-Alighieri-Arezzo-Toscana-amici-di-Dante-Casentino-225x300.jpg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-monte-Falterona-sorgenti-dellArno-Parco-Foreste-Casentinesi-Dante-Alighieri-Arezzo-Toscana-amici-di-Dante-Casentino-676x901.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-monte-Falterona-sorgenti-dellArno-Parco-Foreste-Casentinesi-Dante-Alighieri-Arezzo-Toscana-amici-di-Dante-Casentino-768x1024.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-monte-Falterona-sorgenti-dellArno-Parco-Foreste-Casentinesi-Dante-Alighieri-Arezzo-Toscana-amici-di-Dante-Casentino.jpg 960w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-1077" class="wp-caption-text">Alle sorgenti dell&#8217;Arno, in compagnia di Dante</p></div>
<p>Riccardo Starnotti è una personalità vulcanica che non puoi dimenticare, all&#8217;esuberanza del toscano aggiunge una a dir poco vasta conoscenza e un&#8217;apertura mentale, di chi guarda avanti e ci vede chiaro. La mattina uggiosa che mi accoglie nella piccola e ben curata Stia si anima di colpo in sua presenza. La strada di montagna che percorriamo all&#8217;interno del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, sul monte Falterona, a confine con l&#8217;Emilia-Romagna, si riempie di discorsi sul turismo del futuro e sull&#8217;innovazione che parte dal basso, dalla collaborazione, dalla condivisione che arricchisce tutti.</p>
<p>Le parole però cedono presto terreno, di fronte ad antichi ed enormi castagni che sembrano uscire da qualche libro fantasy, per farmi intendere subito che <strong>qui ho varcato un confine immaginario</strong>, tra la terra degli uomini e quella delle leggende sempre vive.</p>
<p>Le nuvole cariche di promesse di pioggia ci girano attorno, quasi non osando disturbare il nostro lento incedere tra questi boschi che precedono di secoli le nostre convinzioni. Riccardo si ferma e mi regala qualche aneddoto su Dante Alighieri, frammenti di un mondo medievale che sa di guerre fratricide e antiche saggezze, che difficilmente si possono incontrare a scuola. I versi del Liceo, pesanti da intendere e da interpretare, qui trai boschi del Casentino si fanno portatori di <strong>un sapere che trascende la storia locale e nazionale</strong>, per diventare patrimonio comune dell&#8217;Umanità.</p>
<p>Riccardo non sente la fatica, tanto è il suo entusiasmo per <strong>il poeta che ha vissuto in esilio qui</strong>, nascosto tra monti e colline del Casentino, tanta è la passione per questa sua terra, che pochi conoscono come fonte d&#8217;ispirazione per versi studiati in tutto il mondo.</p>
<p>Arriviamo alle sorgenti dell&#8217;Arno e qui <strong>l&#8217;evocazione di Dante Alighieri diventa quasi reale</strong>, con Riccardo che indossa i panni medievali del poeta fiorentino e recita un passo del Purgatorio, accanto al suono del fiume, ancora neonato, che sgorga dalla roccia.</p>
<p>Il resto prosegue nella pioggia che ci minaccia ma che non osa scendere, verso un lago, sede di rituali etruschi e romani, mentre tutto attorno tace, quasi come per rispetto. Il ritorno a Stia si riempie ancora di visioni di nuovi turismi e nuove imprenditorie sostenibili, rimane però <strong>la sensazione di essere passati attraverso un mondo primordiale</strong> che se ne sta lì, quieto, superiore alla fugacità della storia umana, pronto però ad elargire qualcosa di più profondo a chi lo sa ascoltare.</p>
<div id="attachment_1076" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-monte-Falterona-sorgenti-dellArno-Parco-Foreste-Casentinesi-foreste-sacre-Casentino-lago-degli-idoli-Arezzo-Toscana-amici-di-Dante-Casentino.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1076" decoding="async" class="size-large wp-image-1076" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-monte-Falterona-sorgenti-dellArno-Parco-Foreste-Casentinesi-foreste-sacre-Casentino-lago-degli-idoli-Arezzo-Toscana-amici-di-Dante-Casentino-1024x812.jpg" alt="del Casentino, monte Falterona, sorgenti dell'Arno, Parco Foreste Casentinesi, foreste sacre Casentino, lago degli idoli, Arezzo, Toscana, amici di Dante Casentino" width="676" height="536" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-monte-Falterona-sorgenti-dellArno-Parco-Foreste-Casentinesi-foreste-sacre-Casentino-lago-degli-idoli-Arezzo-Toscana-amici-di-Dante-Casentino-300x238.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-monte-Falterona-sorgenti-dellArno-Parco-Foreste-Casentinesi-foreste-sacre-Casentino-lago-degli-idoli-Arezzo-Toscana-amici-di-Dante-Casentino-676x536.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-monte-Falterona-sorgenti-dellArno-Parco-Foreste-Casentinesi-foreste-sacre-Casentino-lago-degli-idoli-Arezzo-Toscana-amici-di-Dante-Casentino-768x609.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-monte-Falterona-sorgenti-dellArno-Parco-Foreste-Casentinesi-foreste-sacre-Casentino-lago-degli-idoli-Arezzo-Toscana-amici-di-Dante-Casentino-1024x812.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/08/del-Casentino-monte-Falterona-sorgenti-dellArno-Parco-Foreste-Casentinesi-foreste-sacre-Casentino-lago-degli-idoli-Arezzo-Toscana-amici-di-Dante-Casentino.jpg 1210w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-1076" class="wp-caption-text">Ancora oggi si chiamano Foreste Sacre, un motivo ci deve essere&#8230;</p></div>
<p>Mi scuso, perché le parole da lasciar andare sono molte di più, evocate dalla sensazione di quei giorni, dall&#8217;accoglienza dei miei ospiti, dalla quieta bellezza del Casentino. Alla velocità di questi mezzi, rispondo allora con <strong>l&#8217;invito a considerare una lenta vacanza</strong> dell&#8217;ultimo momento, lontana dalla furia turistica di agosto che imperversa altrove ma non credo qui, per venire in questa valle della Toscana, a camminare nel silenzio, tra le antiche storie e nella magia che prospera nonostante tutto.</p>
<p>Per camminare la storia, puoi seguire <a href="http://www.ecomuseo.casentino.toscana.it/cammina-la-storia/cammina-la-storia" target="_blank">gli eventi</a> dell&#8217;EcoMuseo del Casentino, sentieri che a volte si intrecciano con<a href="https://www.facebook.com/amicididanteincasentino/" target="_blank"> i percorsi del Sommo Poeta e dei suoi amici</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/boschi-del-casentino-camminare-la-storia/">Nei boschi del Casentino, camminando la storia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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		<title>Lontano dal rumore, in Casentino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2016 09:50:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Casentino]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[turismo consapevole]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le vacanze sono il momento in cui si rallenta, almeno così dovrebbe essere. A volte invece facciamo di tutto per portare nel nostro "tempo libero" la stessa frenesia della vita ordinaria. Il viaggio diventa una rincorsa a coincidenze di aerei e altri mezzi, una fuga dal presente per sapere cosa fare e dove andare subito [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/lontano-dal-rumore-in-casentino/">Lontano dal rumore, in Casentino</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le vacanze sono il momento in cui si rallenta</strong>, almeno così dovrebbe essere. A volte invece facciamo di tutto per portare nel nostro &#8220;tempo libero&#8221; la stessa frenesia della vita ordinaria. I<strong>l viaggio diventa una rincorsa</strong> a coincidenze di aerei e altri mezzi, <strong>una fuga dal presente</strong> per sapere cosa fare e dove andare subito dopo, una sovrabbondanza di stimoli che è come un&#8217;indigestione per l&#8217;animo. Il mio invito oggi è invece quello di <strong>scendere dalla ruota</strong>, di allontanarsi dalle strade battute ed entrare in una valle della Toscana, per un momento di quiete <strong>in Casentino</strong>.</p>
<p>Lascia perdere la Toscana delle cartoline e di ciò che qualcuno ti ha detto che bisogna assolutamente vedere. Nessun &#8220;i<em> 10 luoghi da visitare&#8230;</em>&#8220;, nessun obbligo, se non quello di <strong>lasciarti andare</strong> in un territorio lontano dai circuiti turistici conosciuti, una zona ricca di persone che amano la loro terra e che la coccolano guardando avanti, verso <a href="http://casentino.checambia.org" target="_blank">reti di associazioni e di imprese</a>, <strong>verso</strong> <strong>un&#8217;innovazione che parte dal cuore della tradizione e delle genti</strong>.</p>
<p>Ti ho già detto come <a href="https://www.lucavivan.com/casentino-accoglienza-creativita-toscana/" target="_blank">la vita mi abbia portato qui</a> in Casentino. Oggi ho voglia di iniziare a raccontarti delle persone e delle idee che ho incontrato e mi hanno accolto.</p>
<h2>L&#8217;agricoltura del futuro in Casentino, Fattoria di Selvoli</h2>
<div id="attachment_1047" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-fattoria-di-Selvoli-agricoltura-omeodinamica.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1047" decoding="async" class="size-large wp-image-1047" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-fattoria-di-Selvoli-agricoltura-omeodinamica-1024x768.jpg" alt=" in Casentino, Toscana, Arezzo, fattoria di Selvoli, agricoltura omeodinamica" width="676" height="507" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-fattoria-di-Selvoli-agricoltura-omeodinamica-300x225.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-fattoria-di-Selvoli-agricoltura-omeodinamica-676x507.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-fattoria-di-Selvoli-agricoltura-omeodinamica-768x576.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-fattoria-di-Selvoli-agricoltura-omeodinamica-1024x768.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-fattoria-di-Selvoli-agricoltura-omeodinamica.jpg 1280w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-1047" class="wp-caption-text">L&#8217;agricoltura del futuro è quella che già semina ora, speranza e visioni, nel presente</p></div>
<p>Una strada che non c&#8217;è, da seguire salendo, circondato da querce e osservati dagli occhi gialli delle ginestre, un cancello da aprire e poi un giovane sporco della sua terra, come può essere un&#8217;artista dei suoi colori, la Fattoria di Selvoli se ne sta sulle colline, in disparte, come una vedetta al di sopra del castello di Poppi e dell&#8217;intera valle. Non aspettarti un agriturismo <em>eco-chique</em>, qui si lavora duramente, l&#8217;azienda agricola sta muovendo ora i suoi primi passi. Se sei arrivato qui, è perché una parte di te è <strong>curiosa delle infinite possibilità</strong> che si aprono una volta che chiudi la porta al rumore della scienza ufficiale, che nella sua grandezza, spesso dimentica la magia delle piccole cose.</p>
<p>Johannes mi racconta con orgoglio quello che lui e la sua famiglia stanno costruendo e coltivando: un mulino per macinare i grani antichi dei terreni vicini, un laboratorio per la trasformazione dei frutti in succhi, gli appezzamenti che si intravvedono tra le siepi e le macchie di bosco. Dopo un&#8217;iniziale ritrosia &#8211; giusto per sondare il terreno e capire chi ha di fronte &#8211; inizia a parlarmi dell&#8217;<strong>agricoltura omeodinamica</strong>, l&#8217;insieme di tecniche che loro usano per aumentare la fertilità dei campi, per proteggere le piante dei parassiti, per <strong>dare vitalità alla terra</strong>.</p>
<p>Questo potrebbe essere un articolo a parte, uno sguardo su un modo di considerare l&#8217;azienda agricola, non solo come entità capace di generare profitto ma come <strong>organismo vivente</strong>, una finestra spalancata su <strong>qualcosa di completamente diverso</strong> da quello a cui siamo abituati, nuovo e allo stesso tempo antico. Ti lascio allora con <a href="http://casentino.checambia.org/articolo/agricoltura-omeodinamica-casentino/" target="_blank">una piccola intervista</a> e spero con il desiderio di voler toccare con mano questo piccolo pezzo di terra, di salire su questi colli ed ascoltare le promesse di futuro di questa azienda.</p>
<h2>Meditazione e spiritualità in Casentino, la pieve di Romena</h2>
<div id="attachment_1045" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana.-Arezzo-Romena.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1045" decoding="async" class="size-large wp-image-1045" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana.-Arezzo-Romena-768x1024.jpg" alt=" in Casentino, Toscana., Arezzo, Romena" width="676" height="901" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana.-Arezzo-Romena-225x300.jpg 225w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana.-Arezzo-Romena-676x901.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana.-Arezzo-Romena-768x1024.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana.-Arezzo-Romena.jpg 960w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-1045" class="wp-caption-text">Respirare liberi, senza dogmi</p></div>
<p>Le Chiese in occidente sono spesso diventate dei luoghi vuoti, dove si va solo a veder affreschi e colonne, <strong>spazi di storia e arte che raramente conservano un&#8217;anima</strong>.</p>
<p>Sui colli di Pratovecchio, lungo una piccola strada che il cittadino abituato al rumore dei suoni e delle forme considererebbe appena, dimora un&#8217;antica chiesa romanica che ha più di 900 anni e che a me ricorda molto quelle incontrate nelle Marche quasi due anni fa.</p>
<p>Sono le <strong>chiese sobrie e &#8220;sagge&#8221;</strong> dei tempi antichi, spesso costruite in luoghi di particolare bellezza e a voler credere ad alcune voci, in punti carichi di una certa energia, lontane da quelle dell&#8217;epoca moderna, piene di stucchi e pitture ma spoglie dell&#8217;umile fede e della sapienza degli inizi.</p>
<p>La <a href="http://www.romena.it/la-fraternita/la-pieve.html" target="_blank">pieve di Romena</a> non è però solo una bella chiesa antica in Casentino. E&#8217; un <em>luogo dello spirito</em>, <strong>un momento di sosta durante il viaggio</strong>, un angolo dove poter ritirarsi dal rumore, per sedersi tra le sue solide mura o nell&#8217;edificio più moderno lì in parte, per meditare e pregare, senza aver un dio in particolare, ma solo la voglia di ritornare verso se stessi.</p>
<p>Anche qui ci vorrebbero più parole, ma come piegare alla logica del testo l&#8217;emozione di un luogo così profondo, dove non si avverte il dogma ma la <strong>fraternità di un convivio</strong>, dove la messa viene celebrata seduti o sdraiati per terra, dove le sale di meditazione sono più simili a quelle di un centro olistico che ad una canonica, dove<strong> la bellezza dei dettagli cammina affianco allo spirito</strong>.</p>
<div id="attachment_1046" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-Romena-meditazione.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1046" decoding="async" class="size-large wp-image-1046" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-Romena-meditazione-752x1024.jpg" alt=" in Casentino, Toscana, Arezzo, Romena, meditazione" width="676" height="921" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-Romena-meditazione-220x300.jpg 220w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-Romena-meditazione-676x920.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-Romena-meditazione-752x1024.jpg 752w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-Romena-meditazione-768x1046.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/07/in-Casentino-Toscana-Arezzo-Romena-meditazione.jpg 838w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-1046" class="wp-caption-text">&#8220;Non un crocifisso ma il vuoto, il risorto, l&#8217;infinito. Unica eredità: l&#8217;oro nelle ferite.&#8221;</p></div>
<p>Il mio cammino oggi finisce qui. <strong>Il viaggio in Casentino invece è fatto ancora di altri passi</strong>, di altri incontri e non mi pareva giusto correre con le parole per raccontare di un territorio che va vissuto con lentezza. Ritornerò su questi sentieri, tra vecchi borghi che tornano a vivere, tra boschi antichi seguendo i versi di Dante.</p>
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		<title>Casentino, accoglienza e creatività in Toscana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Vivan]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2016 07:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Casentino]]></category>
		<category><![CDATA[digital detox]]></category>
		<category><![CDATA[ecoturismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questi schermi si può perdere il senso del tempo e delle relazioni. Inseguendo notifiche e vane presunzioni di successo si trascurano le giornate di sole o gli affetti in carne ed ossa. Strumenti potenti richiedono grandi responsabilità, consapevolezza dei fini e dei mezzi. Ho già parlato del digital detox e dei luoghi in cui [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/casentino-accoglienza-creativita-toscana/">Casentino, accoglienza e creatività in Toscana</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In questi schermi si può perdere il senso del tempo e delle relazioni. Inseguendo notifiche e vane presunzioni di successo si trascurano le giornate di sole o gli affetti in carne ed ossa. Strumenti potenti richiedono grandi responsabilità, consapevolezza dei fini e dei mezzi. Ho già parlato del <a href="https://www.lucavivan.com/digital-detox-limportanza-di-riconnettersi/" target="_blank">digital detox</a> e dei luoghi in cui andare per staccare, per ricaricarsi, per aprirsi ai sensi e agli altri. Il Casentino, in Toscana, tra i suoi alberi secolari e i suoi piccoli borghi, è una <strong>meta ideale per questo ecoturismo del corpo e della mente</strong>.</p>
<p>Il web è comunque <strong>strumento di incontro e cassa di risonanza</strong>, specie per chi come me, crede nella comunicazione digitale come racconto capace di dare voce a nuovi modi di stare nel mondo, più equilibrati, più sostenibili, più umani. <strong>Le piazze virtuali allora si riempiono di anime affini</strong>, che pur vivendo a centinaia di km di distanza si trovano per le infinite coincidenze della vita. Poi arriva la parte più bella, l&#8217;incontro tra le strade del mondo, meta inesauribile del viaggiatore che nel cammino scopre l&#8217;altro e anche se stesso.</p>
<div id="attachment_1015" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-Pratovecchio-Romena.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1015" decoding="async" class="size-large wp-image-1015" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-Pratovecchio-Romena-1024x594.jpg" alt="Casentino, Toscana, Arezzo, Pratovecchio, Romena" width="676" height="392" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-Pratovecchio-Romena-300x174.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-Pratovecchio-Romena-676x392.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-Pratovecchio-Romena-768x445.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-Pratovecchio-Romena-1024x594.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-Pratovecchio-Romena.jpg 1278w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-1015" class="wp-caption-text">Vasti orizzonti per la mente e per lo spirito, pieve di Romena</p></div>
<p><strong>Il Casentino mi ha accolto ancora prima di mettervi piede</strong>, attraverso un <a href="https://www.youtube.com/watch?v=XPZxAILZ8-Q" target="_blank">documentario sulla nuova economia </a>che sta germogliando nel mondo, tra le pieghe di quello che ufficialmente viene definito &#8220;<em>in crisi</em>&#8220;. Nel 2013 ho tradotto in italiano una parte dei sottotitoli di <em>Money and Life</em> e così ho conosciuto una donna argentina che voleva  diffonderlo in Italia, una nuova abitante di una valle della Toscana di cui non avevo mai sentito parlare.</p>
<p>Sono trascorsi gli anni, svariati messaggi sui social media per scambi di idee e proposte di collaborazioni. Un giorno di primavera ho deciso che era venuto il momento di fare la valigia e incontrare di persona il Casentino, un territorio che mi appariva come un piccolo mondo popolato da persone, associazioni ed imprese che si stavano adoperando per <strong>creare scambi, opportunità e relazioni</strong>, oltre gli steccati della paura che ci condiziona ogni giorno così pesantemente. <strong>Bisogna essere temerari per pensare ad un nuovo mondo</strong>, per iniziare i primi passi di nuove forme di agricoltura, di turismo e di cura di sé e degli altri, quando tutto attorno si odono le sirene del disincanto e del cinismo.</p>
<p>Non aspettarti l&#8217;impatto visivo delle &#8220;grandi mete&#8221; del turismo in Italia, quelle a pochi km da questa valle, non aspettarti la Toscana dei colli con cipressi e casolari da cartolina, non aspettarti nulla quando vieni qui, perché le aspettative riempiono le tasche e la mente di inutili fardelli. <strong>Qui in Casentino appare tutto lentamente</strong>, dietro il finestrino del treno, dopo una curva in una stradina sterrata, seguendo le orme di qualche amico di amici che ti porta su sentieri insoliti, che non basterebbe una settimana intera per percorrerli tutti.</p>
<p><a href="http://casentino.checambia.org/articolo/piccoli-gesti-di-accoglienza-quotidiana/" target="_blank">L&#8217;accoglienza qui è fatta di piccoli gesti</a>, di persone che seguono sogni concreti, che si danno da fare senza aspettare le risposte di un alto che a me pare scendere sempre più in basso, individui che amano questa valle antica, crocevia di pellegrini e di viandanti, abbracciata da boschi secolari in cui spuntano castelli e borghi, dove si intreccia la grande storia dei poeti e degli artisti con quella umile che da a quest&#8217;ultimi da mangiare.</p>
<div id="attachment_1013" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-castello-di-Poppi-Festival-delle-Culture-in-Casentino-Wolfgang-Fasser.jpg"><img aria-describedby="caption-attachment-1013" decoding="async" class="size-large wp-image-1013" src="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-castello-di-Poppi-Festival-delle-Culture-in-Casentino-Wolfgang-Fasser-1024x771.jpg" alt="Casentino, Toscana, Arezzo, castello di Poppi, Festival delle Culture in Casentino, Wolfgang Fasser" width="676" height="509" srcset="https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-castello-di-Poppi-Festival-delle-Culture-in-Casentino-Wolfgang-Fasser-300x226.jpg 300w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-castello-di-Poppi-Festival-delle-Culture-in-Casentino-Wolfgang-Fasser-676x509.jpg 676w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-castello-di-Poppi-Festival-delle-Culture-in-Casentino-Wolfgang-Fasser-768x578.jpg 768w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-castello-di-Poppi-Festival-delle-Culture-in-Casentino-Wolfgang-Fasser-1024x771.jpg 1024w, https://www.lucavivan.com/wp-content/uploads/2016/06/Casentino-Toscana-Arezzo-castello-di-Poppi-Festival-delle-Culture-in-Casentino-Wolfgang-Fasser.jpg 1263w" sizes="(max-width: 676px) 100vw, 676px" /></a><p id="caption-attachment-1013" class="wp-caption-text">Conferenza Concerto &#8220;L&#8217;Altro&#8221; con Wolfgang Fasser e l&#8217;ensemble Shalom Klezmer, castello di Poppi</p></div>
<p>La scusa per venire qui è stata il <a href="http://casentino.checambia.org/articolo/festival-delle-culture-casentino/" target="_blank">Festival delle Culture</a> ma dietro l&#8217;occasione c&#8217;era la curiosità di conoscere e di imparare. Dopo 3 giorni pieni, di progetti, di cammini, di recuperi del passato e di sguardi verso il futuro, dopo le chiacchierate di filosofia pratica &#8211; quella che nasce dalla necessità di migliorare -, dopo i panorami e gli scorci, non credo di aver capito molto, se non che vorrò tornarci presto e che ci vorranno ancora altre parole per raccontarlo.</p>
<p>Il mio Casentino si popola di immagini e di persone, dettagli di una camminata nella storia, di un&#8217;azienda agricola olistica, di una passeggiata verso le sorgenti dell&#8217;Arno in compagnia di Dante Alighieri o della quieta bellezza di un&#8217;antica pieve&#8230;evocazioni di una valle che cambia e che merita un altro capitolo, nelle prossime settimane.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.lucavivan.com/casentino-accoglienza-creativita-toscana/">Casentino, accoglienza e creatività in Toscana</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.lucavivan.com">Luca Vivan</a>.</p>
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